Borsa: Ocse e dubbi su Grecia spaventano Piazza Affari

Daniele Sforza

27/11/2012

Borsa: Ocse e dubbi su Grecia spaventano Piazza Affari

Nella giornata di oggi si sono registrate nuove tensioni sulla Borsa italiana. L’apertura in positivo di Piazza Affari, aveva fatto ben sperare, dopo che è stato trovato l’accordo sulla Grecia, ma dietro l’apparente sorriso si celavano timori, dubbi e perplessità.

Gli operatori non hanno dimostrato infatti il loro pieno appoggio all’intesa tra Eurogruppo e Fmi sulla Grecia raggiunta questa notte. Tra le principali perplessità figurano le probabilità di abbattimento del debito da parte del Paese ellenico.

A ciò si aggiunge inoltre la riduzione delle stime di crescita dell’Eurozona da parte dell’Ocse.

In questo quadro, il Ftse Mib ha chiuso a -0,26% a 15.479 punti, mentre il Ftse Italia All-Share ha registrato un -0,20% a 16.351 punti.

Vola STMicroelectronics

Grande balzo per STMicrolectronics (+2,14% a 4,67), spinta dall’annuncio della presenza di suoi sensori nella nuova console Nintendo, la Wii U, in uscita sul mercato italiano venerdì 30 dicembre.

Nessuna novità per Finmeccanica (+1,78% a 3,898 euro) che tuttavia registra un buon rialzo.

Chiudono in rialzo anche A2A (+1,60% a 0,4133 euro), Lottomatica (+1,42% a 17,12 euro) e Campari (+0,79% a 5,71 euro).

Maglia nera a Telecom Italia

Il peggior ribasso del listino spetta a Telecom Italia (-3,23% a 0,6735 euro), in seguito alle indiscrezioni di La Repubblica, secondo la quale vi sarebbe il rischio di uno stallo perdurante in occasione del Cda in programma il prossimo 6 dicembre.

Chiudono in negativo Exor (-1,66% a 18,35 euro) e Mediaset (-1,47% a 1,273 euro), nonostante la promozione di Mediobanca da «Outperform» a «Neutral», ma con conseguente revisione al ribasso sulle stime relative alla raccolta pubblicitaria.

Vendite anche su Prysmian (-1,38% a 14,25 euro) e Autogrill (-1,22% a 7,275 euro).