Come recuperare le perdite da trading online? Non è sempre colpa del mercato
Marco Fabio Delzio
23 aprile 2026
Hai perso soldi nel trading online? Non sempre è colpa del mercato. Se l’intermediario ha violato le norme, puoi chiedere un risarcimento, anche senza anticipi.
Negli ultimi anni il trading online è diventato un’attività sempre più comune, anche tra coloro che non sono esperti di finanza. Grazie alla crescente accessibilità delle piattaforme di investimento, risparmiatori e investitori non professionisti hanno avuto la possibilità di entrare nei mercati finanziari, acquistando e vendendo azioni, valute, materie prime e derivati. Ma se da un lato il trading ha democratizzato l’accesso ai mercati, dall’altro ha anche aumentato le possibilità di incorrere in perdite - non sempre legate ai movimenti di mercato.
Quando una perdita è dovuta a un comportamento illecito o irregolare da parte dell’intermediario, come una piattaforma di trading o una banca, il risparmiatore non deve per forza accettarla. Esistono infatti degli strumenti legali per contestare tali perdite e chiedere un risarcimento, soprattutto quando l’intermediario non ha rispettato gli obblighi di trasparenza o non ha agito nel miglior interesse del cliente.
Minusvalenze non tutte uguali: quando puoi reagire
Per capire se è possibile recuperare una perdita, bisogna prima capire la sua causa. Ci sono due scenari principali: da un lato, le perdite legate al mercato, come la volatilità e i trend negativi, che sono inevitabili e non danno diritto ad azioni legali. Dall’altro, le perdite derivanti da irregolarità commesse dall’intermediario, come una gestione inadeguata delle informazioni, l’assenza di una corretta profilazione del rischio o l’offerta di strumenti finanziari inadatti al profilo dell’investitore. Quando questi scenari si verificano, si può aprire la strada per una contestazione legale.
Gli obblighi di trasparenza stabiliti dalla normativa MiFID (Markets in Financial Instruments Directive) richiedono che le piattaforme e gli intermediari raccolgano informazioni dettagliate sul profilo del cliente prima di permettergli di fare trading. Questo include la valutazione dell’esperienza, della situazione patrimoniale e degli obiettivi di investimento. Quando questi passi non sono seguiti correttamente, l’investitore ha il diritto di chiedere un risarcimento.
Piattaforme online contestabili: non tutte sono uguali
Le piattaforme di trading online variano per modalità operative e standard di compliance. Non tutte le perdite su queste piattaforme sono recuperabili, ma ci sono alcune piattaforme che, a causa di violazioni normative o irregolarità nella gestione dei conti, possono essere oggetto di una contestazione legale.
Gli operatori riconosciuti da CONSOB in Italia, come Avatrade, 24Option, CMC Markets o Fxgm, sono alcune delle piattaforme che più frequentemente vengono coinvolte in procedimenti legali per recuperare Infatti, la legge prevede che se un intermediario non ha agito correttamente nella gestione delle operazioni, l’investitore ha il diritto di chiedere il risarcimento per i danni subiti.
Niente anticipi, niente sorprese: la formula “No Win, No Fee”
Molti risparmiatori sono spaventati dai costi legali, ma esiste una formula che elimina questo ostacolo: «No Win, No Fee». Con questa formula, l’investitore non deve pagare nulla in anticipo per intraprendere una causa. È solo se si ottiene un risarcimento che viene addebitato un compenso. Questa modalità permette di agire senza rischiare di dover pagare spese legali nel caso in cui il procedimento non vada a buon fine.
Martingale Risk, per esempio, offre questo tipo di servizio, prendendosi in carico le spese legali e finanziando l’azione legale. Il pagamento del compenso avverrà solo se il risarcimento viene ottenuto, un’opportunità che rende la procedura accessibile anche a chi ha risorse limitate.
Non lasciare che le perdite diventino un tabù
Se hai subito delle perdite sul trading online e sospetti che non siano legate soltanto all’andamento del mercato, non arrenderti. Esistono modi per contestare le perdite derivanti da irregolarità delle piattaforme, e anche se non tutte le operazioni possono essere recuperate, è sempre utile fare una verifica. Oggi sempre più investitori, anche non professionisti, hanno trovato risposte concrete a situazioni di perdita ingiusta, grazie all’intervento di professionisti esperti nel recupero dei danni.
Non lasciare che una perdita ingiusta rovini la tua esperienza di trading. Con il giusto supporto, puoi fare valere i tuoi diritti e ottenere ciò che ti spetta.
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