Bond oggi – Ecco quanto rende il miglior titolo decennale tedesco
Lorenzo Raffo
10 luglio 2026
Scadenza agosto 2036 e cedola 3% allineata al rendimento in corso del Bund: per chi cerca basso rischio ecco un’alternativa interessante ai BTP.
Tutti parlano di decennali sul fronte obbligazionario ma spesso si fa poi difficoltà a reperire sul mercato secondario titoli che soddisfino perfettamente tale requisito.
È il caso per esempio del Bund tedesco, che sui 10 anni nell’attuale scadenza 2036 ha caratteristiche disallineate rispetto al quadro in corso. Questa carenza viene ora annullata dal debutto su Borsa Italiana di un Bund assolutamente schierato al presente scenario, ovvero a una scadenza 2036 estiva e con un tasso cedolare al 3%.
Eccone le caratteristiche:
| Titolo | ISIN | Rating | Scadenza | Taglio minimo | Ammontare | Cedola | Inizio negoziazione |
| Bund 3% 2036 | DE000BU2Z072 | AAA | 15/08/2036 | 1 € (1.000 € sulle piattaforme italiane) | 6 miliardi € | Annuale | 10/07/2026 |
Essendo un esordiente la quotazione indicata su Borsa Italiana nella prima seduta di contrattazioni risulta inevitabilmente non stabilizzata, con uno spread irrealistico di circa 300 pb. Bisognerà attendere quindi volumi in crescita per normalizzare la situazione.
Una quotazione adeguata
Per avere indicazioni più attendibili occorre rivolgersi allora alle Borse tedesche: ad Hannover e a Berlino le quotazioni in corso si aggirano sui 99,2-99,3 Eur, con uno spread su 1 pb idoneo a un Bund. Essendo consapevoli che Borsa Italiana è sempre più cara rispetto a quelle germaniche, uno spread sui 5-7 pb sarebbe accettabile, con un prezzo comunque inferiore a 100.
Se acquistato alle condizioni esposte ne conseguirebbe un rendimento lordo sul 3,08%, contro il 3,03/3,04% dell’attuale decennale di riferimento, che in realtà risulta leggermente più corto. Promozione quindi da questo punto di vista, sebbene – lo ribadiamo – occorra, operando sul Mot, attendere una fase di stabilizzazione delle quotazioni.
Gli altri tedeschi a 10 anni
A questo punto è opportuno verificare il quadro attuale delle altre emissioni di Bund al 2036:
| Titolo | ISIN | Scadenza | Taglio minimo | Ammontare |
| Bund 2,9% Fb 2036 | DE000BU2Z064 | 15/02/2036 | 1 € (1.000 € piattaforme italiane) | 6 miliardi € |
La quotazione in corso sui 98,5 Eur porta a un rendimento poco sopra il 3,0%, con spread su circa 5 pb a Borsa Italiana, corretto per un titolo di Stato decennale.
| Titolo | ISIN | Scadenza | Taglio minimo | Ammontare | Cedola |
| Bund 0% Mg 2036 | DE0001102549 | 15/05/2036 | 1 € (1.000 € piattaforme italiane) | 3 miliardi € | Zero coupon |
La quotazione in corso sui 74 Eur porta a un rendimento poco sotto il 3,1%, con spread sui 10-15 pb a Borsa Italiana.
Il rapporto rischio/rendimento appare al momento idoneo per i Bund 2036. Considerando che il picco di yield toccato negli ultimi mesi è stato del 3,15%, quindi poco sopra quello attuale, il mettere in portafoglio nel quadro in corso un tedesco a 10 anni appare consono alla maggior parte agli schemi di propensione al rischio, pur con la consapevolezza delle tensioni registrate attualmente dai governativi europei. Tensioni che potrebbero durare ancora un bel po’ di tempo.
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