Mercato obbligazionario

2 BOT in asta dal Tesoro per chi ha liquidità da far fruttare per pochi mesi

Stefano Vozza 25 agosto 2026

Nuove tranches di Buoni Ordinari del Tesoro su orizzonti temporali davvero molto corti e rendimenti a scadenza ancora interessanti

A volte avere tanti soldi da parte sul conto bancario o sul libretto, bancario o postale che sia, è solo una fortuna a metà. Perché disporre di un capitale importante e poi lasciarlo inespresso non è mai il massimo della situazione. Certamente impone problemi di gestione non comuni come nel caso delle piccole cifre, facilmente gestibili, ma nell’attesa di capire il da farsi intanto si porta a casa qualcosa. Vediamo, al riguardo, 2 BOT in asta dal Tesoro per chi ha tanta liquidità da far fruttare per pochi mesi.

La 3° tranche del BOT a 6 mesi

Un primo slot di titoli di Stato riguarda i 2,5 miliardi di € (e altri 0,25 in asta supplementare) offerti sul BOT 6M nato un mesetto fa. Il riferimento è allo Zc con matricola ISIN IT0005725236 emesso il 31 luglio di cui il MEF ne ha annunciato la riapertura dei termini. Un prodotto con 6 mesi di vita in origine nel frattempo ridottisi a 5 dato il rimborso finale fissato per il 29 gennaio ’27. In altri termini impegna il capitale per soli 151 giorni e stop, utile, alla lettera, per il parcheggio di brevissimo termine della liquidità infruttifera.

Sul MOT lo Zc Jan27 stamane prezza 98,893 centesimi per un effettivo a scadenza del 2,62% (2,29% netto, dati Borsa Italiana). Verosimilmente sarà su questi valori che verrà allocato il nuovo slot, il cui rischio di mercato è prossimo allo zero (duration modificata: 0,42).

Ora ragioniamo di fantasia e immaginiamo di disporre già del conto titoli e di un capitale di 120mila € fermi, liquidi sul c/c in attesa di spenderli l’anno prossimo. Spostandoli sul BOT in questione e tenendoli fino al termine, per esempio, potrebbero fruttare intorno ai 1.100 € netti di commissioni e ritenuta. Togliendo anche i 100 € circa di imposta di bollo, parametrati al nostro tempo e al nostro ipotetico capitale, sarebbero grosso modo mille euro netti in 5 mesi.

Lo Zc con identificativo IT0005684888

Se invece si vuol sfruttare il capitale per un tempo ancora più corto ecco lo zero coupon con ISIN IT0005684888 in scadenza il 14 dicembre ’26. Dalla data di regolamento a quello di rimborso finale ci sono solo 105 giorni di attesa e di rendimenti pendenti. Di quanto?

Per scoprirlo vediamo quanto quotano attualmente i 9,9 mld di € di flottante già in circolo sul MOT. Stamane lo Zc Dec26 passa di mano a 99,269 per uno yield del 2,42% annuo, il 2,14% netto. Verosimilmente saranno questi il prezzo e il rendimento esitati alla prossima sfornata. Sul tema, lo stock di titoli MEF in offerta stavolta è di 2 mld di € all’asta ordinaria, e di 0,2 in quella riservata agli Specialisti.

Anche qui immaginiamo di avere la disponibilità del dossier titoli e di un capitale libero pari a 200mila €. Bene, da qui a metà dicembre potrebbe fruttare all’incirca 1.200 € netti di trattenute e commissioni, non male per un impegno temporale di neanche 4 mesi. Invece su un capitale di 70mila €, altro esempio, il guadagno netto di trattenute si aggirerebbe sui 425 € circa, sempre a scadenza.

I pro e i contro dei Buoni Ordinari del Tesoro

Un altro vantaggio dei BOT è che si possono liquidare prima del termine dato che sono tradabili dal lunedì al venerdì a mercati aperti. Al riguardo godono di ampi volumi di scambio e di spread bid-ask molto stretti, per cui all’occorrenza è facile “svincolarsi” dal prodotto e tradurlo in denaro sonante. Inoltre sono garantiti dallo Stato Italiano ben oltre (in teoria: garanzia illimitata) i 100mila € tipici del c/c, mentre il rischio di mercato è risibile.

Il contro è che durano poco tempo per chi è alla ricerca di soluzioni di investimento di lungo respiro. Ma si sa, ogni prodotto in genere è valido per uno o pochi scopi specifici, e i BOT nascono per il parcheggio di breve tipo un conto deposito o il Deposito Supersmart e niente più. Per le soddisfazioni grosse, invece, non resta che affidarsi agli esperti del risparmio, meglio se a parcella, e imboccare altri sentieri a lungo termine.

2 BOT in asta dal Tesoro per chi ha un botto di soldi da far fruttare per pochi mesi

In ultimo diamo un rapido cenno al calendario delle operazioni di sottoscrizioni per chi fosse interessato alla doppia proposta del Tesoro.

Il termine ultimo per le prenotazioni retail è fissato per mercoledì 26, da effettuarsi presso l’intermediario con cui si è attivato il conto titoli. Il taglio minimo è sempre di 1.000 € nominali e relativi multipli, spese bancarie a parte. Giovedì 27 si terranno le aste vere e proprie, mentre le supplementari si terranno il giorno seguente. Lunedì 31 sarà giorno di regolamento per i neo acquirenti dei due BOT. In pratica è il giorno in cui avverrà lo scambio soldi-titoli, cioè la data a partire dalla quale i capitali divengono fruttiferi.

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