Si può andare in bici? Regole per zona gialla, arancione e rossa

Andare in bici al lavoro, fare la spesa e attività fisica: cosa cambia con il nuovo DPCM, quando si può e dove è vietato. Regole per ciclisti e non solo.

Si può andare in bici? Regole per zona gialla, arancione e rossa

Posso andare in bici? E fin dove posso arrivare? Queste, e molte altre, le domande che i cittadini si fanno da quando è in vigore l’ultimo DPCM. Con la divisione in zona gialla, arancione e rossa cambiano le regole sugli spostamenti - anche in bicicletta - con restrizioni severe nelle regioni con più contagi.

Se vi state chiedendo se si può uscire in bici, dove si può andare e quando c’è l’obbligo di autocertificazione, ecco la guida completa alle nuove regole.

Posso andare in bici nella zona gialla?

Partiamo dalle regioni dell’area gialla, quelle in cui ci sono maggiori libertà. Qui si può usare la bici per andare al lavoro, fare la spesa, accompagnare i figli a scuola e ogni altra commissione. Non serve l’autocertificazione e ci si può allontanare dal comune di residenza senza rischiare la multa.
Nella zona gialla, si può usare la bici anche per fare attività motoria all’aperto, nel rispetto del metro di distanza dalle altre persone. I ciclisti, invece, devono rispettare la distanza di 2 metri, poiché si tratta di attività sportiva.


Unico limite è il rispetto del coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino durante il quale non si può uscire - nemmeno in bici - se non per comprovati motivi di salute, lavoro e necessità. In questo caso serve l’autocertificazione.

Posso utilizzare la bicicletta nella zona arancione?

Le cose cambiano, in parte, per chi abita nelle regioni della zona arancione. Qui si può andare in bici per qualsiasi motivo (tenersi in forma o svolgere commissioni) entro i confini del comune di residenza. Per andare in bici in un altro comune serve un valido motivo di lavoro, salute e necessità. Vietato spostarsi verso altri comuni soltanto per fare attività motoria/sportiva.
Non si può andare in bici nelle ore del coprifuoco, altrimenti scatta la multa da 400 a 1000 euro, a meno che non si abbia un valido motivo da dichiarare nel modulo di autocertificazione.

Chi va in bici è tenuto a rispettare la distanza di 1 metro o 2 metri (per l’attività sportiva) e può non indossare la mascherina.

Si può usare la bici nella zona rossa?

Veniamo alla zona rossa, dove ci sono le restrizioni più severe. Qui non è vietato usare la bici se serve per andare al lavoro o nei negozi aperti (supermercato, farmacia, tabacchi, banche, edicola, lavanderia e altri servizi/uffici essenziali) e si possono accompagnare i bambini a scuola. L’importante è mantenere il metro di distanza dalle altre persone.
Tuttavia, chi usa la bici per fare attività motoria/sportiva non può allontanarsi dalla propria abitazione. Così le FAQ del Ministero dell’Interno sull’utilizzo della bicicletta in zona rossa:

“È inoltre consentito utilizzare la bicicletta per svolgere attività motoria all’aperto nella prossimità di casa propria, mantenendo la distanza interpersonale di almeno un metro, o per effettuare attività sportiva, mantenendo la distanza interpersonale di almeno due metri.”

L’autocertificazione serve per ogni spostamento dalla propria abitazione, a piedi, in bici o in automobile.

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