Giorni festivi e ponti 2020: quando conviene prendere le ferie?

Calendario festività e ponti per il 2020: quando conviene prendere le ferie per godere di periodi lunghi di vacanza assentandosi dal lavoro solo pochi giorni?

Giorni festivi e ponti 2020: quando conviene prendere le ferie?

Con le ferie natalizie in arrivo, insieme alla fine dell’anno, in molti si chiedono quali saranno e quando cadono le festività nell’anno 2020, durante le quali si può sospendere l’attività lavorativa mantenendo il diritto alla retribuzione.

Una pianificazione delle ferie tempestiva è utile per garantirsi i giorni migliori in cui non lavorare, ovvero quei giorni che permettono di assentarsi per un periodo il più possibile lungo utilizzando meno giorni di ferie possibili, conservandoseli per altre occasioni o per l’estate 2020.

Il calendario delle festività in programma nei prossimi mesi ci fa chiarezza su quando si potrà avere un po’ di riposo senza dover attingere al proprio monte ferie e permessi.

Ecco, quindi, quando conviene prendere le ferie.

Le festività del 2020

Prima di vedere insieme le festività segnate in rosso sul calendario nel 2020, scorriamo velocemente le feste in programma da oggi fino alla fine dell’anno.
Brutte notizie per quanto riguarda il giorno dell’Immacolata Concezione, 8 dicembre, che purtroppo quest’anno cade di domenica.

Ma ecco arrivare le feste di Natale, durante le quali i giorni festivi - di base, quindi, non lavorativi - sono:

  • mercoledì 25 dicembre 2019 (Natale);
  • giovedì 26 dicembre 2019 (S. Stefano);
  • mercoledì 1° gennaio 2019 (Capodanno).
  • lunedì 6 gennaio 2020 (Epifania).

Prendendo un giorno di ferie venerdì 27 dicembre si potrà stare a casa per un ponte di cinque giorni (25-26-27-28-29 dicembre).

Per chi avesse più giorni di ferie a disposizione si prospetta un periodo di vacanza decisamente lungo: prendendo cinque giorni di ferie (27-30-31 dicembre 2019 e 2-3 gennaio 2020) si riesce ad assentarsi da lavoro per ben dodici giorni, sempre nel caso non si lavori di sabato, altrimenti occorrerà un giorno di ferie in più.

Per sincronizzare le tue ferie con i periodi di vacanza di tuo figlio dalla scuola, leggi anche: Il calendario scolastico 2019-2020

Per la festività successiva in cui, da calendario, non si lavora bisognerà aspettare oltre tre mesi; Pasqua, infatti, nel 2020 cade di domenica 12 aprile e di conseguenza per i lavoratori il lunedì successivo (Pasquetta) non sarà lavorativo. A chi lavora 5 giorni su 7, quindi, consigliamo di prendere un giorno di ferie - o il venerdì precedente o il martedì successivo alla Pasqua - per godere di un lungo weekend di riposo.

Dopo la Pasqua ecco arrivare la Festa della Liberazione del 25 aprile e la Festa dei Lavoratori del 1° maggio. La prima cade però di sabato, un giorno poco adatto per fare ponte, mentre la seconda si presta benissimo a questa opportunità: il 1° maggio 2020 cade di venerdì. Un’altra occasione per fare ponte senza prendere alcun giorno di ferie.

Ottime notizie infine anche per quanto riguarda il 2 giugno, giorno della Festa della Repubblica: nel 2020 questo cade di martedì. Prendendo di ferie solamente lunedì 1° giugno si può godere di un ponte di quattro giorni lontani dal lavoro.

Ricordiamo che in alcuni casi il contratto individuale può stabilire che il lavoratore debba lavorare anche nei giorni festivi; è il caso ad esempio di chi lavora nella ristorazione o nel settore del turismo, ai quali però deve essere riconosciuta una maggiorazione sullo stipendio nel caso siano impiegati durante i festivi.

Le festività soppresse nel 2020

È utile sapere però che oltre a questi giorni di festa ce ne sono altri in cui, pur non essendo autorizzati ad assentarvi dal lavoro senza perdere il diritto alla retribuzione maturate, si genera comunque un permesso da poter utilizzare in altre occasioni.

Stiamo parlando delle festività soppresse, durante le quali il lavoratore matura un giorno di permesso, ma solo nel caso in cui queste cadano in un giorno lavorativo.

Nel dettaglio, sono festività soppresse:

  • San Giuseppe del 19 marzo (cade di giovedì nel 2020);
  • l’Ascensione, 39° giorno dopo la domenica di Pasqua (giovedì 21 maggio nel 2020);
  • Corpus Domini, 60° giorno dopo la domenica di Pasqua (domenica 14 giugno nel 2020);
  • S.S. Pietro e Paolo (giorno festivo per chi lavora nel Comune di Roma) del 29 giugno (cade di lunedì nel 2020).

Giorni festivi del Santo Patrono

Ai giorni festivi che danno diritto a non lavorare pur mantenendo la regolare retribuzione si aggiungono le festività del Santo Patrono, dedicata a Santi e Sante diversi in base alla città di residenza.

Di seguito riportiamo un elenco delle festività legate ai Santi patroni delle città italiane più popolate:

  • Roma, Santi Pietro e Paolo - lunedì 29 giugno 2020
  • Milano, Sant’Ambrogio - lunedì 7 dicembre 2020
  • Torino, San Giovanni Battista - mercoledì 24 giugno 2020
  • Palermo, Santa Rosalia - mercoledì 15 luglio 2020
  • Genova, San Giovanni Battista - mercoledì 24 giugno 2020
  • Bologna, San Petronio - domenica 4 ottobre 2020
  • Firenze, San Giovanni Battista - mercoledì 24 giugno 2020
  • Bari, San Nicola - venerdì 8 maggio 2020
  • Catania, Sant’Agata - mercoledì 5 febbraio 2020
  • Venezia, Madonna della Salute - sabato 21 novembre 2020
  • Verona, San Zeno - giovedì 21 maggio 2020
  • Messina, Madonna della Lettera - mercoledì 3 giugno 2020

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