Azioni

7 titoli da dividendo selezionati da Bank of America e da mettere in portafoglio a settembre

Redazione Money Premium 30 agosto 2026

Queste società con dividendi storicamente hanno contribuito in modo significativo ai rendimenti complessivi di lungo periodo. Ma hanno ancora margini di miglioramento.

Gli analisti di Bank of America hanno individuato alcune azioni con dividendi che, secondo le loro valutazioni, potrebbero rafforzare un portafoglio nel contesto di mercato attuale.

Queste società combinano rendimenti da dividendo interessanti con prospettive di crescita e una certa stabilità operativa, elementi che gli investitori cercano quando i mercati restano vicini ai massimi storici.

Le aziende scelte da BoFa

UnitedHealth Group viene citata per la sua posizione di leader nel settore sanitario statunitense, con operazioni che coprono assicurazioni sanitarie, gestione delle prescrizioni e servizi di cura integrata. L’analista Kevin Fischbeck ha sottolineato un recente rialzo delle guidance che migliora la visibilità finanziaria e ha indicato un potenziale di utili per azione compreso tra 24 e 37 dollari nel 2028, con Bank of America che mantiene un rating buy e un target di prezzo di 512 dollari.

Chevron rappresenta un’altra scelta evidenziata, in quanto major petrolifera globale con attività di esplorazione, produzione, raffinazione e marketing. L’analista Jean Ann Salisbury ha evidenziato il portafoglio di asset della società e il suo limitato rischio di esposizione in alcune aree geografiche, oltre al possibile contributo derivante dalla normalizzazione delle operazioni in Venezuela.

Bank of America assegna un rating buy e un obiettivo di 210 dollari. Coca-Cola viene descritta come un operatore di prim’ordine nel settore delle bevande non alcoliche, con un modello asset-light che la protegge in parte dalle pressioni inflazionistiche e un bilancio solido che offre flessibilità. L’analista Peter Galbo ha lodato la visione strategica dell’azienda e il mix tra mercati sviluppati e mercati in crescita, con Bank of America che conferma un rating buy e un target di 95 dollari.

Gli altri nomi da mettere in portafoglio

Procter & Gamble rientra tra i nomi apprezzati per i suoi marchi globali di prodotti per la casa e la cura personale, tra cui Pampers, Tide e Gillette. Peter Galbo ha osservato che l’iniziativa di focalizzarsi sul portafoglio core sta iniziando a dare frutti in termini di redditività e che la società potrebbe registrare sorprese positive sulle vendite nei prossimi trimestri. Bank of America mantiene un rating buy e un obiettivo di 166 dollari. Home Depot è indicata come uno dei principali retailer di bricolage e miglioramento della casa in Nord America, con una quota crescente di vendite destinata ai professionisti che, secondo l’analista Christopher Nardone, dovrebbe consentire alla società di superare i concorrenti anche in un mercato immobiliare non particolarmente vivace.

Bank of America assegna un rating buy e un target di 374 dollari. Merck viene considerata un’ottima opportunità nel settore farmaceutico grazie alla performance di Keytruda e di altri farmaci consolidati, insieme a nuovi lanci e acquisizioni che hanno ridotto i rischi oltre il 2027. L’analista Jason Gerberry vede un percorso per un farmaco oncologico in grado di generare vendite di picco superiori ai 10 miliardi di dollari all’anno, con Bank of America che conferma un rating buy e un obiettivo di 141 dollari. Infine International Business Machines è vista come un investimento difensivo di qualità nel settore tecnologico, nonostante una recente delusione trimestrale.

L’analista Wamsi Mohan ha messo in evidenza le opportunità di riduzione dei costi, il bilancio solido e i ricavi ricorrenti, con Bank of America che mantiene un rating buy e un target di 280 dollari. Queste indicazioni, formulate dagli analisti di Bank of America, puntano su società con dividendi che storicamente hanno contribuito in modo significativo ai rendimenti complessivi di lungo periodo e che, secondo la banca, presentano ancora un margine di rialzo rispetto ai prezzi di chiusura di luglio.

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