Assunzioni in polizia 2015 e trasferimenti della Polizia Provinciale: le novità del Decreto Enti Locali

Con il passaggio al Senato del Decreto Enti Locali trova nuova definizione la questione dei trasferimenti della Polizia Provinciale e vengono stabilite nuove assunzioni nel comparto difesa e sicurezza.

Grazie all’ennesimo, e ormai vergognoso, voto di fiducia, è stato approvato dal Senato un maxiemendamento che rimpiazza il testo originario del Decreto Enti locali e prevede numerose novità: tra di esse le nuove assunzioni in polizia e le regole per i trasferimenti della Polizia Provinciale.

Anche se il testo del provvedimento dovrà attendere l’ulteriore passaggio alla Camera per essere definitivo, avendo il Governo posto la fiducia anche a Montecitorio, le novità relative alle nuove assunzioni in polizia e ai trasferimenti della polizia provinciale possono considerarsi pressoché definitive.

Assunzioni in polizia 2015
In vista del Giubileo recentemente indetto da Papa Francesco, è stata previsto un rafforzamento del comparto difesa e sicurezza con nuove assunzioni straordinarie nelle forze di polizia per più di 2500 unità. I nuovi assunti in polizia saranno così distribuiti:

  • 1050 unità nella Polizia;
  • 1050 unità nei Carabinieri;
  • 400 nella Guardia di finanza;
  • 250 agenti nei Vigili del fuoco;

Trasferimenti Polizia Provinciale
Nell’ambito dei provvedimenti relativi ai dipendenti delle province in esubero, viene sostanzialmente confermato il già approvato emendamento all’articolo 5, con il quale erano state riscritte le regole per i trasferimenti della Polizia Provinciale. Ecco cosa viene previsto nel dettaglio:

  • fino al 31 Ottobre 2015 le Regioni, le città metropolitane e gli Enti di Area Vasta potranno individuare e trattenere al loro interno il personale della Polizia Provinciale che sarà ritenuto necessario per l’esercizio delle loro funzioni fondamentali: in tal modo le regioni e le altre aministrizioni indicate sopra riusciranno a garantire (almeno teoricamente) ai dipendenti della Polizia Provinciale delle mansioni più in linea con quelle precedentemente svolte e riusciranno a evitare che gli ex agenti della Polizia Provinciale vengano riassorditi dai Comuni e destinati ai vigili urbani.
  • Le Regioni hanno tempo fino al 31 Ottobre per emanare specifiche leggi regionali che consentano di ricollocare il personale della polizia provinciale sulle funzioni che sono state trasferite recentemente dagli enti di area vasta alle regioni stesse, come, ad esempio, il servizio di vigilanza sulla caccia e pesca.

Dopo il 31 Ottobre 2015 scatta comunque l’obbligo di trasferimento ai Comuni per quela parte del personale della Polizia Provinciale che non sarà stato individuato o riallocato nelle modalità descritte sopra.
Il passaggio ai comuni avverrà nei limiti della dotazione organica dei Comuni stessi e nei limiti della programmazione triennale dei fabbisogni di personale.
Saranno previste deroghe alle regole attualmente vigenti riguardo alla limitazione della spesa e alle assunzioni di personale anche se dovrà comunque essere garantito il rispetto del patto di stabilità interno nell’esercizio di riferimento e la sostenibilità di bilancio.
Proprio per assorbire il personale della Polizia Provinciale, ai Comuni sarà vietato, a pena di nullità delle relative assunzioni, di reclutare personale con qualsivoglia tipologia contrattuale per lo svolgimento di funzioni di polizia locale. Saranno comunque consentite le sole assunzioni di personale, a tempo determinato, con le seguenti caratteristiche:

  • volte allo svolgimento di incarichi strettamente stagionali;
  • per periodi non superiori a cinque mesi l’anno;
  • non prorogabili;

L’Aipp, Associazione Italiana Agenti e Ufficiali di Polizia Provinciale, ha mostrato soddisfazione nei confronti del provvedimento anche se ha paventato il rischio di fenomeni di depressione e di svilimento delle funzioni del personale della polizia provinciale, soprattutto nel caso in cui tale personale venga destinato ai Comuni.

Iscriviti alla newsletter Lavoro e Diritti

Argomenti:

Polizia di Stato

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.