Profondo rosso per Morgan Stanley, che ha riportato per il terzo trimestre dell’anno perdite per 1,02 miliardi di dollari (55 centesimi ad azione) rispetto ai +2,2 miliardi di dollari (e 1,15 dollari ad azione) dell’anno scorso.
Morgan Stanley in rosso
Forte ribasso anche per ciò che concerne il giro d’affari: se nel terzo trimestre del 2011 fu di 9,89 miliardi di dollari, nel terzo trimestre 2012 è sceso del 46%, attestandosi a 5,29 miliardi di dollari.
Esclusa la revisione relativa alla valutazione in base al mercato, risultati superiori alle stime hanno riguardato utili per azione e ricavi, rispettivamente stabilizzatisi a 28 centesimi e 7,55 miliardi.
La società ha tuttavia comunciato che il giro d’affari relativo alla divisione di attività sul fisso e trading di commodities ha segnato un incremento del 36% a 1,5 miliardi di dollari.
Un calo consistente lo ha avuto la divisione Institutional Securities (che comprende l’investment banking): il giro d’affari ha registrato una riduzione del 79% a 1,38 miliardi.
Gli incrementi hanno riguardato anche le spese per le retribuzioni (+6,7% a 1,6 miliardi) e quelle generali, con un occhio di riguardo ai costi per le cause legali (+21%).
Futures su Wall Street negativi
I dati della banca americana non hanno preoccupato più di tanto Wall Street, fortemente penalizzata invece dall’aumento delle richieste settimanali dei sussidi di disoccupazione USA, superiori alle attese. I futures sui principali indici statunitensi indicano tutti segno negativo.
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