Decreto sviluppo è legge. Dal biglietto bus elettronico all’obbligo bancomat: tutte le novità

Erika Di Dio

13/12/2012

Decreto sviluppo è legge. Dal biglietto bus elettronico all’obbligo bancomat: tutte le novità

Il Decreto Sviluppo, che aveva avuto già il via libera in prima lettura al Senato, diventa legge dopo l’approvazione della Camera; i voti sono stati così ripartiti: 261 sì, 55 no e 131 astenuti.

Il ministro dello Sviluppo Corrado Passera ha commentato così l’avvenuta approvazione, «Devo ringraziare il Parlamento per l’approvazione di un decreto importante. È stata una grande prova di responsabilità. È un tassello molto importante, frutto di un lavoro durato un anno grazie al quale l’Italia è un Paese più amico delle nuove imprese e dei giovani».

I punti principali

  • Spiagge: accettata la proroga di 5 anni per le concessioni in scadenza nel 2015;
  • Biglietto bus elettronico: il biglietto dei mezzi di trasporto si potrà pagare ora anche con il cellulare utilizzando il proprio credito telefonico;
  • Detrazioni IRPEF per investimenti in start up: la detrazione per il 2013, 2014 e 2015 sarà pari al 19% della somma investita;
  • Documento digitale unico: ora la carta d’identità e la tessera sanitaria saranno unificate in un unico tesserino elettronico;
  • Obbligo bancomat: dal 2014 tutti i commercianti e i professionisti avranno l’obbligo di accettare i pagamenti tramite bancomat;
  • Assicurazioni: chi deciderà di non rinnovare la polizza Rc auto con la propria compagnia e ne sceglierà un’altra, sarà comunque coperto per i 15 giorni successivi alla scadenza della polizza per avere la possibilità di stipulare una nuova assicurazione;
  • Libri digitali: slitta di un anno l’adozione obbligatoria dei libri in formato digitale (e-book);
  • Zone franche urbane: agevolazioni fiscali per chi investe nelle città del Sud;
  • Riforma banche popolari: rimane il voto capitario come principio di democrazia economica, mentre viene ampliato (dallo 0,5% all’1% del capitale sociale della banca) il limite del possesso azionario per le persone fisiche;
  • Azzeramento del digital divide: previsti per il 2013, 150 milioni di euro per il completamento del piano nazionale banda larga;
  • Farmaci: resta l’obbligo di indicare il principio attivo nelle ricette e non invece il brand del farmaco, fatta eccezione però per i malati cronici che potranno avere dei farmaci specifici appositamente preposti dal farmacista;
  • Ponte stretto: è confluito in questo decreto il Ponte sullo Stretto di Messina, fissandone i tempi della realizzazione; in caso di non realizzazione invece si inserisce l’informativa alle commissioni parlamentari per eventuali indennizzi;
  • Piano turismo: il governo dovrà varare entro il 31 Dicembre un piano strategico per il turismo di durata quinquennale.