Le auto elettriche più attese del 2020

20 luglio 2020 - 18:16 |
20 luglio 2020 - 18:18 |

Amiche dell’ambiente e dalle prestazioni eccezionali, ecco quali sono le auto elettriche più attese del 2020, alcune già su strada, altre attesissime dagli appassionati

Le auto elettriche più attese del 2020

Quali sono le auto elettriche più attese del 2020? Quando si parla di elettrificazione, da qualche anno ormai riconosciamo un termine entrato a far parte della vita di appassionati, che ne seguono l’evoluzione, le applicazioni sportive, insomma, tutto quello che ha a che fare con quella “scatola su ruote che produce emozioni” e di automobilisti in cerca di soluzioni innovative e sostenibili.

Ma, se dapprima è stato il guidatore a doversi adattare ai vincoli, a scendere a patti con quelle che erano le regole inequivocabili dell’Elettrificazione, oggi non è più così, oggi è “lei” che si sta incamminando verso la soddisfazione delle esigenze di tutti realizzando quelle che fino a qualche anno fa erano solo fantasie e chiacchiere “da bar”.

Quest’anno in questo senso è cruciale: alcune delle vetture elettrificate più belle e impensabili inizieranno a “scendere in pista” per dar vita ad una nuova era automobilistica. Abbiamo chiesto ad Antonio Maisto, pilota, test driver ed esperto del settore, di svelarci quali sono auto elettriche più attese del 2020, scopriamole insieme.

Le auto elettriche più attese del 2020: Porche Taycan S

Apriamo le danze con quelle che in questo momento è la Regina dell’elettrificazione, stiamo parlando della Porsche Taycan Turbo S, una vettura con prestazioni stratosferiche, ma che sa racchiudere sotto un vestito da berlina GT la tipica impronta Porsche.

Lunga 4,96 m, larga 1,97 m ed alta solo 1,38 m, capace di erogare 625 cv ed 850 Nm di coppia, 761 cv e ben 1050 Nm di coppia massima fornita in overboost con la tipica erogazione “tutto e subito” delle vetture elettriche che spingono questa coupé a quattro porte da 0 a 100 in 2,8 sec e ben 260 Km/h di velocità massima.

Dotata di freni carbo-ceramici e di un raffinatissimo schema sospensivo che prevede un sistema a quadrilatero nella parte anteriore e Multilink nella parte posteriore, con ammortizzatori a controllo elettronico, ruote posteriori sterzanti in fase e controfase, che creano il “passo corto virtuale” la Taycan Turbo S sfodera una dinamica di guida da supercar, agile e stabile allo stesso momento, tenendo ben sotto controllo i 2300 kg di peso, grazie anche al Torque Vectoring, che utilizza l’impianto frenante per disegnare traiettorie pulite ed ottimizzare la trazione in uscita dalle curve.

Da record il valore di Cx (coefficiente di penetrazione aerodinamica) rilevato di 0,22 che aiuta a rendere i flussi d’aria puliti eliminando così i fruscii aerodinamici e riducendo moltissimo la resistenza all’avanzamento. La Taycan Turbo S gode della nuova tecnologia delle batterie ad 800 volt strutturali, posizionate nella zona centrale della vettura il più in basso possibile, raffreddate a liquido, che forniscono energia ai due motori montati rispettivamente sugli assi anteriore e posteriore, che rendono la vettura una AWD a tutti gli effetti.

Le modalità di guida sono quattro: Range, Normal, Sport, Sport + ed Individual. Le batterie della Taycan Turbo le consentono di percorrere da circa 388 km a circa 450 km (WLTP) con una carica che si può effettuare dalle presa domestica ad una potenza di 3,3 KW in corrente alternata in circa 28 ore, da una colonnina con potenza di 11 KW della rete Porsche Home Energy Manager sempre in corrente alternata in 9 ore, mentre in corrente continua con potenza di 270 KW è possibile ricaricare dal 5% all’80% in soli 22,5 minuti.

Entrando dentro la vettura la prima cosa che si nota è che per i cristalli usa la tipica configurazione da coupé con il sistema “a giorno” che dona sportività ed esclusività alla vettura. Nell’abitacolo poi fanno bella vista i grandi schermi del quadro strumenti, la Dash della climatizzazione ed un enorme display dove si gestiscono le varie impostazioni della vettura, la navigazione e le varie connessioni.

