I lavori più richiesti in Italia (ma che in pochi vogliono o sanno fare)

Laura Pellegrini

4 Febbraio 2021 - 12:16

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Ci sono dei lavori, in Italia, per cui c’è molta offerta da parte delle aziende ma poca domanda. Quali sono i lavori più richiesti nel nostro Paese?

I lavori più richiesti in Italia (ma che in pochi vogliono o sanno fare)

Quali sono i lavori più richiesti in Italia?

Quante volte avete sentito la frase: “In Italia non c’è più lavoro”? Basta consultare i dati sulla disoccupazione per vedere che effettivamente nel nostro Paese sono moltissimi i giovani che pur essendo alla ricerca di un impiego non riescono a trovarlo. Ma un’affermazione generalizzata come quella sopra citata è scorretta.

In Italia, infatti, ci sono molte aziende che cercano personale da assumere nell’organico, ma che non riescono a trovarlo: esistono dei lavori particolarmente richiesti, ma che nessuno è in grado (o vuole) fare.

Quali sono, quindi, i lavori più richiesti in Italia? Che cosa cercano le aziende su Linkedin? Se state cercando lavoro potete puntare su questi settori.

I lavori più richiesti in Italia: la classifica

I più importanti report sul lavoro pubblicati in questi anni, così come i dati sugli annunci lavorativi ai quali nessuno risponde, ci confermano che attualmente esistono dei profili molto richiesti dalle aziende, ma che nessuno vuole o è in grado di fare. Per quale motivo? Si tratta di lavori umili e dequalificanti? No, semplicemente si tratta professioni forse poco appetibili rispetto ad altre, o per il fatto che i candidati cerchino impiego soprattutto nei settori per i quali hanno studiato.

Tra i profili più ricercati in Italia ci sono:

  • badanti;
  • pulizia uffici e negozi;
  • magazzinieri;
  • addetti alle mense;
  • custodi;
  • camerieri;
  • cassieri;
  • autisti.

Lavori che - nell’immaginario collettivo - nessuno vuole fare; tant’è che spesso sono gli stranieri a lavorare in questi ambiti. Tuttavia è anche vero che spesso, negli annunci di lavoro che riguardano queste categorie, uno dei requisiti indispensabili richiesti è l’esperienza, che spesso scarseggia tra i giovani.

Altre figure molto richieste sono:

  • macchinisti, operai specializzati che coordinano e regolano i processi produttivi;
  • segretarie e assistenti di direzione, ancora oggi tra le figure professionali più ricercate ci sono le segretarie, gli assistenti di direzione, gli assistenti amministrativi e il personale di back office;
    -* tecnici specializzati, ossia coloro che operano per il corretto funzionamento delle attrezzature tecniche;
  • addetti alle vendite, un profilo lavorativo che non va mai in crisi è quello della categoria di commessi, commesse, cassieri e cassiere, e responsabili di negozio;
    -* professionisti contabili e della finanza. Tra le aziende italiane è in crescita la richiesta di professionisti della finanza d’impresa, contabili, commercialisti e analisti finanziari;
  • professionisti IT, uno degli effetti della digitalizzazione è la crescita della domanda nel settore IT. Richiesti sono soprattutto i programmatori delle start–up e chi si occupa di sviluppare applicazioni per il mobile;
  • sales manager. Le aziende italiane continuano a ricercare figure di commerciali. Il problema è che nella maggior parte dei casi viene richiesta la Partita IVA, poiché non è prevista la firma di un contratto da dipendente con l’azienda;
    -* medici. La Sanità è un settore che non va mai in crisi; ecco perché tra le figure professionali più ricercate dalle aziende italiane troviamo quella del medico;
  • personale alberghiero e addetti alla ristorazione. Nella classifica delle professioni più ricercate dalle aziende italiane troviamo anche tutte quelle figure legate al settore del turismo, uno dei pochi che nel nostro Paese non ha risentito più di tanto la crisi. Tra queste troviamo cuochi, camerieri, baristi e addetti alla reception.

I settori che offrono più lavoro in Italia

Esistono altrettanti settori nei quali si stenta ad assumere non per la mancanza di offerte di lavoro, bensì perché non ci sono richieste. Ambiti che bisognerebbe tenere ben in considerazione quando si sceglie in quale facoltà universitaria iscriversi, così da non rischiare di impiegare diversi anni prima di trovare un lavoro stabile che rispecchi il proprio percorso di studi.

Ad esempio, il settore informatico: tra i mestieri introvabili prevale il progettista di sistemi informatici, seguito dal consulente di software, dall’analista programmatore, dal programmatore informatico e dallo sviluppatore di software.

