Recordati: nel 2019 cresciuti ricavi e utili

Oggi Recordati ha rilasciato i risultati preliminari del 2019, i quali hanno evidenziato una crescita di utili e ricavi rispetto al 2018

Recordati: nel 2019 cresciuti ricavi e utili

Recordati ha rilasciato oggi, 14 febbraio 2019, i risultati preliminari del 2019. Nel comunicato stampa rilasciato dalla società, si legge come i ricavi netti si siano attestati a 1.481,8 milioni di euro, in crescita del 9,6% rispetto all’anno precedente. Sale del 9% l’EBITDA, a 544 milioni di euro con incidenza sui ricavi del 31,4%.

Forte incremento dell’utile netto, che nel 2019 è accresciuto del 18,1% rispetto al 2018 attestandosi a 368,9 milioni di euro. Nella nota si precisa come il risultato sia “significativamente superiore” di quello dell’anno precedente grazie al beneficio fiscale del “Patent box” concordato a dicembre 2019 con le autorità italiane (il cui beneficio totale è ammontato a 35,3 milioni di euro).

Al 31 dicembre 2019, la posizione finanziaria netta di Recordati ha messo in luce un debito netto di 902,7 milioni di euro, in aumento sui 588,4 milioni dell’anno prima. I dividendi distribuiti sono stati 190,9 milioni di euro. “Inoltre, è stata fatta un’importante acquisizione e ottenute licenze di nuovi prodotti per un valore complessivo di circa € 425 milioni”, specifica l’azienda.

“Siamo molto soddisfatti dei successi e degli ottimi risultati ottenuti nel 2019. Nei prossimi anni continueremo il nostro sviluppo sia attraverso la crescita organica sia attraverso una strategia di acquisizioni, mirata al rafforzamento del nostro portafoglio prodotti e al potenziamento ulteriore della nostra pipeline, specialmente nel campo delle malattie rare. Il 2020 sarà un anno importante di investimenti in queste nuove opportunità e di continua crescita, nel quale prevediamo di realizzare ricavi compresi tra € 1.550 milioni e € 1.580 milioni, un EBITDA compreso tra € 580 e € 590 milioni, un utile operativo compreso tra € 490 e € 500 milioni e un utile netto compreso tra € 360 e € 370 milioni”, ha dichiarato Andrea Recordati, Amministratore Delegato della società.

Azioni Recordati in calo a Piazza Affari

Dopo aver segnato nuovi record storici attestandosi a 41,70 euro, le azioni Recordati hanno invertito la rotta, registrando un calo che al momento della scrittura si attesta al -1,78% (40,27 euro). Nell’ultima settimana il titolo si è apprezzato dell’1,23%, mentre il saldo a 3 mesi e un anno è pari rispettivamente al +8,75% e +22,61%.

Dei dieci analisti censiti da Bloomberg che seguono la società, quattro danno un giudizio “buy”, cinque “hold” e uno di “sell”. Il target price medio per i prossimi 12 mesi è pari a 41,83 euro, il 3,87% in più rispetto agli attuali livelli.

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