Certificazione Unica 2016, invio telematico: date, scadenze e modalità

Invio telematico della Certificazione Unica 2016: entro quando va fatto, modalità e codice fiscale del coniuge.

È stato pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate il modello da compilare per la Certificazione Unica 2016.

Il modello della Certificazione Unica dovrà essere usato dai sostituiti d’imposta per attestare i redditi di lavoro dipendente, assimilato, autonomo e diversi, corrisposti nel 2015.

Quest’anno la Certificazione Unica è divisa in due parti e ci sono delle novità in merito alla compilazione; ecco tutte le informazioni di cui avete bisogno.

Certificazione Unica 2016: cosa indicare

Il modello CU quest’anno è suddiviso in due parti:

  • sintetico (versione semplificata della certificazione) da consegnare al percipiente (lavoratore dipendente, assimilato o autonomo, quest’anno vale anche per il regime forfetario e dei minimi) entro il 29 febbraio 2016;
  • ordinario (versione implementata della certificazione) da trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo 2016.

Oltre a tutte le altre novità di quest’anno sulla Certificazione Unica, fra le informazioni richieste vi è l’indicazione del codice fiscale del coniuge anche nell’ipotesi in cui lo stesso non risulti a carico.

Poiché questo dato non è noto al datore di lavoro (sostituto d’imposta), in quanto fino ad oggi non è mai stato richiesto, i sostituiti dovranno attivarsi per reperirlo, sia per i lavoratori in forza sia per quelli cessati, entro il 7 marzo prossimo.

Il modello CU 2016 serve a indicare:

  • i redditi da lavoro dipendente, equiparati e assimilati (borse di studio, collaborazioni coordinate e continuative, compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione delle società);
  • i redditi di lavoro autonomo, dei professionisti, i redditi diversi, le provvigioni che, già dallo scorso anno, non possono più essere certificate in “forma libera”.

Il modello CU, che dovrà essere trasmesso all’Agenzia delle Entrate dal datore di lavoro (sostituto d’imposta), è finalizzato all’invio al lavoratore (sostituito d’imposta) del 730 precompilato.

Il datore di lavoro sarà tenuto a verificare oltre ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, anche i redditi di lavoro autonomo e dei professionisti.

Certificazione Unica 2016: il sostituto deve presentare due certificazioni

Il sostituto d’imposta dovrà presentare due certificazioni ai propri lavoratori. Il modello CU sintetico va consegnato ai dipendenti, equiparati e assimilati, nonché ai lavoratori autonomi entro il 28 febbraio 2016.

Questa certificazione deve essere compilata per ogni percettore di redditi soggetti a ritenuta a titolo di imposta o di acconto. Inoltre sono tenuti coloro i quali nell’anno 2015 hanno l’obbligo di certificare ai lavoratori i contributi previdenziali e assistenziali dovuti all’INPS e/o i premi assicurativi dovuti all’INAIL.

Per quanto riguarda il modello CU ordinario, questo va trasmesso all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo 2016. Si tratta di una novità fiscale di quest’anno e all’interno sono presenti una serie di informazioni aggiuntive rispetto a quelle riportate nel modello CU sintetico da consegnare ai lavoratori, utili all’Agenzia delle Entrate sia per il 730 precompilato, sia per effettuare i controlli d’ufficio e gli accertamenti con largo anticipo rispetto al passato.

Questo modello si suddivide in due parti, la prima denominata: “Certificazione lavoro dipendente, assimilati ed assistenza fiscale”, che racchiude le sezioni per:

  • l’assistenza fiscale (del dichiarante, se sospesa, del coniuge);
  • la previdenza complementare (per l’identificazione, attraverso il codice fiscale, del Fondo di previdenza al quale sono stati versati i contributi);
  • i casi particolari di operazioni straordinarie (per l’individuazione del sostituto estinto e l’individuazione delle operazioni con passaggio dipendenti senza interruzione del rapporto di lavoro e senza estinzione del sostituto cedente);
  • i casi particolari di operazioni societarie (per l’individuazione del sostituto d’imposta estinto che ha effettuato le operazioni di conguaglio con prosecuzione dell’attività da parte di altro sostituto o per l’individuazione delle operazioni con passaggio dipendenti senza interruzione del rapporto di lavoro e senza estinzione del soggetto cedente);
  • il trattamento di fine rapporto e altre indennità soggette a tassazione separata;
  • i dati previdenziali e assistenziali.

La seconda, “Certificazione lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi” dove le sezioni riguardano invece:

  • i dati previdenziali (per l’individuazione attraverso il codice dell’ente previdenziale: 1. ENPAB, 2 ENPAM, 3 ENPAP, 4 ENPAPI, 5 ENPAV, 6 INPGI);
  • i casi particolari di operazioni societarie (per l’individuazione del sostituto d’imposta estinto e con la prosecuzione dell’attività da parte di altro soggetto);
  • somme liquidate a seguito di pignoramento verso terzi;
  • somme corrisposte a titolo di indennità di esproprio, altre indennità e interessi.

Prestata la massima attenzione alla compilazione e alle scadenza della consegna perché quest’anno le sanzioni sono molto alte e i tempi stretti.

Iscriviti alla newsletter "Fisco"

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.