Come risparmiare benzina? Sappiamo che i consumi di un’auto sono tra i fattori fondamentali per la gestione del mezzo da parte degli automobilisti, sia per il lato tecnico ma soprattutto per il lato economico. Il consumo reale è un dato che sta a cuore sia a chi deve acquistare una macchina sia a chi deve gestirla al meglio per non spendere una fortuna.

Nonostante l’usura del veicolo riguardi anche gomme, olio e luci, non si esagera ritenendo che consumo di benzina sia quello che preoccupa di più, soprattutto perché grava sul portafogli in maniera più costante.

Per questo diventa importante sapere quali sono le auto che consumano meno, dato che risparmiare carburante è una necessità anche per chi guida qualunque tipo di veicolo, da quelli tradizionali spinti a benzina o gasolio, a quelli a gas fino alle più moderne auto elettriche la cui autonomia dipende dalla carica della batteria invece che dal pieno di carburante.

Oltre alle caratteristiche tecniche dei mezzi, incidono notevolmente anche le abitudini di guida. Alcune di queste sono da rispettare per riuscire a guidare in maniera virtuosa anche le auto che “bevono troppo”. Vediamo come risparmiare benzina con alcuni piccoli trucchi da mettere in atto quando si è al volante.

Come risparmiare benzina e ridurre i consumi

Risparmiare il carburante è una priorità, e per questo elenchiamo alcuni semplici consigli per adottare uno stile di guida più votato al risparmio che alle prestazioni: alcune abitudini valgono anche per gestire meglio l’autonomia delle auto ibride ed elettriche, ma anche dei veicoli a gas.

1) Attenzione al cambio

Per consumare meno, oltre alla velocità, contano i giri del motore. Tenersi a un regime basso consente di risparmiare. Il motore non va sforzato né in un senso né nell’altro: è sconsigliato tirare le marce e far salire di giri il motore perché è possibile salire di rapporto e mantenerlo a un regime più consono. Basterà quindi non superare i 2.500 giri per i motori a benzina e i 2.000 per quelli diesel prima di cambiare marcia. È sconsigliato anche il contrario: piazzarsi subito in terza o quarta non appena si è partiti abbassa sì i giri del motore ma richiede anche uno sforzo costante sull’acceleratore per non fermare l’auto. Dare gas più del necessario fa sempre consumare.

2) Evitare accelerazioni e frenate brusche

Veloci accelerazioni consumano molto, specialmente se combinate a brusche frenate: questo richiede numerose ripartenze ed è uno stile di guida che consuma più di quello che si avrebbe mantenendo una velocità costante. Mantenendosi sempre a una adeguata distanza di sicurezza non è necessario frenare in modo troppo deciso e addolcire l’andamento quando si rallenta.

Discorso particolarmente attinente se parliamo di dossi stradali, gli strumenti utilizzati dalle amministrazioni per rallentare i veicoli. Se approcciati nel modo sbagliato possono portare a uno spreco esagerato di benzina, sopratutto se ci troviamo di fronte a una lunga serie degli stessi. Il nostro andamento dovrà essere il più fluido possibile, con la velocità ottimale che rimane sotto i 20 km/h.

3) Spegnere il motore quando non serve

In mesi troppo caldi o troppo freddi è piacevole rimanere in auto a conversare o ad attendere qualcuno con l’aria condizionata: per fare questo è necessario tenere il motore acceso che spreca benzina. In generale, quando si è fermi per un tempo di sosta più lungo dell’attesa di un semaforo, è consigliato spegnere l’automobile, anche se è una manovra che se eseguita troppo spesso durante lo stesso viaggio porta a esaurire la batteria.

4) Non esagerare con l’aria condizionata

Specialmente durante i lunghi viaggi, è consigliato contenere il consumo dell’aria condizionata: questa sottrae un po’ di potenza dal motore e obbliga il conducente a spingere di più sull’acceleratore per ottenere la velocità desiderata, con il risultato di consumare quasi il 20% in più di carburante.

