Buono fruttifero postale o conto deposito? Quale conviene dopo il taglio dei tassi Bce e in uno scenario di tassi in calo nei prossimi mesi? Le opzioni da confrontare sono il Buono Premium, che offre un rendimento lordo del 3% in un anno, e i migliori conti deposito sul mercato, che propongono rendimenti fino al 4,3% lordo.
La domanda è: quale conviene davvero?
La risposta non è solo una questione di numeri: buoni fruttiferi postali e conti deposito sono tra le opzioni più comuni per parcheggiare la liquidità. Sono entrambi prodotti finanziari a basso rischio e considerati tra gli investimenti più sicuri, ma presentano alcune differenze significative che il risparmiatore deve considerare per scegliere la migliore opzione in base alle proprie esigenze finanziarie.
Ecco come dovrebbe orientarsi chi è alla ricerca del miglior rendimento e non prevede di dover utilizzare il capitale a breve termine.
Buono fruttifero postale o conto deposito? Quale conviene dopo il taglio dei tassi Bce
Con i tassi di interesse attualmente al 3,5% e la Bce pronta a tagliare nuovamente nei prossimi mesi, molti risparmiatori si domandano se convenga investire in buoni fruttiferi postali (BFP) o in conti deposito per blindare rendimenti ancora elevati prima che scendano.
Per confrontare meglio i due strumenti di risparmio, mettiamo a confronto i rendimenti lordi e netti, considerando il miglior tasso di interesse offerto in questo momento dai BFP e dai conti deposito:
| Strumento | Scadenza | Rendimento lordo | Tassazione | Rendimento netto |
|---|---|---|---|---|
| BFP Premium | 12 mesi | 3% | 12,5% | 2,63% |
| Conto deposito ING | 12 mesi | 4% | 26% | 2,96% |
| Conto deposito Twist-Time Deposit | 24 mesi | 3,80% | 26% | 2,81% |
| Conto deposito Aidexa | 36 mesi | 4,30% | 26% | 3,18% |
Il confronto tra le opzioni non deve però basarsi esclusivamente sul rendimento netto. Altre caratteristiche, come la flessibilità, la liquidità e l’orizzonte temporale dell’investimento, giocano un ruolo cruciale nella scelta.
Per fare la scelta migliore, occorre comprendere a fondo cosa sono i BFT e i conti deposito, come funzioano, le loro analogie e differenze.
Buoni fruttiferi postali e conti deposito: cosa sono e come funzionano
I buoni fruttiferi postali sono titoli di debito emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti, garantiti dallo Stato italiano e distribuiti da Poste Italiane. Possono avere diverse scadenze e offrono un tasso di interesse fisso, con la possibilità di riscuotere gli interessi annualmente o alla scadenza. Una volta scaduti, i buoni fruttiferi postali possono essere rinnovati, riscossi o utilizzati per l’acquisto di altri titoli di Stato. Il nuovo Buono Premium premia con un rendimento del 3% lordo alla scadenza di un anno dalla sottoscrizione. per acquistare questo buono è necessario possedere un Libretto di risparmio postale.
Uno dei vantaggi dei buoni fruttiferi postali è che sono garantiti dallo Stato, il che significa che il rischio di perdita di capitale è estremamente basso. Oltre al Buono Premium di anno, esistono Bfp di diverse categorie di durata e rendimento, con interessi che maturano in base ai criteri specificati al momento della sottoscrizione.
I conti deposito, invece, sono un prodotto bancario che consente di depositare denaro e ricevere un tasso di interesse fisso, in genere superiore ai tassi dei conti correnti. I conti deposito possono essere a breve termine, con scadenza da pochi mesi a un anno, o a lungo termine, con scadenza di solito superiore a un anno.
Inoltre i conti deposito si dividono in due categorie: liberi e vincolati.
Nel caso di conti di deposito liberi è possibile ritirare in qualsiasi momento la somma versata con annessi interessi se maturati. Il conto Arancio di Ing fa parte di questa categoria e non prevede alcun vincolo temporale per poter ritirare la somma depositata.
