Risparmio e Investimenti

I 10 migliori conti correnti aziendali del 2026

Emanuele Di Baldo 3 settembre 2026

Il confronto tra costi, canoni e servizi dei migliori conti correnti aziendali per freelance, professionisti e PMI: ecco quali convengono davvero nel 2026

Il conto business resta una delle voci di costi fissi che professionisti e imprese non possono permettersi di sottovalutare nel 2026. Tra canoni, commissioni e nuovi aumenti fiscali, scegliere il conto sbagliato può tradursi in centinaia di euro buttati ogni anno tra spese evitabili e servizi che non si usano mai.

A rendere questi costi ancora più visibili, quest’anno, c’è una novità che pesa direttamente sui bilanci di imprese e partite IVA: dal 28 marzo 2026 l’imposta di bollo sui conti correnti intestati a società ed enti è salita da 100 a 118 euro (articolo 12 del decreto fiscale, DL 38/2026, poi convertito in legge), senza alcuna soglia di esenzione legata alla giacenza, a differenza di quanto avviene per le persone fisiche.

Così molte imprese sono tornate a controllare con più attenzione canoni, commissioni, costi nascosti e servizi realmente inclusi. Perché tra bonifici, carte, operazioni e spese accessorie basta poco per ritrovarsi a pagare molto più del necessario. Un buon conto business, alla fine, dovrebbe alleggerire la gestione quotidiana senza trasformarsi nell’ennesimo costo da controllare ogni mese.

Oggi banche e fintech si fanno concorrenza soprattutto sulla riduzione dei costi e sulla velocità e facilità di utilizzo. Il mercato dei conti aziendali continua a cambiare rapidamente, con soluzioni che puntano quasi tutto sulla gestione online e su canoni più flessibili. Alcuni operatori cercano invece di distinguersi con cashback, carte extra, integrazioni con la contabilità o pacchetti con più operazioni incluse.

In questa guida abbiamo confrontato i conti business più interessanti aggiornati a settembre 2026, mettendo a confronto costi, operatività, carte, servizi digitali e condizioni reali.

Cos’è un conto corrente aziendale e come funziona

Gran parte della gestione finanziaria di un’impresa passa dal conto corrente aziendale. Da qui passano incassi, pagamenti, stipendi, tasse, rimborsi e gran parte dei movimenti legati all’attività.

Un conto business deve gestire molte più operazioni rispetto a un conto personale e in molti casi servono funzioni che un conto tradizionale non offre o servizi indispensabili quando il lavoro cresce.

Tra le differenze più evidenti c’è la separazione tra spese private e aziendali. Tenere tutto distinto aiuta a lavorare in modo più ordinato e riduce gli errori, soprattutto quando bisogna gestire contabilità e fatture.

Poi ci sono i servizi collegati. Molti conti business includono carte aggiuntive, linee di credito, bonifici automatici o strumenti per controllare meglio la liquidità. Alcune piattaforme permettono di collegare software di contabilità, automatizzare pagamenti ricorrenti o monitorare entrate e uscite direttamente dall’app.

Infine, avere un conto aziendale attivo e movimentato è indice di affidabilità e può diventare utile quando si richiede un finanziamento o una linea di credito.

Come aprire un conto business?

Aprire un conto business oggi è molto più semplice rispetto a qualche anno fa. Nella maggior parte dei casi la procedura è online e richiede pochi passaggi, soprattutto con banche digitali e fintech.

Il primo passo è scegliere il conto più adatto al tipo di attività. Un freelance, una piccola impresa o una società con più collaboratori hanno esigenze diverse sia in termini di operatività che di utilizzo dei servizi inclusi.

Alla registrazione online vengono richiesti documento d’identità, codice fiscale e documenti legati all’attività, come visura camerale o atto costitutivo nel caso di società. La verifica dell’identità avviene spesso tramite videochiamata oppure caricando direttamente i documenti nell’app.

