Economia internazionale

I Paesi più ricchi al mondo, la classifica 2026. Dov’è l’Italia?

Emanuele Di Baldo 31 agosto 2026

Quali sono i Paesi più ricchi al mondo in questo 2026? Ecco il ranking aggiornato e dove si trova l'Italia tra le super potenze del pianeta

Quali sono i Paesi più ricchi del mondo? Rispondere è meno scontato di quanto sembri, perché tutto dipende da cosa si decide di misurare. Un conto è guardare al reddito prodotto ogni anno da un’economia, un altro è osservare il patrimonio accumulato nel tempo dalle famiglie: due grandezze che raccontano storie diverse. E anche restando sulla sola ricchezza netta pro capite, il risultato cambia radicalmente a seconda che si consideri il valore medio oppure quello mediano.

La differenza è sostanziale. Immaginiamo una stanza con dieci persone: nove possiedono 50.000 dollari a testa e una sola ne detiene 10 milioni. La ricchezza media del gruppo sfiora il milione di dollari a persona, un dato che però non descrive nessuno dei presenti. La ricchezza mediana - quella dell’individuo che sta esattamente a metà della distribuzione - resta invece ferma a 50.000 dollari, e fotografa molto meglio la condizione del cittadino «tipico». È per questo che gli analisti guardano a entrambi i valori: la media misura la dimensione complessiva del bilancio patrimoniale di un Paese, ma è trainata verso l’alto da un numero ristretto di grandi patrimoni; la mediana, ignorando gli estremi, riflette ciò che possiede davvero l’adulto medio.

Secondo il UBS Global Wealth Report 2026, pubblicato dalla banca svizzera il 30 giugno 2026, nel corso del 2025 la ricchezza privata globale è cresciuta del 10,8% in dollari, l’aumento più marcato degli ultimi anni. Il report misura la ricchezza netta - attività finanziarie e immobiliari al netto dei debiti - di 56 economie che insieme rappresentano oltre il 90% del patrimonio mondiale.

Quali sono i Paesi più ricchi al mondo (e dove si trova l’Italia)

In cima alla classifica per ricchezza media c’è la Svizzera, con 910.382 dollari per adulto, davanti agli Stati Uniti (696.277) e al Lussemburgo (654.732). Seguono Hong Kong, Australia, Singapore e Danimarca, tutte oltre quota 500.000 dollari: si tratta in larga parte di grandi centri finanziari o di Paesi ad alta concentrazione di attività immobiliari e patrimoniali, dove pochi grandi patrimoni bastano a spingere in alto il dato medio.

Il quadro si ribalta quando si passa alla ricchezza mediana. Qui a guidare è il Lussemburgo, con 394.005 dollari per adulto, seguito da Belgio, Australia e Nuova Zelanda. La Svizzera, prima per media, scivola all’ottavo posto (145.555 dollari), mentre gli Stati Uniti crollano dal secondo al ventottesimo posto: segno che una quota molto ampia della ricchezza americana è concentrata nelle mani dei più abbienti.

E l’Italia? Occupa il 23° posto per ricchezza media (279.000 dollari), ma risale fino all’11° posto per ricchezza mediana (131.000 dollari). Un salto che la colloca davanti a economie ben più grandi e che riflette una distribuzione del patrimonio relativamente più omogenea rispetto ad altri Paesi avanzati.

Paesi più ricchi del mondo 2026 UBS Global Wealth Report 2026

La classifica 2026 dei Paesi più ricchi di tutti (pro capite)

La classifica seguente riporta i primi 30 Paesi per ricchezza netta media pro capite nel 2026, sulla base dei dati del UBS Global Wealth Report 2026. I valori sono espressi in dollari statunitensi e arrotondati alle migliaia.