5) Viaggiare leggeri

Chiaramente in un viaggio è difficile contenersi con i bagagli, ma ci sono automobili che anche senza effettuare viaggi sono tenute come piccole cantine, specialmente le station wagon, i SUV e le monovolume con ampi portabagagli. Togliete tutto ciò che non occorre in auto perché un carico pesante aumenta i consumi, come se viaggiaste sempre in almeno due persone. Infine, se non dovete affrontare lunghi tragitti cercate di riempire il serbatoio solo con la quantità necessaria di benzina.

6) Finestrini chiusi e via il portapacchi

Quando si viaggia ad alte velocità, ad esempio in autostrada, conviene tenere chiusi i finestrini ed è consigliato utilizzare l’aria condizionata se necessario. Migliorare l’aerodinamica del proprio veicolo può portare a consumare fino al 20% sulle spese per il carburante. Per questo anche se avete un portapacchi installato sull’auto che non vi serve, e nel caso in cui non sia quello di serie, provvedete a rimuoverlo.

7) Moderare la velocità

Moderare la velocità di crociera può portare un vantaggio notevole per quanto riguarda il consumo di carburante. Portarsi ad esempio da 130 a 110 km/h può comportare un 25% di risparmio, guadagnando un ulteriore 10% se rallentiamo ancora un po’ e arriviamo a 90 km/h.

8) Manutenzione e controlli periodici

Far lavorare l’auto al livello massimo di efficienza è importantissimo per sprecare meno benzina. A questo proposito effettuare controlli periodici, tagliandi auto e manutenzione generica è fondamentale per tenere il motore a puntino ed evitare consumi inutili. Parte della routine è sicuramente controllare lo stato degli pneumatici. La pressione delle gomme deve essere sempre allineata con il valore indicato nel libretto di uso e manutenzione. Uno pneumatico in buono stato, e quindi gonfiato a regola d’arte, può incrementare l’efficienza fino a un 2%.

9) Guida cosciente

Essere in grado di leggere i segnali che ci inviano la strada e gli altri automobilisti può rivelarsi molto utile in termini di consumi. Anticipando le azioni delle auto che stanno percorrendo lo stesso nostro tragitto, oltre a evitare rischi per la sicurezza, può portare a frenare e ad accelerare meno. Nel traffico cittadino poi è meglio evitare di cercare di raggiungere i veicoli che ci stanno di fronte in continuazione.

10) Pianificare il viaggio

Se ci si mette in macchina per affrontare un viaggio più lungo del solito sarà bene pianificarlo alla perfezione, così da evitare spese aggiuntive e inutili sulla benzina. Sapere infatti dove si farà rifornimento consentirà di non strapagare un pieno, visto che la maggior parte delle volte ci si ferma alla prima pompa di benzina che si trova, andando incontro a salatissime sorprese.

11) Utilizzare un carburante premium

Il carburante premium è un tipo di benzina con un numero di ottano superiore a quello che si trova in quelle normali: di solito intorno ai 100, contro i 95 delle standard. Questo almeno in teoria dovrebbe consentire al motore di lavorare al meglio e migliorare le performance generali dell’auto (quindi anche i consumi). Tuttavia l’incremento delle prestazioni dipende dal veicolo che stiamo guidando e in questo caso consultare il libretto di uso e manutenzione può tornare utile per capire se possa giovare o meno.

12) Evitare di guidare con il cambio in folle

Un’abitudine molto diffusa per risparmiare sul carburante è posizionare il cambio in folle. Nonostante sia vero che permetta di scongiurare spese extra, nelle auto moderne non ci farà sprecare meno benzina del solito. Questo perché quanto togliamo il piede dall’acceleratore nei veicoli di ultima generazione, l’approvvigionamento di carburante verso gli iniettori è già ridotto. Inoltre, si tratta di uno stile di guida pericoloso che porta ad avere meno controllo sulla macchina.

Il consiglio di base in definitiva rimane quello di tenere un andamento di guida costante, evitando alti e bassi. Purtroppo è difficile tirarsi fuori da questa routine, ma per questo motivo consigliamo di non accelerare troppo nei momenti in cui ci si trova la strada libera davanti, perché dopo una forte accelerazione segue sicuramente una frenata brusca.