Una volta completata la procedura, il conto viene attivato e si possono iniziare a gestire bonifici, carte, pagamenti e collegamenti con software di contabilità.

I tempi di apertura cambiano da banca a banca. Per alcuni conti business l’attivazione avviene in giornata, mentre in altri casi è necessario qualche giorno in più per le verifiche e i controlli interni.

Conto corrente aziendale: spese e costi da sostenere

Quando si sceglie un conto corrente aziendale, uno degli aspetti più importanti riguarda i costi. Il canone mensile è la voce più immediata da confrontare, ma spesso non basta per capire quanto costa davvero un conto business. Alcune spese diventano evidenti solo con l’utilizzo quotidiano: bonifici extra, commissioni su operazioni estere, carte aggiuntive, prelievi, POS o servizi collegati alla gestione degli incassi.

A questi si aggiungono i costi variabili legati all’utilizzo quotidiano, come la gestione dei movimenti in filiale o le operazioni effettuate fuori dal proprio plafond. Alcune banche includono un numero limitato di movimenti nel pacchetto base e applicano commissioni aggiuntive una volta superata la soglia.

Molte banche spingono su offerte promozionali, mesi gratuiti o pacchetti pensati proprio per le esigenze di nuove partite IVA, freelance e piccole imprese. Per questo conviene guardare il conto business nel suo complesso e non solo il prezzo iniziale. Capire quali servizi sono inclusi, quali davvero servono al business e quali, invece, rischiano di trasformarsi in spese inutili.

Questa analisi consente di evitare sorprese e può far risparmiare cifre non trascurabili sul lungo periodo.

I 10 migliori conti correnti business

Scegliere il miglior conto corrente aziendale dipende soprattutto dal tipo di attività e da come viene gestita ogni giorno: un’azienda strutturata che opera nel settore finanziario ha necessità ben diverse da quelle di un libero professionista attivo nell’editoria.

Per tutti questi motivi, e per tanti altri, è importante informarsi sempre e confrontare le offerte prima di scegliere l’opzione più giusta. Di seguito abbiamo raccolto i 10 migliori conti correnti aziendali disponibili sul mercato, confrontando costi, funzionalità e vantaggi offerti. Un valido aiuto per fare ordine tra le tante proposte online.

Banca Conto aziendale Canone mensile Carta di debito inclusa Carta di credito inclusa
Intesa Sanpaolo Conto BusinessInsieme da 10 a 30 euro (Illimitato azzerato per 2 anni in promo)
Qonto Conto business da 9 euro a 199 euro (IVA esclusa)
BPER Banca Conto On Demand Business da 9,90 a 14,90 euro (azzerato per 12 mesi in promo) opzionale
Deutsche Bank Conto db Freelance 8,50 euro su richiesta su richiesta
Credem Conto Business Now 10 euro (primi 2 o 3 canoni rimborsati) opzionale
Banca Sella Conto Azienda Be Plus 15 euro sì (gratis il primo anno)
UniCredit Imprendo Start 17,50 euro no
Poste Italiane BancoPosta Business Link 12 euro (gratis fino a 9 o 12 mesi in promo) opzionale
Banca Mediolanum Freedom Più Professional a preventivo (non indicato sul sito) sì (gratis il primo anno)
Banca Etica Conto Li.Pro Light da 19,50 a 22,50 euro a trimestre opzionale

Conto BusinessInsieme di Intesa Sanpaolo, in promozione fino al 31 ottobre 2026

Il Conto BusinessInsieme di Intesa Sanpaolo è un conto corrente aziendale dedicato ad artigiani e piccole imprese con un fatturato annuo inferiore a 2,5 milioni di euro. Per chi apre il conto entro il 31 ottobre 2026, la banca propone una promozione particolarmente vantaggiosa: il Conto BusinessInsieme Illimitato ha il canone completamente azzerato per i primi due anni, invece dei 30 euro previsti di listino.

