Egan-Jones boccia l’Italia a CCC+

Nicola D’Antuono

26/07/2012

Egan-Jones boccia l’Italia a CCC+

L’agenzia di rating statunitense Egan-Jones, meno note delle «tre sorelle» S&P, Fitch, Moody’s, ha effettuato una pesante sforbiciata sul rating dell’Italia declassato al livello CCC+ da B+ con outlook negativo. Secondo Egan-Jones c’è il 22% di possibilità che l’Italia vada in default nel giro di 12 mesi.

Gli analisti dell’agenzia di rating evidenziano che Roma e i governi regionali dovranno rifinanziare entro l’anno circa 183 miliardi di euro di debito, mentre nel 2014 la cifra sale a 214 miliardi di euro ma con tassi che sono in continua crescita. Egan-Jones ritiene che l’Italia non potrà sopportare questo fardello con un’economia troppo debole.