Langue anche il settore dei progettisti, prevalentemente meccanici e navali: da quelli che si occupano di impianti industriali a quelli impegnati nel settore dei servizi (in particolare i laureati in economia bancaria, finanziaria e assicurativa).

Irreperibile anche il profilo di revisore contabile (si cercano soprattutto laureati in scienze economico-aziendali, marketing e amministrazione).

Il luogo comune che vede la laurea in ingegneria come un passo essenziale per entrare nel mondo del lavoro ha ragione da vendere: non è un caso, infatti, che i laureati in ingegneria sono i più difficili da trovare, nonostante le elevatissime opportunità di assunzione.

Linkedin, quali sono i 15 profili più richiesti in Italia?

Linkedin è il social network professionale più conosciuto da tutti coloro che sono in cerca di lavoro. Infatti, presentando sé stessi alle aziende e consultando le diverse offerte di lavoro che si trovano sulla piattaforma è possibile trovare un nuovo impiego.

Le 15 professioni più richieste in Italia tra aprile e ottobre 2020 secondo il report Jobs on the Rise sono:

  • insegnanti di sostegno con competenze nel settore della ricerca, soprattutto nelle città di Roma, Palermo, Treviso, Bari, Bergamo;
  • infermieri e medici. A causa della pandemia di Covid-19 sono quasi 4.000 offerte di lavoro attive su LinkedIn in tutto il territorio italiano;
  • esperti di digital marketing, nelle città di Milano, Bologna, Verona;
  • freelance creativi, con competenze di calligrafia, fumettistica, illustrazione, scrittura creativa, produzione post-video, animazione nelle città di Firenze, Roma, Milano, Genova e Torino;
  • addetti al CRM, nelle città di Napoli, Cagliari, Catania, Palermo, Lecce;
  • Cyber security manager e gamer developer con competenze di supporto tecnico, server Windows, elaborazione cloud, sviluppo di software, sicurezza della rete, CSS, Java, SQL, DevOps, Git, nelle città di Milano, Roma e Napoli;
  • farmacisti e ingegneri biomedici, le cui offerte sono aumentate per effetto della sperimentazione dei vaccini contro il Covid-19 soprattutto nelle città di Genova, Milano, Trieste, Trento, Roma;
  • tecnici medici di emergenza, che offrano servizi in ambulanza o in grado di fornire assistenza sanitaria nelle città di Udine, Milano, Bergamo, Bologna, Torino;
  • agenti assicurativi, a Torino, Milano, Ogliastra e Ferrara;
  • esperti di marketing online con competenze nella gestione delle vendite, vendita al dettaglio, gestione della logistica, attività di magazzino, utilizzo del muletto, confezionamento, soprattutto a Roma, Palermo, Treviso, Bari e Bergamo;
  • esperti di contenuti digitali per la creazione e gestione di blog, Social Media Marketing, creazione di podcast, scrittura creativa, copywriting, Instagram, gestione dei contenuti nelle città di Milano, Como e Reggio Emilia;
  • agenti immobiliari a Torino, Milano, Savona, Bologna,Roma;
  • esperti finanziari a Milano, Brescia e Lecce;
  • consulenti strategici di vendite, con competenze in business planning, gestione delle vendite, negoziazione, strategia aziendale, analisi di mercato, sviluppo aziendale, gestione degli account, risoluzione di problemi, soprattutto a Torino, Milano e Savona;
  • giornalisti.

Consigli per chi sta cercando un lavoro

Se state cercando lavoro ma non trovate l’offerta giusta per voi allora è possibile che stiate sbagliando campo. Ci sono settori, infatti, dove il mercato del lavoro è saturo, dove le offerte sono talmente poche da non riuscire a soddisfare tutte le domande. Ma se ci sono lavori in cui la domanda supera l’offerta, per altri accade il contrario.

Ed è in questi casi che ci tornano alla memoria le parole dell’ex Ministra del Lavoro Elsa Fornero, la quale nel 2002 definì i giovani d’oggi troppo “choosy”, ossia schizzinosi perché incapaci di accontentarsi della prima offerta di lavoro che gli arriva.

Come abbiamo visto, esistono molte professioni e molti lavori che nonostante le richieste non vengono tenuti in considerazione. Soprattutto per i più giovani, quindi, il consiglio è quello di iniziare la propria carriera anche con un lavoro diverso dal settore per cui si è studiato: con il tempo e l’esperienza, infatti, le offerte di lavoro potrebbero darvi qualche soddisfazione in più.

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