Il conto prevede un unico canone mensile che include sia il costo del conto corrente sia quello dei servizi e prodotti collegati. Le formule disponibili sono tre, pensate per adattarsi al volume di operazioni dell’azienda:

  • Insieme 10: 10 euro al mese, con 30 operazioni trimestrali incluse;
  • Insieme 25: 25 euro al mese, con 75 operazioni trimestrali incluse;
  • Insieme Illimitato: 30 euro al mese, con operazioni illimitate.

Per ogni operazione aggiuntiva oltre i limiti trimestrali è previsto un costo di 1,60 euro. Sono gratuiti i servizi via internet, cellulare e telefono, mentre la carta di credito associata al conto non prevede canone se vengono effettuati almeno 1.000 euro di spese mensili. La carta di debito Debit Plus ha invece un canone di 3 euro al mese, mentre la carta di credito Credit ne costa 5 euro al mese.

BusinessInsieme offre inoltre un sistema di scontistica progressiva sul canone, basato sul numero di prodotti «premianti» mantenuti dal titolare:

  • 25% di sconto con 3 o 4 prodotti premianti;
  • 50% di sconto con 5 prodotti premianti;
  • 100% di sconto con più di 5 prodotti premianti.

Sono previsti anche servizi accessori come il portale multibanca Inbiz (canone da 5 a 40 euro al mese), soluzioni POS per accettare pagamenti con carta e un deposito titoli con canoni variabili in base alla tipologia di strumenti finanziari.

Qonto, conto business per freelance, PMI e team

Qonto è uno dei conti business che negli ultimi anni ha guadagnato spazio tra professionisti, startup e piccole imprese. In un’unica piattaforma concentra gran parte della gestione finanziaria dell’attività: conto business, fatturazione, note spese, contabilità e gestione dei collaboratori.

L’apertura del conto avviene interamente online e richiede pochi minuti. Dopo la verifica dei documenti, il conto viene attivato entro poche ore, senza procedure cartacee.

Qonto punta sulla gestione operativa quotidiana. Permette di controllare incassi, bonifici, spese e liquidità in tempo reale direttamente da app o desktop, con notifiche immediate per ogni movimento.

Dei 6 piani disponibili, 3 sono pensati per professionisti e 3 dedicati a imprese e team, con pacchetti più avanzati e la possibilità di includere pagamenti multivaluta, bonifici istantanei e commissioni competitive per operazioni verso l’estero.

Qonto integra strumenti che puntano a ridurre il tempo dedicato alla gestione amministrativa. Tra questi ci sono fatturazione elettronica collegata allo SdI, accessi dedicati per il commercialista, sotto-conti per organizzare budget e spese ricorrenti, oltre alla possibilità di gestire carte fisiche e virtuali per collaboratori e dipendenti.

A completare il servizio c’è il supporto clienti in italiano disponibile 7 giorni su 7 e una struttura dei piani molto modulare, che permette di aumentare strumenti e operatività man mano che cresce il business.

Ecco alcune delle funzionalità incluse:

  • IBAN italiano e bonifici istantanei;
  • apertura del conto 100% online con attivazione generalmente entro 24 ore;
  • fatturazione elettronica integrata e collegata allo SdI;
  • notifiche e monitoraggio delle spese in tempo reale;
  • carte fisiche e virtuali per team e collaboratori;
  • accessi dedicati per commercialista e gestione condivisa;
  • sotto-conti per organizzare budget, tasse e spese ricorrenti;
  • pagamenti multivaluta e operazioni internazionali;
  • supporto clienti in italiano disponibile 7 giorni su 7.
  • investimenti a breve periodo, quali PayLater, Fido e carta di credito (previa verifica dei criteri di eligibilità)

BPER On Demand Business, il conto flessibile per P.IVA e ditte individuali

Il Conto BPER On Demand Business è la soluzione che BPER Banca dedica a liberi professionisti, lavoratori autonomi e ditte individuali che vogliono gestire incassi e pagamenti in modo semplice, digitale e su misura. L’apertura è interamente online e richiede pochi minuti, ma resta la possibilità di contare su consulenti dedicati, sia online sia in filiale.