Tutto il resto è lusso, rifiniture di altissimo livello alle quali Porsche ha ben abituato, pochissimo rumore a bordo, un bagagliaio con capienza di 366 litri, quattro posti con un’ottima abitabilità posteriore, il tutto per viaggiare nella massima comodità ed all’insegna della sostenibilità, non facendosi mancare quella marcata sportività alla quale non si può proprio rinunciare quando si parla di Porsche. La Taycan turbo S è già sulle nostre strade ad un prezzo di partenza di € 190.977.

BMW iX3 full electric

Il BMW Group inaugura la quinta generazione del sistema E-Drive con la nuova BMW iX3, vettura full electric basata sul famosissimo Suv della casa di Monaco, che ha avuto e sta avendo un ottimo successo grazie alle dimensioni tutto sommato contenute, ma che allo stesso tempo offre un’abitabilità interna ottimale per far fronte a qualsiasi esigenza.

La BMW iX3 è una vettura che presenta un pacco batterie strutturale con una potenza di 74 KW/H che offrono un’autonomia di ben 440 km e che sono posizionate centralmente e sul fondo della vettura, così da abbassare il più possibile il baricentro e fornire una dinamica di guida oltre ogni aspettativa in relazione alla tipologia di vettura.

Il gruppo batteria alimenta il gruppo drive-train composto da motore elettrico e trasmissione in un unico componente che garantiscono una potenza di 286 cv e 400 Nm di coppia massimo disponibile da subito, con un consumo di circa 20 KW/H per 100 km. Con questa vettura BMW inizia un ciclo che la vedrà protagonista del mercato Elettrificazione lanciando ben 25 modelli tra full electric ed ibridi entro il 2023, ne vedremo delle belle!

Audi E-Tron Sportback 55 Quattro

Anche Audi entra nel modo dei Suv elettrici con la Audi E-Tron Sportback 55 Quattro, un coupé dalle linee tese e decise che ne sottolineano il carattere sportivo e allo stesso tempo esprimono innovazione ed efficienza ad ogni spigolo con un Cx di 0,25 garantito anche da un fondo vettura piatto e completamente carenato ed all’aerodinamica attiva.

All’interno si respira aria di tecnologia all’avanguardia e lo si capisce subito dando un’occhiata dove in ogni vettura tradizionale troviamo i classici specchi retrovisori. Sulla E-Tron Sportback abbiamo delle telecamere ad altissima risoluzione che proiettano, direttamente su schermi full-Hd installati sui pannelli porta, quello che succede dietro di noi, garantendo una facilità di utilizzo senza eguali.

Le telecamere sono installate su bracci aerodinamici al posto degli specchi esterni, che aiutano a pulire ulteriormente i flussi aerodinamici che scorrono lungo le fiancate della vettura. L’Audi E-Tron Sportback 55 Quattro è dotata di una batteria con potenza di 95 KWh ed alimenta due motori elettrici, uno per asse, che spingono la vettura con 408 cv e 664 Nm di coppia massima che fatto scattare la Sportback da 0 – 100 km/h in 5,7 secondi e garantendo un’autonomia di 400 km con omologazione WLTP.

A bordo, monta il sistema operativo MMI di ultima generazione integrato al Virtual Cockpit e regala spazio e comodità, grazie alle sospensioni pneumatiche oltre che ad un bagagliaio che fa registrare una capienza di 615 litri, davvero un record per una vettura con una linea così filante. In tema di ricarica, la Sportback, può ricaricare in Corrente Alternata da 11 KW o 22 KW oppure in Corrente Continua in rete “Ionity”(solo 5 punti in Italia ma in via di espansione) a 150 KW raggiungendo l’80% in soli 30 minuti di carica.

Volvo XC 40 Recharge P8

Volvo debutta nel mondo delle vetture a trazione completamente elettrica con un Suv, la Volvo XC 40 Recharge P8, automobile costruita usando la molto versatile piattaforma modulare CMA “Compact Modular Architecture” già utilizzata su altre vetture del marchio.

La XC è alimentata da una batteria agli ioni di litio da 78 KWh che garantisce 400 km di autonomia e si trova sotto il pianale, così da migliorare la performance e l’handling, ed è protetta da una cella di alluminio estruso.

La power-train, composta da due motori elettrici che girano a 14.000 giri/minuto, garantisce prestazioni davvero di livello erogando una potenza di 408 cv e 660 Nm, che nonostante il peso di 2250 kg consente alla vettura un 0-100 in 4,9 sec e una velocità massima di 180 km/h.

