Publytics: misurare il web

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di Publytics

L’ Update Google «Preferred Sources» diventa globale: cosa cambia gli editori

Publytics

6 maggio 2026

L’aggiornamento «Fonti Preferite» rivoluziona i risultati di ricerca. Ecco come funziona e i passaggi esatti per farti aggiungere tra i preferiti.

L' Update Google «Preferred Sources» diventa globale: cosa cambia gli editori

Il 30 aprile Google ha annunciato un aggiornamento destinato a cambiare profondamente il modo in cui gli utenti consumano le notizie e le informazioni online: il rilascio globale della funzione Fonti Preferite (Preferred Sources).

Ora disponibile in tutte le lingue supportate da Google Search (incluso l’italiano), questo update restituisce agli utenti il controllo sulle notizie che visualizzano nei risultati di ricerca, permettendo loro di selezionare le fonti di informazione predilette.

Ma cosa significa tutto questo se sei il proprietario di un sito web o un editore? Scopriamo nel dettaglio.

Cos’è la funzione Fonti Preferite

Fino ad oggi, la sezione Notizie principali di Google era governata esclusivamente da algoritmi non personalizzabili. Con il nuovo update, invece, gli utenti possono indicare al motore di ricerca quali testate e siti web vogliono veder apparire con maggiore frequenza.

Una volta selezionate, le notizie di questi otterranno una visibilità di spicco in due posizioni privilegiate:

  1. All’interno del classico carosello delle ’Notizie Principali’.
  2. Nella sezione dedicata ’Da fonti che segui’.

Come funziona per gli utenti

Il processo è estremamente intuitivo, pensato proprio per incoraggiare un’adozione di massa:

  • Quando un utente fa una ricerca, troverà la sezione ’Notizie principali’ con accanto un’icona a forma di stella.
  • Cliccando su questa icona, si aprirà un pannello per cercare e aggiungere i propri preferiti alla lista.
  • Aggiornando i risultati, il motore di ricerca darà immediatamente priorità ai contenuti dei siti contrassegnati.
    Preferred Sources Preferred Sources Come aggiungere le fonti preferite su Google.

I dati parlano chiaro: secondo i report di Google, i lettori hanno il doppio delle probabilità di cliccare su un articolo dopo aver contrassegnato un sito come fonte preferita. Inoltre, non c’è alcun limite di preferenze.

Vuoi rendere la vita più semplice alla tua audience? Non aspettare che i lettori inciampino per caso nell’icona a forma di stella. Puoi creare un link diretto che porta automaticamente nella pagina di Google dove spuntare la casella per aggiungere i siti preferiti alle fonti.

Usa questa esatta struttura URL, sostituendo il dominio di esempio con il tuo e invita i tuoi lettori a salvarti:
https://www.google.com/preferences/source?q=ILTUOSITO.IT

Non limitarti a farti trovare nelle SERP, fatti scegliere attivamente: condividi il tuo link e assicurati visite costanti e qualificate nel tempo.

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