I Paesi più felici del mondo nel 2021: dove si trova l’Italia?

Laura Pellegrini

19/03/2021

19/03/2021 - 13:52

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Il World Happiness Report ha stilato la classifica 2021 dei Paesi più felici del mondo: l’Italia guadagna 3 posizioni rispetto all’anno scorso, ma rimane fuori dalla top 20.

I Paesi più felici del mondo nel 2021: dove si trova l'Italia?

Quali sono i Paesi più felici del mondo e quelli meno felici? In un anno caratterizzato dalla pandemia di Covid-19 la sfida è unica: l’Italia, nonostante le difficoltà, ha guadagnato ben 3 posizioni rispetto allo scorso anno, ma il primato rimane della Finlandia.

Secondo il World Happiness Report, infatti, i finlandesi sono i cittadini più felici al mondo e ciò è da attribuire alla fiducia della popolazione nei confronti della propria comunità, che è uno dei parametri per misurare il livello di felicità di un Paese.

Quali sono gli Stati che si sono ripresi meglio dalla pandemia di Covid-19? Ecco la classifica completa dei Paesi più felici al mondo 2021 e dove si trova l’Italia (dopo la 20esima posizione).

Paesi più felici del mondo 2021: Italia fuori dalla Top 20

La classifica del World Happiness Report del 2021, stilata ogni anno dalla United Nations Sustainable Development Solutions Network in base ai dati del Gallup World Poll, riguarda tutti i 149 Paesi del mondo e valuta il livello di felicità dei loro cittadini.

Quest’anno, inoltre, a causa del Covid, la classifica ha voluto analizzare anche la risposta dei singoli Stati alla pandemia: nonostante il numero elevato di vittime, il benessere globale della popolazione non è peggiorato.

Al vertice, con un primato stabile dal 2019, c’è la Finlandia, seguita da Islanda e Danimarca (che perde una posizione rispetto allo scoros anno). L’Italia invece, esce dalla top 20 e, pur guadagnando 3 posizioni dallo scorso anno, si piazza al 25esimo posto.

Ecco la Top 10 dei Paesi più felici al mondo:

  1. Finlandia;
  2. Islanda;
  3. Danimarca;
  4. Islanda;
  5. Svizzera;
  6. Olanda;
  7. Svezia;
  8. Germania;
  9. Norvegia;
  10. Nuova Zelanda.

Per consultare la classifica completa è possibile visitare questo sito.

L’Italia bocciata sulla gestione della pandemia

Secondo il World Happiness Report, l’Italia ha gestito la pandemia in modo insoddisfacente, soprattutto per la scarsa adesione dei cittadini alle misure restrittive introdotte e per i pochi controlli eseguiti sul rispetto delle normative.

Le esperienze dell’Asia e di molti Paesi dell’Est, infatti, mostrano che “ politiche stringenti non solo hanno controllato la pandemia in modo efficace, ma hanno anche contrastato l’impatto negativo dei bollettini giornalieri relativi alle infezioni sulla felicità delle persone”, ha spiegato Shun Wang, professore del Development Institute Coreano.

La pandemia ci ricorda tutte le minacce ambientali che ci affliggono - ha commentato invece l’economista e saggista statunitense Jeffrey D. Sachs, presidente di United Nations Sustainable Development Solutions Network -, l’urgente necessità di collaborare e le difficoltà di ottenere tale collaborazione in ogni singolo Paese e globalmente. Dobbiamo lavorare per il benessere piuttosto che per la ricchezza, che sarà precaria se non miglioriamo il nostro modo di gestire la sfida dello sviluppo sostenibile”.

Globalmente, comunque, il benessere della popolazione non è diminuito nonostante l’elevato numero di vittime registrate nel nostro Paese a causa del Covid-19, ma un 10% in più delle persone si definisce triste o preoccupato per la situazione.

Quali sono i Paesi meno felici del mondo?

Il Paese che chiude la classifica con il punteggio più basso nel World Happiness Report del 2021 è l’Afghanistan, con un punteggio di 2.523. Questo Stato sembra avere un’aspettativa di vita molto bassa, unita a bassi tassi di prodotto interno lordo e pro capite. Il Paese, inoltre, registra pessimi risultati per quanto riguarda la libertà di prendere le proprie decisioni.

Agli ultimi posti per motivi pressoché assimilabili ai precedenti ci sono anche Zimbabwe (3.145) e Rwanda (3.415).

Come si misura il livello di felicità di un Paese?

I parametri utilizzati per riuscire a valutare una condizione così soggettiva come il concetto di felicità sono 6, come spiega il report annuali 2021, e non riguardano soltanto aspetti di carattere economico, sociale e generale come il PIL, Prodotto Interno Lordo; il reddito pro-capite; il tasso di criminalità; l’aspettativa di vita; il livello di istruzione e il tasso di occupazione.

Grande importanza ha anche la fiducia dei cittadini nelle istituzioni pubbliche, oltre alla fiducia sociale verso la comunità di appartenenza.

In questa valutazione vuole essere riconosciuta anche la necessità di un approccio più inclusivo che permetta a tutti il raggiungimento della felicità. Questo, secondo le Nazioni Unite, può avvenire solo attraverso la promozione dello sviluppo sostenibile e forme di crescita economica più eque ed equilibrate.

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