Terna (TRN)

ISIN IT0003242622 · Pagina aggiornata il

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*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.

+2,02%

1 sett.

+3,29%

1 mese

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6 mesi

+5,61%

1 anno

Analisi tecnica Terna

Chiusura del 23 ottobre 2026

Terna, il quadro tecnico

Terna chiude la seduta del 23 ottobre a 9,43 euro, in calo dello -0,51%, dopo un movimento contenuto e senza strappi. Il titolo si muove sopra le medie a 20 e 50 sedute ma resta sotto quella a 200, in un quadro tecnico di recupero ancora incompleto. Nell'ultima settimana ha comunque tenuto meglio del FTSE MIB, mentre l'RSI a 57,2 descrive una fase equilibrata, senza eccessi.

La seduta del 23 ottobre 2026

Apertura a 9,43, dentro il range della seduta precedente (chiusura a 9,48), poi un'oscillazione tra il minimo di 9,37 e il massimo di 9,49. La chiusura è a metà range, senza una direzione prevalente. I volumi si fermano a 1.306.032 pezzi, sotto la media a 20 sedute di 3.265.674, segno di partecipazione ridotta. Su base settimanale Terna segna +0,62% contro il -2,90% del FTSE MIB. Per la prossima seduta le resistenze sono in area 9,49 e 9,56, mentre il primo supporto si colloca a 9,37, seguito da 9,31.

Trend e lungo periodo

Sul medio periodo il prezzo resta sotto le medie a 100 e a 200 sedute (9,78 e 9,79), mentre la regressione a 60 sedute ha pendenza di -0,15% al giorno con R² 0,66. L'ADX a 27,1 indica un trend definito, con +DI 25,1 sopra -DI 15,8. Il MACD è positivo a 0,020 e sopra la linea del segnale, con istogramma a 0,047; lo stocastico a 80,2 si avvicina all'area di ipercomprato. Il prezzo è vicino alla banda superiore di Bollinger a 9,49. Sul ritracciamento di Fibonacci il 38,2% a 9,47 è il livello più vicino, poi il 50% a 9,65. Il ciclo dominante di circa 100 sedute è in fase ascendente e la stagionalità del mese è favorevole (+2,42% medio, positiva in 6 anni su 8), ma sono solo tendenze statistiche. Hurst a 0,53, vicino a un percorso casuale. Il massimo a 52 settimane è 10,41, il minimo 8,70; il beta è 0,28.

Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.

Terna: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloTRN
ISINIT0003242622
Var. %-0,51%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura9,482
Minimo 52 sett.8,71
Massimo 52 sett.10,385
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 29,56
Resistenza 19,49
Prezzo di chiusura9,43
Supporto 19,37
Supporto 29,31
RSI (14)57,2
Volatilità media giornaliera (20 sedute)0,63%
Titolo / FTSE MIB a una settimana+0,62% / -2,90%
Media mobile 50 sedute9,39
Media mobile 200 sedute9,79
MACD / segnale0,020 / -0,027
ADX (14)27,1
Bande di Bollinger (20, 2)8,99 - 9,49
Ciclo dominante100 sedute, fase ascendente
Beta con il FTSE MIB (1 anno)0,28

Dati di chiusura del 23 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Terna

Terna è il gestore unico della rete elettrica di trasmissione nazionale (TSO): possiede quasi tutta la rete italiana ad alta e altissima tensione e ne coordina il funzionamento, bilanciando in ogni momento produzione e consumi di energia. Le azioni sono negoziate su Euronext Milan con ticker TRN e codice ISIN IT0003242622 e fanno parte del FTSE MIB; il grafico mostra il prezzo in euro su Borsa Italiana.

Nascita e azionariato

La società è stata costituita nel 1999 dall’Enel, quando la liberalizzazione del mercato elettrico impose di separare la rete dalla produzione. È quotata dal 2004. Nel 2005 ha incorporato le attività di dispacciamento del Gestore della rete, riunendo proprietà e gestione del sistema. L’azionista di riferimento è Cassa Depositi e Prestiti, attraverso CDP Reti; la sede è a Roma.

Attività regolate e grandi progetti

La rete conta oltre 75 mila chilometri di linee e centinaia di stazioni elettriche. I ricavi della trasmissione e del dispacciamento sono stabiliti dall’ARERA in base al capitale investito, il che rende il business prevedibile.

Il piano di investimenti punta a integrare la produzione da fonti rinnovabili, concentrata al Sud e nelle isole, con i consumi del Nord. Tra le opere principali:

  • il Tyrrhenian Link, collegamento sottomarino tra Campania, Sicilia e Sardegna;
  • l’Adriatic Link tra Abruzzo e Marche;
  • Elmed, l’interconnessione con la Tunisia;
  • il rafforzamento delle dorsali nazionali.

Accanto alla parte regolata, Terna ha attività non regolate nella produzione di trasformatori e cavi e nei servizi energetici per le imprese.

Variabili che incidono sul prezzo

Come per le altre utility a rete, pesano i tassi d’interesse, il rendimento riconosciuto dal regolatore e la capacità di realizzare il piano di investimenti nei tempi previsti.

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C. G.

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