Forex: Euro/Dollaro a 1.28 spinto dall’asta spagnola e dallo Zew migliore delle attese. Spread sovrani in forte calo. Fitch anticipa il downgrade dell’Italia

Nicola D’Antuono

17 Gennaio 2012 - 13:26

Forex: Euro/Dollaro a 1.28 spinto dall’asta spagnola e dallo Zew migliore delle attese. Spread sovrani in forte calo. Fitch anticipa il downgrade dell’Italia

Borse europee in netto rialzo, in particolare l’indice tedesco Dax30 che sale dell’1,8%. Bene anche Milano con un rialzo dell’1,5% circa, mentre lo spread Btp-Bund è sceso a 465 punti base. Tuttavia, Fitch ha fatto intedere che entro fine mese l’Italia subirà un nuovo downgrade. In mattinata sono stati pubblicati i dati sull’inflazione e lo Zew tedesco. Quest’ultimo è risultato migliore delle attese a -21,6 punti rispetto alle stime ferme a -49,7. L’Eurostat ha diffuso i dati sull’inflazione in Europa nel mese di dicembre 2011. L’indice dei prezzi al consumo ha registrato un calo al 2,7% a/a dal 3% del mese precedente. Gli analisti si aspettavano una flessione più contenuta al 2,8%. Su base mensile l’incremento del CPI index è stato dello 0,3%.

Buon risultato per l’asta di oggi dei titoli EFSF a 6 mesi. Sono stati collocati titoli per 1,501 miliardi di euro ad un tasso dello 0,2664%. Il bid/cover ratio è stato elevato a 3,1. Questa è stata la seconda asta dopo quella di dicembre scorso relativa a titoli a 3 mesi. Intanto, secondo l’amministratore delegato del fondo salva-stati europeo EFSF (European Financial Stability Facility), Klaus Regling, né Moody’s né Fitch taglieranno il rating “AAA” del fondo come ha invece fatto S&P nella giornata di ieri.

Stamattina sono avvenuti due importanti collocamenti di titoli di stato per Spagna e Grecia. Buone notizie per Atene che ha allocato titoli con scadenza a 13 settimane per 1,625 miliardi di euro a un tasso del 4,64%, in calo rispetto all’asta di dicembre. Buona anche la domanda (rapporto di copertura a 2,9), considerando che Atene voleva collocare titoli per un ammontare pari a 1,25 miliardi di euro. Secondo Fitch, però, la Grecia andrà comunque in default. Molto buona l’asta dei titoli di stato spagnoli a 12 e 18 mesi. Madrid ha collocato Letras per 4,88 miliardi di euro, ma le richieste sono state pari a 16,7 miliardi. In discesa i rendimenti: il tasso a 12 mesi è calato al 2,049% dal 4,05%, mentre il tasso a 18 mesi è sceso al 2,399% dal 4,226%.

Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro ha toccato un top intraday a 1.2808, raggiungendo così un’importante resistenza di breve periodo. Al momento i prezzi sembrano aver bisogno di rifiatare dopo il rally rialzista molto forte partito nella sessione asiatica. Non è da escludere un ritorno a 1.2760-50 nelle prossime ore. Il cambio euro/yen, invece, si è spinto fino a 98.32, raggiungendo così la resistenza dinamica della EMA20 sul chart a 60 minuti. Probabile un ritracciamento a 98 prima e 97.80 poi. Sul Forex è molto tonico il cambio sterlina/dollaro che ha raggiunto 1.54. Tra le commodity l’oro resta sopra 1660$ l’oncia, mentre il petrolio Wti è stato respinto poco prima di toccare 101$ al barile.