La Volvo XC40 elettrica si ricarica con corrente alternata 220 Volts (monofase massimo fino a 32A/7,4 KW e trifase massimo 16A/11 kW) o in DC corrente continua. Si arriva all’85% della capacità massima in circa 40 minuti caricando da una colonnina rapida in DC a 150 kW.

A casa conviene caricare sfruttando tutta la potenza massima in monofase a 7,4 kW in modo da poter caricare la batteria completamente durante la notte. Da una wall-box in trifase con 11 kW massimi la batteria si ricarica all’85% in 8 ore. Particolare attenzione meritano anche gli interni della vettura, dove troviamo un sistema operativo basato su Android (Volvo è il primo costruttore che si unisce a Google per sviluppare un sistema operativo nel settore Automotive) che integra Google Assistant, Google Maps e Google Play Store. La prima vettura elettrica di Volvo debutterà sulle nostre strade all’inizio del 2021 a un prezzo di partenza di circa 59 mila euro.

Mazda approda nel segmento electric

L’esordio di Mazda nel mondo delle vetture elettriche avviene, come ci si aspetta da un costruttore con una storia così singolare, in modo personale, distintivo, unico, come solo Mazda poteva fare, e tutto questo è racchiuso in una sigla: MX-30.

La scelta di usare le cifre MX, che sono di proprietà della MX-5, una vettura iconica, è ben ponderata visto che si è messo al centro del progetto la guidabilità e l’handling.

Così Mazda, in pieno stile “Jinba ittai”, ovvero “perfetta fusione tra cavallo e cavaliere”, presenta un crossover con misure da auto da famiglia con una guidabilità unica nel suo genere. Ma, i richiami alle icone non sono ancora finiti, no, perché quella porta posteriore che si apre controvento ci ricorda un’altra vettura simbolo della casa di Hiroshima, la RX-8, l’iconica sportiva dotata del glorioso motore Renesis 13B Wankel.

Il carattere della vettura lo si capisce non appena si impugna il volante e si mette giù tutto il pedale dell’acceleratore, e vi starete chiedendo come sia possibile, visto che si tratta di una vettura a propulsione elettrica; ebbene si, è possibile perché la MX-30 emette un suono decisamente particolare e unico (proveniente dell’impianto stereo) che rende perfettamente l’idea di quanta energia la vettura stia utilizzando in funzione della vostra richiesta.

La MX-30 sfodera una dinamica di guida, grazie anche al G-Vectoring Control Plus, a dir poco brillante con un assetto ottimo in smorzamento ed assorbimento fornendo allo stesso tempo una forte sensazione di sportività, ma anche un elevatissimo comfort di marcia, questo grazie anche ad una quasi ottimale distribuzione dei pesi vicinissima al 50/50 tipico delle migliori sportive sul mercato.

La Mazda sfrutta una batteria ridotta, 35,5 KWh, rispetto alle concorrenti per avere un minor impatto inquinante, sia durante la produzione sia nella fase di smaltimento.
Il rovescio della medaglia, però, si riflette sulla dato della percorrenza, che fa registrare appena 200km in ciclo di omologazione WLTP.

In funzione di questa “ridotta” autonomia di marcia in Mazda, dove la libertà intellettuale è il pane quotidiano, hanno già previsto una versione “Range-Extender” che affiderà ad un motore termico accoppiato ad un generatore, il compito di ricaricare la batteria al litio nei lunghi viaggi.

E quale poteva essere la soluzione adottata da una casa con così tanto spirito combattivo se non Lui? il mitico motore rotativo Wankel. Esatto, nella vettura sarà installato un piccolo monorotore Wankel per far si che la vettura estenda la sua autonomia ricaricando la batteria nei lunghi viaggi.

All’interno si respira un’aria di qualità ed eco-sostenibilità con elementi come: i pannelli porta, realizzati in materiale ricavato dal riciclo delle bottiglie in plastica (Pet), il sughero e l’acqua, anziché i solventi per ricavare la similpelle Premium. Bellissimo il volante d’impostazione sportiva e di ottimo livello la tecnologia di bordo, che vanta un sistema Android ed Apple Car Play.

La MX-30 è attesissima e già ordinabile ad un prezzo di € 34.900 un prezzo davvero ottimo per i concetti, le dotazioni e l’esperienza che la vettura è in grado di regalare.

Ora sapete tutto sulle auto elettriche più attese del 2020, non resta che provarle su strada. Il futuro si preannuncia molto più interessane del previsto.

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