Calcolo reddito di cittadinanza: perché sembra troppo basso?

Anche se il reddito di cittadinanza massimo spettante per una persona singola che vive in affitto è di 780 euro mensili, quello effettivamente erogato tiene conto dei redditi del nucleo familiare e dell’Isee.

Calcolo reddito di cittadinanza: perché sembra troppo basso?

Non sempre appare chiaro il funzionamento del reddito di cittadinanza e molto spesso i titolari pensano di percepire un importo troppo basso rispetto a quello previsto. Quello che bisogna tenere presente, però, è che si tratta di una integrazione al reddito del nucleo familiare fino ad una determinata somma (ad esempio fino a 780 euro per il richiedente solo che vive in affitto).

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno, ho fatto richiesta del Reddito di cittadinanza e il esito della pratica da come somma mensile 232.00 euro, volevo sapere se possibile conoscere come viene effettuato il calcolo perché pensavo era di 780.00 l’importo minimo.Gradirei la vostra gentile attenzione alla presente.”.

Reddito di cittadinanza calcolo importo

Per un richiedente solo l’importo del reddito di cittadinanza massimo spettante è pari a 780 euro nel caso che abbia ISEE pari a zero, nel caso non abbia altre entrate e nel caso che viva in un’abitazione in affitto (con contratto di locazione registrato).Se, invece, il richiedente non vive in affitto la cifra massima spettante è pari a 500 euro mensili.

In caso l’ISEE non sia pari a zero, invece, si tratta di una integrazione al reddito fino alla cifra di 780 euro: in pratica il reddito di cittadinanza aumenta il reddito del richiedente fino alla cifra massima prevista.

Molto probabilmente, nel suo caso, l’ISEE non è uguale a zero e, quindi, l’importo derivante dalla sua dichiarazione in corso di validità (quella del 2020) deve essere sottratto dall’importo spettante massimo di reddito di cittadinanza (6000 euro se non vive in affitto, 9360 euro se vive in affitto e paga una locazione pari o superiore a 280 euro). La cifra risultate dalla sottrazione in questione, poi, deve essere divisa per i 12 mesi dell’anno.

Altra ipotesi è che percepisca qualche reddito mensile che porta l’importo spettante di RdC ad essere decurtato delle cifre già percepite.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Iscriviti alla newsletter

Money Stories