Produttività USA: aumento superiore alle aspettative

Ivan Pasquariello

6 Settembre 2012 - 17:19

Produttività USA: aumento superiore alle aspettative

Negli Stati Uniti, l’aumento della produttività al di fuori dei settori agricoli è aumentata vertiginosamente, come nessuno prevedeva, grazie a una crescita nel rendimento produttivo degli impiegati. L’inflazione dei salari resta invece controllata.

Un incremento del 2,2 per cento secondo il Ministero del Lavoro

La produttività nell’anno corrente è aumentata del 2,2%. L’anno scorso il dato si era fermato su una percentuale dell’1,6. A rivelarlo è il Ministero del Lavoro americano.

Gli economisti avevano precedentemente illustrato come una crescita nella produttività dell’1,8% a inizio anno fosse possibile e auspicabile. La revisione, che riflette un adeguamento verso l’alto, passando da una percentuale dell’1,5 a quella attuale dell’1,7, conferma l’ottimo dato del secondo trimestre.

I mercati finanziari americani, però, hanno accolto la notizia con scarso interesse, riservandosi di attendere i possibili risvolti futuri a livello globale.

Le aziende sono pronte ad assumere nuove risorse

Dopo la fase di recessione affrontata tra il 2007 e il 2009, le aziende sono pronte al rilancio, preparando assunzioni e tenendo sotto controllo l’aumento previsto per i salari.

Un rapporto mostra come il costo unitario del lavoro sia aumentato a un tasso dell’1,5% rispetto a quello dell’1,7% precedentemente previsto. I costi unitari del lavoro avevano subito un tasso di accelerazione del 6,4% nel primo trimestre.

Una crescita pigra dei salari, combinata agli scarsi risultati della domanda interna, spinge verso la scelta lasciare la porta aperta a un ulteriore allentamento monetario da parte della Federal Reserve al fine di stimolare l’economia.

L’ FOMC allontana il rischio d’inflazione

«Sulla base di un analisi annuale, l’aumento del costo dell’unità lavorativa è ben contenuto su un dato dello 0,9 per cento. E’ difficile quindi che l’FOMC (Comitato Federale del Mercato Aperto) si preoccupi per un rialzo dell’inflazione, dal momento in cui è concentrato sullo studio della linea da adottare al meeting del 12-13 settembre» ha rivelato Yelena Shulyatyeva economista per BNP Paribas a New York.

La produttività è aumentata con un tasso del 2,4% nel secondo trimestre. Un dato diverso rispetto a quello precedentemente fornito del 2%. L’aumento era stato del 2,7% nel primo trimestre.

La produttività è cresciuta rapidamente, con un picco ad un tasso del 6,8 per cento di crescita nel secondo trimestre del 2009

Traduzione e adattamento per Forexinfo.it a cura di Ivan Pasquariello - Fonte: CNBC
Titolo Originale: Productivity Posts Sharp Gain as Labor Costs Come Down