Piazza Affari

Perché le azioni Amplifon scivolano fino a -4,5% a Piazza Affari

Laura Naka Antonelli 20 agosto 2026

Le azioni Amplifon si confermano le peggiori tra quelle quotate sul Ftse Mib di Piazza Affari. Cosa c'è dietro il forte calo e cosa dicono gli analisti.

Le azioni Amplifon scivolano sul fondo del listino Ftse Mib di Piazza Affari, perdendo fino a -4,5%, per poi ridurre le perdite e segnare una flessione del 3,72%, a 11,76 euro.

A zavorrare le quotazioni dell’azienda italiana attiva nel settore hearing sono i conti appena resi noti di GN Store Nord, l’azienda danese a cui fa capo la divisione GN Hearing, che Amplifon ha rilevato di recente.

L’unità ha archiviato il secondo trimestre del 2026 con un calo organico dei ricavi del 2%, a fronte della crescita dell’8% messa a segno nello stesso periodo del 2025.

Nell’intero primo semestre, la crescita organica dei ricavi di GN Hearing è stata pari a +3% a 3,527 milioni di corone danesi, mentre l’adjusted EBITDA si è attestato a 621 milioni, con un margine pari al 17,6%.

Il punto di Equita sulle azioni Amplifon dopo conti deludenti di GN Hearing

Occhio alla nota di Equita, che riassume i risultati di GN Hearing relativi al secondo trimestre del 2026:

  • Fatturato 1,772 milioni di corone danesi, in calo su base annua del 4,6%, e inferiori dell’8% rispetto al consenso.
  • Crescita organica delle vendite in calo del -2% su base annua, ben al di sotto del +4,5% atteso dal consenso.
  • EBITDA a 321 milioni di corone danesi, in calo del 25% YoY, con un margine che è sceso dal 23,1% del secondo trimestre del 2025 al 18,1% del secondo trimestre del 2026.

Equita sottolinea che GN ha spiegato il risultato deludente del 2Q26 con “lo sviluppo difficile dei ricavi in uno dei principali conti statunitensi, mentre la crescita al di fuori degli Stati Uniti è stata forte”, esprimendo la seguente view sulla divisione di GN Store Nord:

“Sappiamo che GN Hearing sta perdendo quote di mercato presso il Dipartimento degli Affari dei Veterani degli Stati Uniti, ma stimiamo che nel secondo trimestre 2026 le vendite al VA (Department of Veterans Affairs) siano aumentate di M/HSD% YoY, ovvero, indicativamente del 5-9%. Sarà importante conoscere chi è il cliente statunitense che ha causato un tale impatto negativo sulle vendite (secondo noi potrebbe essere COSTO, che vende prodotti a marchio Jabra, prodotti da GN)”.

La SIM ricorda però anche che lo scorso 10 agosto GN ha annunciato il lancio di ReSound Sensia, una famiglia di apparecchi acustici costruita sulla nuova piattaforma di intelligenza artificiale di GN, aggiungendo che il lancio della novità avverrà gradualmente a partire da oggi, 20 agosto 2026, “iniziando da Stati Uniti, Germania e Austria, con altri mercati che seguiranno nei prossimi mesi”. Una notizia positiva anche per Amplifon.

Equita rimarca la visione positiva e un target price pari a 14 euro, pur indicando che i risultati negativi riportati dalla divisione GN Hearing, “a nostro avviso comportano anche una lettura negativa per Amplifon, che questo business, verosimilmente lo consoliderà entro la fine dell’anno”.

Intermonte non teme impatto negativo conti GN Hearing su Amplifon

I risultati di GN Hearing non hanno inficiato neanche la fiducia che gli analisti di Intermonte ripongono verso gli effetti positivi dell’azienda su Amplifon:

L’acquisizione (della divisione GN Hearing) resta molto attrattiva per Amplifon a fronte di sinergie annue di 70-80 milioni di euro, di cui circa l’85% che deriva dall’internalizzazione dei volumi di apparecchi acustici, dunque particolarmente visibili e facilmente realizzabili”.

Intermonte ha scritto che Amplifon dovrebbe tra l’altro aumentare “progressivamente il peso dei dispositivi GN dall’attuale 40% a circa il 90% dei volumi venduti, mantenendo una quota residua di circa il 10% presso altri fornitori per preservare un adeguato confronto competitivo e continuare a favorire l’innovazione di prodotto”.

Grazie a GN Hearing, inoltre, “Amplifon raddoppierà anche l’esposizione agli USA fino al 30% dei ricavi, rafforzando in questo modo la propria presenza nel principale mercato mondiale dell’hearing care”.

Le azioni Amplifon non riescono a beneficiare del giudizio positivo di Intermonte, continuando a perdere terreno a Piazza Affari.

Citi conferma rating Buy su azioni Amplifon con target price a 16,50 euro

In evidenza infine, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Radiocor, la nota positiva di Citi, che ha commentato che “la performance di GN non ha alcuna incidenza sulle previsioni” del gruppo guidato dall’amministratore delegato Enrico Vitaper il 2026, poiché la chiusura dell’operazione non è prevista prima della fine dell’esercizio 2026”.

Citi ha così reiterato il rating Buy sulle azioni Amplifon con target price a 16,50 euro, scrivendo che le proprie previsioni “tengono già conto di dissinergie pari a circa il 6-7% (rispetto a circa l’1-5% nelle operazioni precedenti) e, di conseguenza, stimano già ampiamente l’impatto di un trimestre deludente per GN”.

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