Bond oggi – Tre nuove emissioni alla prova dei mercati
Lorenzo Raffo
29 maggio 2026
Al debutto su Borsa Italia: si tratta di un Cdp in euro a tasso misto, di un’Unione Europa pure in euro a tasso fisso e di un Bei 5,25% ma in una valuta “esotica”.
Attivissimo il mercato primario nel settore obbligazionario sia a livello italiano sia nel contesto delle piazze globali. Data la difficoltà per molti investitori di accedere a questi ultimi, analizziamo allora solo inediti titoli quotati a Piazza Affari.
Una Cdp per il retail
Negli ultimi tempi Cassa Depositi e Prestiti è risultata molto attiva sul fronte delle nuove emissioni. Arriva così sul mercato (in negoziazione dal 5 giugno, con collocamento invece già terminato) un suo ulteriore tasso misto, struttura che caratterizza da tempo le obbligazioni targate appunto Cdp. Queste le caratteristiche:
| Denominazione | Cdp Tasso Misto giugno 2026-2034 |
| Rating | BBB+ |
| Isin | IT0005707473 |
| Scadenza | 5/6/2034 |
| Struttura | 3,95% fisso per i primi 4 anni e poi indicizzata Euribor 3 mesi senza spread aggiuntivo con “floor” 0% |
| Taglio minimo | 1.000 Eur |
| Aliquota fiscale | 12,5% |
La scelta dell’emittente di non prevedere uno spread aggiuntivo per la parte a tasso variabile è penalizzante. A quel momento (fra quattro anni) – ammesso che la situazione di politica monetaria vada in tal senso – sarà preferibile piuttosto un Cct, indicizzato Euribor 6 mesi e con spread addizionale.
Meglio quindi considerare il titolo nell’ottica della parte iniziale a tasso fisso 3,95% per il primo quadriennio. Inevitabile il confronto con un Btp: il 2,7% 2030 (Isin IT0005654642) quota attualmente sui 98,8 Eur, con yield 3%. Risulta perciò sulla carta meno favorevole rispetto al Cdp ma tutto dipenderà dal prezzo di debutto di quest’ultimo, che risentirà inevitabilmente dell’effetto Euribor “piatto” per gli altri quattro anni di vita residua.
Si tratta in conclusione di un titolo molto conservativo, adatto solo a chi cerchi protezione nel medio termine e accetti una variabile incerta quale quella della struttura di lungo termine, ovvero appunto a tasso misto.
Bei in una valuta poco praticata
Chi opera nelle valute “esotiche” (senza riferimenti geografici utilizzando questo termine) difficilmente prende in considerazione il fiorino ungherese. La diversificazione porta però a esaminare sempre nuove alternative e l’opzione Huf diventa interessante in tale ottica. La soddisfa il debutto di un nuovo bond nella moneta di Budapest, proposto dalla Bei.
| Denominazione | Bei 5,25% Mg2033 Huf |
| Rating | AAA |
| Isin | EU000A4ETDG7 |
| Scadenza | 20/5/2033 |
| Struttura | Tasso fisso 5,25% |
| Taglio minimo | 5 milioni Huf = 14.000 Eur |
| Aliquota fiscale | 12,5% |
Al cambio attuale di 1 Eur = 355 Huf si registra una fase di rafforzamento sull’euro, effetto degli esiti delle recenti elezioni politiche e del successo delle forze pro Ue. Dagli oltre 400 Huf contro Eur di metà 2024 la valuta ha continuato a prendere valore e ha ancora margini – graficamente parlando – rispetto al cross valutario del decennio precedente. Il debito pubblico su Pil (al 74,6%) risulta da tempo abbastanza stabile.
Prendere in considerazione l’alternativa ungherese può essere interessante ma per ora il nuovo Bei risente di una liquidità bassissima, oltre che di un taglio un po’ elevato. Una possibilità consiste così nel valutare l’opzione di un titolo di Stato magiaro. Per esempio il seguente.
| Denominazione | Hungary Green 4,5% Mg2032 Huf |
| Rating | BBB- |
| Isin | HU0000405535 |
| Scadenza | 27/5/2032 |
| Struttura | Tasso fisso 4,5% |
| Quotazione in corso | Sui 95 Huf |
| Yield | 5,5% |
| Taglio minimo | 10.000 Huf |
| Aliquota fiscale | 12,5% |
L’Unione europea in euro a taglio 1.000
Sempre in chiave di diversificazione – questa volta di emittente in area euro – ha destato interesse una nuova emissione dell’Unione Europea.
| Denominazione | Eu 3,125% Ot2033 Eur |
| Rating | AAA |
| Isin | EU000A4EUY43 |
| Scadenza | 12/10/2033 |
| Struttura | Tasso fisso 3,125% |
| Taglio minimo | 1.000 Eur (formalmente 1 Eur) |
| Aliquota fiscale | 12,5% |
Valutazione molto semplice: il titolo quota sui 100,4 Eur (apertura seduta 29/5) con un rendimento quindi sul 3,1%. Bene la liquidità, con spread bid-ask sui 20 pb. Si affianca a un titolo invece della Bei dalle caratteristiche abbastanza simili.
| Denominazione | Eib 3% Ot2033 Eur |
| Rating | AAA |
| Isin | XS0975634204 |
| Scadenza | 14/10/2033 |
| Struttura | Tasso fisso 3% |
| Taglio minimo | 1.000 Eur |
| Aliquota fiscale | 12,5% |
Il Bei quota proprio sui 100, con un quasi pareggio di rendimento rispetto al debuttante Unione Europa, confermandosi un buon modo di differenziare il rischio rispetto ai Btp.
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