Assicurazione professionale anche per i praticanti avvocati?

La COA di Forlì ha chiesto al Consiglio Nazionale Forense se anche il praticante avvocato sia obbligato a stipulare una polizza professionale e su chi ricada il dovere di sottoscrivere un’assicurazione contro gli infortuni per praticanti e collaboratori.

Assicurazione professionale anche per i praticanti avvocati?

La stipula di una polizza professionale per i praticanti avvocati è consigliabile ma non obbligatoria; a confermarlo è proprio il Consiglio Nazionale Forense che dichiara auspicabile la copertura assicurativa anche per chi stia svolgendo il praticantato presso uno studio e non solo per il professionista ma non ne sancisce l’obbligatorietà.

La richiesta di sciogliere i dubbi relativi a quest’obbligo è stata avanzata al CNF da parte del COA (Consiglio Ordine Avvocati) di Forlì. In realtà le questioni su cui è stato richiesto l’intervento del Consiglio sono due: una appunto relativa alla polizza professionale dei patrocinatori abilitati, l’altra riguardante l’assicurazione infortuni per collaboratori, dipendenti e praticanti.

I quesiti

In particolare i quesiti che il COA di Forlì ha sottoposto al Consiglio Nazionale Forense sono i seguenti:

  • I praticanti abilitati al patrocinio o al patrocinio sostitutivo sono obbligati a stipulare una polizza assicurativa per la responsabilità professionale?
  • Chi è il soggetto su cui grava l’obbligo di stipulare la polizza infortuni per praticanti, collaboratori e dipendenti?

Il Consiglio Forense ha risposto a entrambe le domande facendo riferimento all’art. 12 della Legge 247/2012 e ha finalmente chiarito la questione in merito ai due tipi di assicurazione, quella professionale e quella sugli infortuni, definendo anche su chi ricadesse l’obbligo di stipula.

Polizza professionale

In merito all’obbligatorietà dell’assicurazione professionale dei praticanti abilitati al patrocinio o al patrocinio sostitutivo la legge è sufficientemente chiara e per questo il CNF fa appello all’art. 12 comma 1 della legge n. 247/2012 che chiarisce:

L’avvocato, l’associazione o la società fra professionisti devono stipulare, autonomamente o anche per il tramite di convenzioni sottoscritte dal CNF, da ordini territoriali, associazioni ed enti previdenziali forensi, polizza assicurativa a copertura della responsabilità civile derivante dall’esercizio della professione, compresa quella per la custodia di documenti, somme di denaro, titoli e valori ricevuti in deposito dai clienti. L’avvocato rende noti al cliente gli estremi della propria polizza assicurativa”.

La norma quindi non cita in alcun modo i praticanti abilitati al patrocinio. Ciò non vuol certo dire che questi soggetti non possano stipulare una polizza a proprio nome per tutelarsi in materia di responsabilità professionale: infatti il patrocinio di pratiche di valore inferiore rispetto a un avvocato abilitato non esclude la possibilità che anche il praticante possa commettere errori e pertanto è auspicabile che anch’egli stipuli un’assicurazione, sebbene non sia obbligatoria.

Polizza infortuni

Per rispondere alla seconda domanda del COA relativa alla polizza infortuni, il Consiglio fa ancora riferimento all’articolo 12 della legge n. 148/2017, questa volta al comma 2 così come modificato dal decreto che enuncia:

All’avvocato, all’associazione o alla società tra professionisti è fatto obbligo di stipulare, anche per il tramite delle associazioni e degli enti previdenziali forensi, apposita polizza a copertura degli infortuni derivanti ai propri collaboratori, dipendenti e praticanti in conseguenza dell’attività svolta nell’esercizio della professione anche fuori dei locali dello studio legale, anche in qualità di sostituto o di collaboratore esterno occasionale”.

Quindi l’obbligo di stipulare la polizza infortuni per praticanti, collaboratori e dipendenti è nelle mani dell’avvocato, dell’associazione o della società presso cui il praticante sta svolgendo la sua attività: in questo modo questi soggetti saranno tutelati e risarciti anche per gli infortuni sui praticanti.

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