Def, il taglio delle accise non arriva e intanto aumenta il prezzo della benzina

La misura più volte annunciata dal vice Premier Matteo Salvini non è stata nominata nel Def. Gli automobilisti sperano nella legge di Bilancio, perché il prezzo dei carburanti continua a salire.

Def, il taglio delle accise non arriva e intanto aumenta il prezzo della benzina

Il taglio delle accise potrebbe portare una boccata d’ossigeno agli automobilisti, ma stenta ad arrivare nonostante le promesse del vice premier Matteo Salvini, che più volte si è pronunciato sull’argomento.

Il provvedimento non è stato annunciato nel testo del Def, dove sono state confermate le misure sul reddito di cittadinanza e sulla Quota 100.

Il Ministro dell’Interno a fine agosto aveva ribadito che il taglio sulle anacronistiche accise sarebbe arrivato entro la fine dell’anno, e ora gli automobilisti sperano che la misura rientri nella Legge di Bilancio, la cui approvazione è prevista a dicembre.

Intanto aumenta il prezzo di tutti i carburanti.

Prezzo dei carburanti in aumento

Proprio in questi giorni il prezzo dei carburanti è in fase di rincaro, con aumenti anche oltre i 2 centesimi a seconda della compagnia petrolifera.

Per gli automobilisti il pieno è diventato una spesa che grava sul bilancio famigliare, specialmente per chi deve utilizzare l’auto ogni giorno. Dall’aumento non sono esenti le auto a gas, visto che il più colpito dal rialzo è il Metano, mentre il GPL continua a mantenersi sotto la soglia dei 69 centesimi al litro.

La manovra costerebbe circa un miliardo e mezzo di euro e ridurrebbe di 11,3 centesimi al litro il prezzo.

Taglio delle accise nella legge di Bilancio?

Dal momento che nel Def non ci sono riferimenti al taglio delle accise, ma soltanto - fortunatamente - alla conversione elettrica del parco macchine italiano con l’introduzione di incentivi statali, è lecito aspettarsi che il provvedimento non rientri nella legge di Bilancio per il 2019.

Risale al 2015 l’ultimo ritocco al ribasso. Renzi era al Governo e lasciò scadere l’aumento dell’anno precedente introdotto dal Governo Letta, equivalente a 0,24 centesimi al litro su benzina e gasolio.

Per il taglio delle accise c’è anche la via della sterilizzazione dell’Iva in caso di aumento del prezzo del petrolio, in riferimento alla Finanziaria 2008, legge 244/2007 comma 291. La legge prevede una riduzione dell’accisa in seguito al decreto ministeriale solo nel caso in cui il prezzo medio del Brent aumenti in un trimestre di oltre il 2% del valore indicato nel Def.

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