Domanda reddito di cittadinanza, come fare la richiesta: modalità e scadenze

Sarà l’Inps a gestire l’erogazione del reddito di cittadinanza, ma la richiesta dovrà essere presentata agli uffici postali o ai Caf. Necessario l’aggiornamento dell’Isee.

Domanda reddito di cittadinanza, come fare la richiesta: modalità e scadenze

La richiesta del reddito di cittadinanza si potrà presentare da aprile 2019; è inutile, quindi, cominciare a recarsi presso i Caf, gli uffici postali o i centri per l’impiego per fare domanda, dal momento che gli incaricati non potranno aiutarvi in alcun modo se non dandovi dei chiarimenti su come funziona e sui requisiti per beneficiarne (informazioni che trovate anche nella nostra guida al reddito di cittadinanza).

Nel frattempo, però, potete cominciare a preparare tutti quei documenti di cui avrete bisogno per fare la richiesta del reddito di cittadinanza, così che ad aprile sarete tra i primi a presentare la domanda.

A tal proposito abbiamo deciso di scrivere una guida su come richiedere il reddito di cittadinanza con tutte le informazioni su dove rivolgersi e sui moduli da presentare; è bene specificare, comunque, che per adesso ci sono diversi aspetti poco chiari poiché solamente dopo l’approvazione del decreto verranno stabilite concretamente le modalità operative per la richiesta.

Di seguito, quindi, trovate le informazioni indicate nel testo del decreto, mentre per qualsiasi cambiamento e novità vi terremo aggiornati immediatamente.

Richiesta reddito di cittadinanza: tempistiche

Nell’articolo 1 del decreto si legge che il reddito di cittadinanza, rinominato con la sigla RdC, avrà decorrenza aprile 2019. In questi mesi, infatti, bisognerà preparare i centri per l’impiego alle varie pratiche, stampare le Card elettroniche sulle quali verrà caricato il beneficio e mettere in moto la macchina operativa per la presentazione delle istanze.

Il decreto stabilisce che il beneficio economico riconosciuto con il reddito di cittadinanza (di cui qui potete calcolare l’importo) decorre dal mese successivo a quello in cui si è presentata la richiesta: di conseguenza, i primi assegni (a titolo di integrazione del reddito familiare) saranno corrisposti dal mese di maggio 2019.

Il beneficio ha decorrenza per tutto il periodo in cui il richiedente ne soddisfa i requisiti, per un massimo però di 18 mesi. Decorso questo termine si può chiedere il rinnovo del reddito di cittadinanza, il quale dopo un mese di sospensione verrà nuovamente corrisposto (ma solo quando se ne soddisfano i requisiti).

Dove fare richiesta del reddito di cittadinanza

Spetta all’Inps erogare il contributo economico, il quale viene caricato su un’apposita Carta elettronica per gli acquisti. A tal proposito, nel decreto si legge che una volta ricevuta l’istanza l’Inps ha cinque giorni di tempo per effettuare una verifica dei requisiti analizzando le informazioni disponibili nei propri archivi e in quelli delle amministrazioni collegate.

È sempre l’Inps che ha il dovere di realizzare il modello per la domanda del reddito di cittadinanza, con il supporto del Ministero del Lavoro; a quanto pare, però, non è all’Inps che il cittadino deve rivolgersi per fare la richiesta.

L’articolo 5 del decreto, infatti, attribuisce questo compito al gestore del servizio integrato di cui all’articolo 81, comma 35, lettera B, del decreto legge 112 del 25 giugno 2008 (convertito con modificazioni dalla legge 133/2008), ossia a Poste Italiane. La richiesta potrà essere presentata recandosi presso gli uffici postali, oppure secondo le modalità telematiche che verranno svelate in un secondo momento.

Vi è poi la possibilità di presentare la domanda per il reddito di cittadinanza ai centri di assistenza fiscale (CAF) convenzionati con l’Inps.

Una volta ricevuta la domanda questi centri avranno dieci giorni di tempo per girare tutto all’Inps il quale a sua volta, come già anticipato, esprimerà il responso definitivo dopo un massimo di cinque giorni.

Modulistica necessaria per la richiesta del reddito di cittadinanza

Sono due i documenti necessari ai fini della richiesta del reddito di cittadinanza: la DSU ai fini ISEE e il modello per la domanda che, come anticipato, sarà predisposto dall’Inps.

Per anticipare i tempi, quindi, vi consigliamo di aggiornare l’ISEE compilando la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), così che una volta che il reddito di cittadinanza sarà operativo dovrete solamente compilare il modello apposito. Vi ricordiamo comunque che l’ISEE non deve essere superiore ai 9.360€; in caso contrario non potrete fare richiesta dal momento che il reddito di cittadinanza non vi spetta.

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