Unc, speculazione su prodotti essenziali per smart working e dad

Durante il periodo di lockdown

Roma, 26 nov. (Labitalia) - «Durante il lockdown si è speculato allegramente su prodotti essenziali e indispensabili per i lavoratori in smart working e per gli studenti costretti alla didattica a distanza». Lo dice all’Adnkronos/Labitalia Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori. «Si è approfittato - sottolinea - di un’emergenza per applicare rialzi vergognosi sui prodotti maggiormente ricercati dai consumatori, come computer, tablet, notebook, stampanti e cartucce».

Da una rilevazione Unc realizzata per Adnkronos/Labitalia, tra febbraio e giugno emerge che si è assistito ad un aumento dei prezzi per ’strategici’ per lo smart working.

- Macchine fotografiche e videocamere: +3,1%.

- Apparecchi per il trattamento dell’informazione, apparecchi per il trattamento dell’informazione, computer portatili e fissi, palmari, tablet, notebook: +12,5%.

- Accessori per apparecchi per il trattamento dell’informazione ossia monitor e stampanti: + 9,5%.

- Altri articoli di cancelleria e materiale da disegno ossia cartucce stampanti, penne, matite, evidenziatori: +4,7%.

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