N.PaeseRicchezza media pro capite ($)
1 🇨🇭 Svizzera 910.000
2 🇺🇸 Stati Uniti 696.000
3 🇱🇺 Lussemburgo 655.000
4 🇭🇰 Hong Kong SAR 648.000
5 🇦🇺 Australia 616.000
6 🇸🇬 Singapore 527.000
7 🇩🇰 Danimarca 523.000
8 🇳🇿 Nuova Zelanda 450.000
9 🇳🇴 Norvegia 425.000
10 🇳🇱 Paesi Bassi 415.000
11 🇧🇪 Belgio 408.000
12 🇸🇪 Svezia 406.000
13 🇨🇦 Canada 400.000
14 🇩🇪 Germania 347.000
15 🇫🇷 Francia 341.000
16 🇹🇼 Taiwan 333.000
17 🇮🇪 Irlanda 314.000
18 🇮🇱 Israele 312.000
19 🇰🇷 Corea del Sud 311.000
20 🇪🇸 Spagna 306.000
21 🇬🇧 Regno Unito 293.000
22 🇦🇹 Austria 280.000
23 🇮🇹 Italia 279.000
24 🇯🇵 Giappone 212.000
25 🇫🇮 Finlandia 209.000
26 🇵🇹 Portogallo 196.000
27 🇶🇦 Qatar 189.000
28 🇲🇹 Malta 164.000
29 🇦🇪 Emirati Arabi Uniti 158.000
30 🇬🇷 Grecia 143.000

Come detto, l’Italia si piazza al 23° posto, alle spalle di Austria e Regno Unito ma davanti a Giappone e Finlandia, in una fascia - compresa tra i 200.000 e i 350.000 dollari - che raccoglie gran parte delle grandi economie europee.

I Paesi più ricchi del mondo per ricchezza mediana: classifica 2026

Misurando la ricchezza dell’adulto che sta «a metà» della distribuzione, la graduatoria cambia sensibilmente. Molti Paesi guadagnano posizioni perché il patrimonio è distribuito in modo più ampio tra la popolazione: Belgio, Danimarca e Lussemburgo, ad esempio, beneficiano di livelli elevati di proprietà immobiliare, previdenza e attività finanziarie diffuse rispetto ai Paesi in cui la ricchezza è più concentrata. In questa classifica l’Italia sale fino all’11° posto.

N.PaeseRicchezza mediana pro capite ($)
1 🇱🇺 Lussemburgo 394.000
2 🇧🇪 Belgio 277.000
3 🇦🇺 Australia 211.000
4 🇳🇿 Nuova Zelanda 207.000
5 🇩🇰 Danimarca 204.000
6 🇭🇰 Hong Kong SAR 188.000
7 🇨🇦 Canada 148.000
8 🇨🇭 Svizzera 146.000
9 🇳🇴 Norvegia 140.000
10 🇯🇵 Giappone 136.000
11 🇮🇹 Italia 131.000
12 🇳🇱 Paesi Bassi 127.000
13 🇬🇧 Regno Unito 125.000
14 🇫🇷 Francia 122.000
15 🇲🇹 Malta 114.000
16 🇹🇼 Taiwan 113.000
17 🇪🇸 Spagna 112.000
18 🇰🇷 Corea del Sud 102.000
19 🇮🇪 Irlanda 98.000
20 🇸🇬 Singapore 96.000
21 🇶🇦 Qatar 95.000
22 🇫🇮 Finlandia 90.000
23 🇸🇪 Svezia 84.000
24 🇮🇱 Israele 84.000
25 🇸🇮 Slovenia 81.000
26 🇵🇹 Portogallo 77.000
27 🇦🇹 Austria 71.000
28 🇺🇸 Stati Uniti 69.000
29 🇬🇷 Grecia 59.000
30 🇩🇪 Germania 53.000

Perché le due classifiche non coincidono?

Il caso più eclatante è quello degli Stati Uniti: secondi al mondo per ricchezza media, precipitano al 28° posto per quella mediana. È la prova di quanto il patrimonio americano sia concentrato ai vertici della piramide sociale.

All’estremo opposto si collocano Paesi come Lussemburgo, Belgio, Australia e Nuova Zelanda, noti per livelli di disuguaglianza patrimoniale più contenuti, che scalano la classifica proprio quando si guarda alla mediana. Confrontare i due indicatori significa, in fondo, osservare due dimensioni diverse della prosperità: la media dice quanto è grande la «torta», la mediana come è distribuita tra i commensali.

Un avvertimento sui numeri

Come sempre con le statistiche patrimoniali, i dati vanno maneggiati con cautela. Buona parte della crescita registrata nel 2025 in dollari dipende anche dall’andamento dei cambi valutari, e non solo da un reale aumento della ricchezza: un franco o un euro più forti sul dollaro gonfiano in automatico i valori convertiti. Inoltre molti dei Paesi ai vertici sono piccoli centri finanziari o paradisi fiscali, dove si concentrano capitali generati altrove. Per questo la fotografia più fedele nasce dall’incrocio di più indicatori - media, mediana e reddito - piuttosto che da un singolo numero.

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