Turismo: TH lancia la divisione tour operating

Rimini, 15 ott. (Labitalia) - TH Resorts ha raccontato oggi, all’interno dell’evento ’TH Group. In viaggio verso nuovi orizzonti’ del TTG di Rimini, i suoi progetti a medio termine: tra questi la rivisitazione del brand con il lancio di TH Group che raggruppa le due anime, travel and hospitality e della nuova divisione TO Baobab guidata da Alessandro Gandola.

“L’azienda, grazie al supporto di una compagine societaria importante, che vede tra i soci Cassa Depositi e Prestiti e l’Istituto Atesino di Sviluppo, punta a consolidare la leadership nel settore leasure in Italia, grazie al raddoppio della catena alberghiera, alla nuova divisione TO Baobab e allo sviluppo delle altre linee di prodotto”, ha dichiarato Giuliano Gaiba, amministratore delegato di TH Group. “L’articolazione dell’offerta passa attraverso il processo di riorganizzazione che ha portato oggi al lancio TH travel and hospitality Group che racchiude i marchi TH Resorts, Markando, Baobab e Touring Club Italiano”, ha aggiunto.

Il processo di sviluppo ha comportato la rivisitazione completa della proposta dei marchi, rispetto alle nuove esigenze e alle caratteristiche dei clienti. Un’indagine commerciale ha evidenziato da un lato un potenziale di sviluppo che il gruppo ancora non stava esprimendo, dall’altro dopo la pandemia una richiesta di maggiore sicurezza e un livello di servizio personalizzato e orientato alla scoperta del territorio circostante.

“La strategia -ha dichiarato il direttore centrale commerciale, marketing e it TH Group Stefano Maria Simei- è aumentare l’offerta complessiva abbracciando un perimetro più ampio e inclusivo di tutte le esigenze di viaggio odierne. L’offerta è stata riorganizzata sotto il cappello di TH Group, che rappresenta il contenitore sotto il quale si posizionano già dal 2022 le varie differenti linee di business. È una riorganizzazione importante, ma che non snatura il nostro business, nata ascoltando il mercato con la volontà di cambiare per crescere”.

I brand TH Resorts e Touring Club Italiano mantengono il focus sul prodotto primary del gruppo, dedicato a villaggi e hotel al mare, lago, montagna e città d’arte; gestiti e commercializzati in esclusiva da TH, con servizi sempre più basati sulla tecnologia e con soggiorni dall’ alto standard alberghiero e personalizzabili. Dopo il forzato periodo di stop dovuto alla pandemia il brand Markando riprende con una programmazione lungo raggio tailor made con proposte originali e ricercate.

Baobab, è infine il nuovo TO generalista ’large-scale’ adatto a tutti i viaggiatori che vogliono viaggiare bene, in sicurezza, sempre e comunque con un’attenzione particolare alla convenienza, come recita il pay off del nuovo brand “Viaggiare bene Conviene”. Le destinazioni che verranno commercializzate saranno quelle chiave per il mercato italiano: Grecia e Spagna per il corto raggio, Egitto e Canarie nel medio e Caraibi, Africa e Oceano Indiano nel lungo raggio.

“In TH c’è il giusto spirito di squadra per affrontare questa nuova sfida e progettare il futuro senza porsi limiti sui possibili traguardi e sui possibili target, dai più giovani attenti al prezzo, a fasce più alto spendenti", ha dichiarato Alessandro Gandola, direttore della bu To generalista, ultimo entrato nella famiglia TH. «Vaccinazioni, green pass e le misure di sicurezza messe in campo sono presupposti per la ripartenza del comparto TO che è quello che ha sofferto maggiormente, ma che se ripensato come modello può ancora garantire grandi risultati. La programmazione conterà su destinazioni medio e lungo raggio, con pacchetti di viaggio, oltre a singoli servizi acquistabili a carrello. Un vero TO generalista outgoing, in grado di raccogliere una domanda di mercato sempre più presente, a fronte di un’offerta che nel tempo si è ridotta”, ha continuato.

In TH nel pieno della stagione estiva lavorano 4.000 persone, indotto incluso, nei tre segmenti mare, montagna e urban, con una media di personale locale intorno all’80% a conferma del grande impegno di TH nella valorizzazione del capitale umano in particolare locale. “Il 15 ottobre aprirà il TH Roma, seguiranno a partire dalla prossima estate nuove acquisizioni, in particolare in Sardegna e Sicilia e quindi si apriranno nuove posizioni di lavoro”, ha dichiarato Lorenzo Bighin direttore centrale operations e risorse umane TH Group. “Stiamo lavorando per rendere il brand TH sempre più appealing, per attrarre talenti da far crescere nel settore, depotenziato da una grave mancanza di prospettiva», ha continuato.

Per farlo continua l’impegno dell’azienda nella formazione con il progetto della Fondazione Scuola Italiana di Ospitalità (SIO), in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti, la prima in Italia ad utilizzare il modello di «hotel-School».

“Insieme a Ca’ Foscari, SIO ha lanciato il primo corso di laurea, interamente in inglese, in Hospitality Innovation and e-Tourism, al quale faranno seguito altri corsi e Master per rilanciare la formazione nel settore e preparare i manager del domani”, ha dichiarato Giulio Contini, direttore generale scuola Italiana di Ospitalità. “A novembre partirà la prima classe del corso di Laurea, 40 studenti da tutto il mondo selezionati tra 150 candidature arrivate da quattro continenti, segno di una grande attenzione al nostro Paese, culla di un modello ovunque imitato di accoglienza”, ha continuato. Lo sviluppo e la crescita del gruppo TH sono inquadrate in un’ottica di sostenibilità, di sviluppo e crescita che coinvolge le persone e i territori, come ha spiegato Ada Rosa Balzan responsabile progetto sostenibilità TH Group e amministratore delegato ARB SpA.

“TH è un esempio concreto di come prima ancora della pandemia si stesse ragionando sulla messa a terra dei temi della sostenibilità nella gestione quotidiana delle strutture. Nonostante la grave crisi e le perdite economiche in TH si è fatta ancora più forte la convinzione e la volontà di realizzare un percorso serio, strutturato e misurato di sostenibilità, che li porterà ad essere la prima realtà del turismo, a livello internazionale, certificata SI rating, strumento di valutazione integrale che misura la sostenibilità ambientale, sociale e di governance”, ha continuato. Il rinnovamento dell’azienda non sarebbe stato possibile senza il lavoro svolto nell’ultimo anno e mezzo, dedicato alla revisione e allo snellimento dei processi. Una innovazione, anche digitale, che è fondamentale nel processo di sviluppo strategico.

“I risultati -ha raccontato Paolo Debellini, responsabile ricerca & innovazione TH Group- sono stati un miglioramento della customer experience e l’ottimizzazione dei processi interni. In azienda l’obiettivo è quello di avere una customer experience sempre più personalizzata, anche attraverso lo sviluppo di una suite di prodotti per tutto il mondo trade e una continua ottimizzazione di tutti quei processi in cui la presenza di un operatore umano non porta alcun valore aggiunto”.

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