Portafoglio del Martedì: rendimento si conferma sopra 100%, puntiamo su Azimut

Il rendimento del nostro Portafoglio di investimento di investimento si conferma sopra i 100 punti percentuali. Nel numero di oggi, inseriamo un nuovo deal su Azimut Holding.

Portafoglio del Martedì: rendimento si conferma sopra 100%, puntiamo su Azimut

Le grandi notizie che hanno caratterizzato le ultime sedute sono state diffuse da Pfizer-BioNTech e da Moderna. Stimati al 60-75% i tassi di efficacia dei due vaccini sono rispettivamente risultati pari al 90 e al 94,5%.

Data la gravità della situazione, solo la scorsa settimana i nuovi casi negli Stati Uniti hanno totalizzato quota 1 milione, gli iter di approvazione saranno ridotti al minimo, in modo da poter avere le prime vaccinazioni già nell’anno corrente.

Ovviamente la rapidità del processo di normalizzazione dell’attività economica è direttamente correlata all’efficacia del vaccino e alla velocità con cui questo sarà prodotto e distribuito.

Attenzione perché una questione che solo fino a qualche anno fa avrebbe fatto sorridere, quella dell’accettazione del vaccino da parte del pubblico, potrebbe rappresentare un freno al ritorno alla normalità (un’indagine IPSOS condotta in 15 paesi ha rivelato un preoccupante 27% della popolazione che in qualche modo è contrario a farsi vaccinare).

La notizia del vaccino ha prodotto una rotazione dalle azioni “growth”, quelle ad alta potenzialità di crescita (come quelle incluse nel Nasdaq), verso i titoli “ciclici”, quelli invece legati alla ripresa economica. Tra i “growth”, prese di beneficio particolarmente intense sono state registrate tra i titoli «Stay At Home», quelli esplosi durante il lockdown (tra gli altri, possiamo citare Netflix, Amazon, Zoom, Peloton...).

Di conseguenza, è stato registrato un allentamento della tensione sui c.d. beni rifugio, come i bond governativi dei Paesi “core”. Nel complesso, la notizia del vaccino sta permettendo agli operatori di “guardare oltre" le notizie negative relative la crescita dei casi di COVID-19 nel breve termine.

Biden Presidente Usa: come operare?

L’altra grande notizia è stata rappresentata dalla definitiva affermazione di Joe Biden nelle elezioni statunitensi. Visto il background profondamente diverso rispetto al suo predecessore, Trump è abituato ad operare in contesti aziendali in cui non c’è molto spazio per il dissenso, l’arrivo di Biden potrebbe portare ad un avvicinamento con l’Europa ed ad una normalizzazione dei rapporti con Pechino.

A livello di portafoglio, Biden dovrebbe rappresentare un forte impulso alle aziende “green” alla luce di un programma elettorale che prevede 1.700 miliardi di dollari in investimenti nelle infrastrutture sostenibili nei prossimi dieci anni, a cominciare proprio dal comparto delle energie rinnovabili.

In arrivo uno Scenario Goldilock?

Nel caso in cui l’iter dei vaccini dovesse seguire rispettare le tempistiche attese, ad attenderci ci sarebbe uno “Scenario Goldilock”, nel quale l’economia dai riccioli d’oro non è eccessivamente surriscaldata da provocare una fiammata inflazionistica, ma neanche troppo fredda da far scattare una recessione.

Se a questo contesto aggiungiamo stimoli fiscali e monetari, abbiamo l’habitat ideale per gli operatori. A decidere se questo scenario finirà per divenire realtà saranno i dati in arrivo dai contagi e dalle autorità sanitarie.

Portafoglio di investimento: rendimento si conferma sopra 100%

Per quanto riguarda i trade presenti nel nostro Portafoglio di investimento realizzato con i Turbo Certificates di UniCredit, andamento positivo per le operazioni sull’Argento e sul cambio Eurodollaro.

Il primo trade è portato avanti con un Turbo Open End con codice ISIN DE000HV4GDY8 a 23,8 dollari l’oncia (stop loss a 21,8 dollari e target a 27 dollari) mentre il secondo, partito da 1,1810 (target a 1,21 e stop loss a 1,16), è realizzato con un Turbo Open End di UniCredit con codice ISIN DE000HV480M6 e leva 6,31.


Argento, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg


Eur/Usd, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Nello scorso numero abbiamo inserito due nuovi trade, entrambi al rialzo ed entrambi ben impostati: il primo sulle azioni Leonardo, il secondo sul titolo Intesa Sanpaolo. Quello su Leonardo, aperto a 5,2 euro (target a 5,9, stop loss a 4,5 euro) si sta muovendo nella direzione desiderata ed è portato avanti con un Turbo Open End su Leonardo con ISIN DE000HV4DA49 e leva 3,57.


Leonardo, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

La seconda operazione è stata avviata a 1,8 euro con obiettivo 1,9 euro e stop loss fissato a 1,65 euro. Per il trade su Intesa Sanpaolo abbiamo utilizzato un Turbo Open End di UniCredit con codice ISIN DE000HV4HD18 e leva 3,62.


Intesa Sanpaolo, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Portafoglio di investimento: nuovo trade su Azimut Holding

In questo numero del nostro Portafoglio del Martedì, vogliamo inserire un nuovo trade, al rialzo, sulle azioni Azimut Holding. L’operazione sarà condotta con Turbo Open End di UniCredit con codice ISIN DE000HV4FAZ3 e leva 3,2.

Toccato un minimo a 10,265 euro nella seconda metà di marzo, un valore più che dimezzato rispetto ai livelli pre-pandemia, le azioni Azimut hanno iniziato un lento recupero che nei primi giorni di giugno le ha portate a confrontarsi con la resistenza a 17,48 euro, espressione del 50% di Fibonacci.


Azimut Holding, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Testato più volte negli ultimi mesi, questo livello è nuovamente sotto attacco dopo che le azioni Aziumt hanno superato con successo la media mobile a 200 periodi, attualmente di poco sotto i 16 euro. Nelle attuali condizioni riteniamo possibile un ritorno sopra i 18 euro.

Su queste basi, intendiamo aprire una posizione long da 17,4 euro con stop loss a 15,4 e obiettivo a 18,4 euro.

I prodotti e le rispettive leve sono stati selezionati alle 12:00 del 17 novembre 2020. Le strategie si considerano valide se i prezzi toccano il punto di entrata prima del take profit o dello stop loss.

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