Il conto si articola in due formule, pensate per esigenze operative diverse:

  • Light, ideale per chi cerca un conto conveniente per l’operatività quotidiana: canone mensile di 9,90 euro, con 10 bonifici SEPA online al mese a zero commissioni e prelievi gratuiti negli ATM del Gruppo BPER;
  • Pro, con servizi premium e strumenti evoluti: canone mensile di 14,90 euro, con bonifici SEPA online e prelievi illimitati e gratuiti in tutti gli ATM d’Italia.

Fino al 31 gennaio 2027 è attiva una promozione che azzera il canone per i primi 12 mesi su entrambi i piani. In più, il canone si può ridurre attivando un POS (sconto di 4,90 euro) e affiancando un conto BPER per privati (ulteriore sconto di 5 euro), fino ad azzerarlo del tutto sul piano Light.

Entrambe le formule includono la carta di debito Business (Business Plus con il piano Pro), le spese di scrittura, l’app e l’internet banking per operare ovunque. È inoltre possibile richiedere la carta di credito Business Aziendale, con canone azzerato per i primi 12 mesi se il conto è aperto online, e attivare il SoftPOS che trasforma lo smartphone in un POS, con canone e costo di installazione azzerati per chi apre il conto online.

Deutsche Bank db Freelance, il conto economico per professionisti e ditte individuali

Il Conto db Freelance di Deutsche Bank è pensato per i liberi professionisti iscritti a un Albo o a un Collegio professionale, per gli studi associati e per le ditte individuali che cercano una gestione essenziale ma completa dell’attività. È la porta d’ingresso di una gamma più ampia, che comprende anche db Impresa (per aziende con fatturato fino a 1 milione di euro), db Impresa Più (tra 1 e 2,5 milioni di euro) e db Impresa 360 (oltre 2,5 milioni di euro).

Con un canone mensile di 8,50 euro, tra i più bassi tra le banche tradizionali, il conto include 20 operazioni a trimestre esenti da costi di registrazione. Oltre questa soglia, ogni operazione ha un costo di registrazione di 1,25 euro che si aggiunge al costo dell’operazione stessa.

A rendere il conto interessante è l’azzeramento di diverse voci accessorie: sono gratuiti il canone annuo dell’home banking «La Mia Banca», il carnet assegni, le spese di invio dell’estratto conto online e gli addebiti SDD. A completare l’offerta ci sono le carte corporate con addebito sul conto aziendale e l’offerta POS e acquiring di Nexi.

Credem Conto Business Now, per chi gestisce tutto online

Il Conto Business Now di Credem è dedicato ai titolari di partita IVA e alle piccole e medie imprese con fatturato inferiore a 5 milioni di euro che preferiscono operare prevalentemente tramite internet, remote banking e phone banking.

Il canone mensile è di 10 euro, ma per le nuove aperture i primi due canoni sono completamente rimborsati; il rimborso si estende anche al terzo canone se sul conto è presente almeno un affidamento Credem Banca.

Il punto di forza è l’assenza di costi di registrazione sulle operazioni online e automatiche: si paga solo la commissione per l’esecuzione del singolo servizio. Le operazioni effettuate in filiale hanno invece un costo di registrazione di 3,55 euro, ma la banca rimborsa il costo dei primi 15 versamenti allo sportello ogni trimestre.

Il conto dà accesso a Business On, la piattaforma di internet banking e servizi amministrativi con canone base gratuito, che include anche Working Capital, uno strumento per monitorare il capitale circolante e riconciliare movimenti e fatture tramite un’unica dashboard. Sul fronte carte, si possono richiedere le carte di debito Credemcard Business e Credemcard Business XL e le carte di credito Ego Business ed Ego Business Aziendale per gestire le spese in Italia e all’estero.

