iCloud, presunto malfunzionamento porta in rete le foto nude di Jennifer Lawrence, Kate Upton e altre 99 celebrità

Le foto rubate di Ariana Grande, Kirsten Dust, Bar Rafaeli e una ventina di altre celebrità sono già in rete. Presto potrebbero arrivarne altre. E c’è chi punta il dito ad iCloud.

Da Jennifer Lawrence a Kate Upton, Bar Rafaeli e Kirsten Dust, gli smartphone di più di venti celebrità hanno tradito i loro padroni. E le loro foto più intime sono finite in rete scatenando gli ormoni di gran parte del popolo maschile.

L’evento, che costituisce il più grande caso di violazione di privacy dell’anno in corso, ha già una pagina wikipedia dedicata, ed è stato soprannominato The Fappening.

Tutto è cominciato nella nottata di domenica 31 agosto, quando su 4chan (uno dei più grandi siti di imageboard al mondo) un hacker ha pubblicato le prime foto rubate dagli smartphone delle star, allegando una lista di tutti i nominativi dei proprietari degli scatti di cui è venuto in possesso. Promettendo di inserire in rete a scaglioni le foto su richiesta, si è detto in cambio disposto ad accettare pagamenti tramite paypal o addirittura in BitCoib. Il gol da raggiungere? 40,000$ per le centinaia di foto compromesse.

Senza indugio le prime foto hanno fatto il giro del mondo, riempiendo le bacheche di reddit e imgur e trasformandosi in men che non si dica in torrent scaricabili da chiunque. Su reddit è stato creato un sub apposito (/r/thefappening) aggiornato in tempo reale con tutte le nuove foto rubate delle celebrità nude.

Per sua stessa ammissione, l’anonimo uploader delle fotografie incriminate dichiara di essere riuscito a fare breccia nel sistema iCloud degli smartphone grazi a un difetto del sistema. Rimane tutto da vedere se il presunto difetto si sia effettivamente rivelato responsabile della violazione. L’uso sconsiderato fatto dalle celebrità (e dai loro manager) di applicazioni e programmi quali Snapchat, Dropbox o Google Drive hanno più volte in passato portato l’intimità delle attrici agli occhi di tutti.

Ultimo caso quello di Lindsay Lohan, a cui a inizio anno è stato rubato il laptop contenente scatti proibiti in aggiunta a equivocabili conversazioni private con Lady Gaga e Woody Allen. Molto più probabile dunque che l’attacco alla privacy sia stato portato avanti su più fronti, uno dei quali potrebbe verosimilmente essere iCloud.

Immediata la reazione delle star in causa: c’è chi nega che le foto siano reali, chi invece promette denunce e manda in prima fila i propri avvocati su twitter. Nel frattempo l’FBI ha dato il via alla «caccia all’uomo online» che potrebbe portare al riconoscimento dell’hacker (o degli hackers) in questione. Ricordiamo che nel 2012 venne inflitta una pena pari a 10 anni di reclusione al reo di aver violato gli account email di Scarlet Johansson e Mila Kunis.

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