Conto Azienda Be Plus, la soluzione digitale di Banca Sella

Il Conto Azienda Be Plus di Banca Sella è pensato per chi vuole una gestione semplice, moderna e totalmente digitale del proprio business. È un conto corrente online rivolto a piccole imprese e professionisti con fatturato fino a 5 milioni di euro, che cercano un’unica soluzione per gestire in autonomia ogni aspetto operativo dell’attività.

Il piano Plus prevede un canone mensile di 15 euro, con 25 operazioni al mese incluse; oltre la soglia, ogni operazione ha una spesa di scrittura di 1,50 euro. La carta di debito è sempre gratuita, mentre la carta di credito è gratuita il primo anno e poi ha un canone di 3,50 euro al mese.

Il conto Azienda Be è disponibile anche nelle versioni Light, con 15 operazioni mensili incluse per ditte individuali, liberi professionisti e società semplici con pochi movimenti, e Full, con operazioni illimitate per attività a volumi più elevati.

Incluso nel canone c’è Smart Business Sella (SBS), la piattaforma digitale multi-banca e multi-utente per gestire pagamenti, incassi e operazioni bancarie, anche da app. Per accedere ai servizi CBI e operare sui conti di altre banche, gestire RiBa, MAV e SDD, è possibile richiedere in fase di apertura SBS CBI Remote Banking, con un canone di 20 euro più IVA al mese.

UniCredit Imprendo Start, pratico e di facile gestione

Con Imprendo Start UniCredit propone uno strumento pratico e conveniente per un’ampia fetta di professionisti e aziende. È un package di conto corrente pensato per imprese di qualsiasi dimensione e settore, inclusi i liberi professionisti, che vogliono gestire l’operatività bancaria in autonomia grazie a strumenti intuitivi e moderni.

Con un costo mensile di 17,50 euro, il conto offre una serie di servizi utili per la gestione quotidiana. Ma cosa è incluso nel canone?

  • Carta di debito internazionale: permette di effettuare prelievi e pagamenti sia in Italia che all’estero.
  • Servizi di banca multicanale: consentono di gestire le operazioni dal computer tramite il servizio di banca via internet o dallo smartphone utilizzando l’App Mobile Banking di UniCredit.
  • 50 operazioni trimestrali: Imprendo Start include fino a 50 operazioni centralizzate a trimestre senza costi aggiuntivi di scrittura.

Il Conto BancoPosta Business Link è la soluzione digitale su misura per liberi professionisti, ditte individuali e piccole imprese che desiderano gestire le proprie finanze in modo semplice e intuitivo, affidandosi ai servizi di Poste Italiane. La gestione del conto avviene tramite l’App PosteBusiness e l’Internet Banking, entrambi inclusi nel canone mensile.

Il conto include una carta di debito con un cashback dello 0,5% sugli acquisti effettuati, oltre alla possibilità di effettuare bonifici e postagiri online senza costi aggiuntivi.

Il costo del canone base è di 12 euro al mese, ma è possibile azzerarlo per 9 o 12 mesi grazie alla promozione attiva fino al 15 dicembre 2026. Chi ha un’operatività più strutturata può invece valutare il Conto BancoPosta Affari, con canone di 10 euro al mese, righe di scrittura gratuite illimitate, carta di debito Postepay Business inclusa e la possibilità di attivare su richiesta l’internet banking BancoPosta Impresa Online (BPIOL).

Banca Mediolanum Freedom Più Professional, il conto per i liberi professionisti

Il Conto Freedom Più Professional di Banca Mediolanum è dedicato ai liberi professionisti e ai titolari di ditte individuali che vogliono uno strumento completo per gestire in modo separato l’operatività bancaria della propria attività.

Sul fronte operativo, il conto offre prelievi di contante gratuiti da qualunque ATM in Italia e la principale operatività online gratuita, dai bonifici SEPA ai pagamenti MAV/RAV e Ri.Ba. Le carte di debito e di credito hanno il canone gratuito il primo anno e la carta di debito è realizzata in PVC 100% riciclato. È inoltre possibile richiedere il servizio Telepass Business abbinato alla tessera Viacard, riservato alla clientela professionale.

Grazie agli accordi con i gruppi Intesa Sanpaolo, UniCredit ed Euronet e alla rete Mooney, i clienti possono versare e prelevare contante presso oltre 9.500 sportelli convenzionati e migliaia di punti vendita in tutta Italia, con la possibilità di effettuare maxi prelievi fino a 1.000 euro al giorno. Per accettare pagamenti digitali sono disponibili soluzioni POS, SmartPOS ed e-commerce in collaborazione con Nexi Payments, mentre l’assistenza è affidata alla figura del Family Banker. Le condizioni economiche di dettaglio, incluso il canone, sono indicate nel Foglio Informativo e disponibili presso i Family Banker.

Conto Li.Pro Light di Banca Etica, l’alternativa da non sottovalutare

Il Conto Li.Pro Light di Banca Etica è dedicato ai liberi professionisti e ai titolari di ditte individuali con un’operatività contenuta: chi è all’inizio dell’attività, chi ha un volume d’affari ridotto o chi opera in regime fiscale forfettario. Aprire un conto in Banca Etica significa anche sapere che i propri soldi vengono impiegati per finanziare economia sociale, cooperazione internazionale, tutela ambientale e cultura.

Il conto, attivabile anche online, prevede un canone fisso trimestrale di 22,50 euro per organizzazioni e imprese clienti, che scende a 19,50 euro nella versione Li.Pro Light Soci, riservata a chi è già socio di Banca Etica o si impegna a diventarlo entro l’anno.

Ecco le caratteristiche principali:

  • operazioni di scritturazione trimestrali illimitate;
  • accesso all’Area Clienti Organizzazioni Light per gestire le operazioni online;
  • carta di debito inclusa, con prelievo gratuito agli sportelli automatici di Banca Etica e delle Banche di Credito Cooperativo;
  • versamento di contante presso gli sportelli automatici evoluti di Banca Etica;
  • bonifici online verso altre banche a 1,10 euro (0,75 euro per i soci) e prelievi su altre banche a 2,50 euro (1,00 euro per i soci), gratuiti presso Banca Etica e le BCC.

I depositi bancari sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che offre una copertura fino a 100.000 euro per ciascun depositante. Il conto corrente beneficia di questa protezione.

Quanto tempo occorre per aprire un conto corrente aziendale?

I tempi per aprire un conto corrente aziendale possono variare a seconda della banca e della complessità dell’impresa. Oggi molte piattaforme digitali permettono di completare quasi tutta la procedura online in pochi minuti, ma l’attivazione effettiva del conto può richiedere qualche ora oppure diversi giorni, soprattutto per società più strutturate.

In genere, la fase più lunga riguarda la verifica dei documenti. Oltre a documento d’identità e codice fiscale, le banche possono richiedere visura camerale aggiornata, atto costitutivo e informazioni sui soci o sui titolari effettivi della società. Fintech e banche online tendono ad avere procedure più rapide, spesso completamente digitali. Alcuni conti business vengono attivati anche entro 24 ore, soprattutto per freelance, ditte individuali e piccole attività.

Per società con più soci o strutture aziendali più articolate, invece, i controlli possono richiedere più tempo. In questi casi la banca effettua controlli di conformità e verifiche finanziarie prima di dare l’approvazione definitiva.

Una volta completata la procedura, il conto viene attivato e si possono iniziare subito a utilizzare bonifici, carte e servizi collegati alla gestione dell’attività.

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