Nel caso di conti vincolati è sempre possibile ritirare la somma versata dietro però pagamento di penali o restituendo gli interessi versati.
Uno dei principali vantaggi dei conti deposito è che sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), che fornisce una protezione simile a quella offerta dai Buoni Fruttiferi Postali garantiti dallo Stato.
Buoni fruttiferi postali e conti deposito: analogie e differenze
I buoni fruttiferi postali e i conti deposito sono prodotti finanziari molto simili tra loro, ma hanno anche alcune differenze importanti.
Analogie
- Entrambi i prodotti offrono un tasso di interesse fisso.
- Sia i buoni fruttiferi postali che i conti deposito sono considerati investimenti sicuri, poiché sono garantiti da enti pubblici: i buoni fruttiferi postali sono garantiti dallo Stato italiano, mentre i conti deposito sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.
- È possibile ritirare il proprio investimento in entrambi i casi, tuttavia, per i conti deposito, questo è possibile solo se il conto non è vincolato.
- L’imposta di bollo applicata è del 2 per mille per entrambi i prodotti.
Differenze
- I buoni fruttiferi postali hanno una scadenza prefissata, mentre i conti deposito possono essere a breve o lungo termine.
- La modalità di maturazione degli interessi è diversa: per i buoni fruttiferi postali, è necessario raggiungere un periodo minimo di attesa che varia da 6 a 12 mesi, mentre per i conti deposito, gli interessi vengono accumulati di giorno in giorno ma erogati in periodi prestabiliti.
- Altra differenza risiede nella possibilità di poter intestare un Bfp a minorenni in modo da garantire al minore una rendita che potrà incassare al momento del compimento del 18° anno di età.
- La tassazione sui rendimenti è differente: per i buoni fruttiferi postali è del 12,5%, mentre per i conti deposito è del 26%.
In sintesi, i buoni fruttiferi postali e i conti deposito condividono molti punti in comune, come la sicurezza dei prodotti e la possibilità di ritirare il proprio investimento. Tuttavia, le differenze tra i due prodotti riguardano principalmente la scadenza, la modalità di maturazione degli interessi, la tassazione sui rendimenti e la possibilità di intestare il prodotto a minorenni. Per scegliere l’investimento più idoneo, è importante valutare attentamente questi aspetti.
Perché investire in buoni fruttiferi postali o conti deposito?
Investire in buoni fruttiferi postali o conti deposito può essere una scelta saggia per diversi motivi. Innanzitutto, questi strumenti offrono un basso rischio di perdita di capitale, il che li rende ideali per coloro che desiderano proteggere i propri risparmi senza rischiare di perderli e senza esporsi al rischio di mercato. Inoltre, offrono un rendimento certo sul capitale investito o quantomeno la possibilità di aver indietro per intero il capitale investito. Infine, questi strumenti di investimento sono facili da utilizzare e non richiedono particolari competenze finanziarie per essere sottoscritti. Ciò invece non avviene con altri tipi di investimenti, che mettono comunque a rischio i soldi investiti.
I rischi dei buoni fruttiferi postali e dei conti deposito
I buoni fruttiferi postali e i conti deposito sono due strumenti di risparmio molto popolari tra i risparmiatori. Tuttavia, è importante sottolineare che anche se sono tra gli strumenti più sicuri sul mercato, esistono alcuni rischi associati alla loro sottoscrizione.
Per quanto riguarda i buoni fruttiferi postali, il rischio principale è legato alla scadenza. Dopo 10 anni dalla scadenza, il titolo rappresentato da documenti cartaceo si prescriverà e non sarà più possibile riscuotere il capitale investito e gli interessi maturati. Pertanto, è importante tenere traccia della data di scadenza del titolo e, se necessario, richiederne il rimborso prima della scadenza. Inoltre, sebbene i rendimenti dei buoni fruttiferi postali siano a tasso fisso e quindi noti già al momento dell’acquisto, in caso di introduzione di Bfp a tasso variabile, i rendimenti dipenderebbero dall’andamento dell’indice di riferimento.
Per quanto riguarda i conti deposito, il rischio principale è legato alla solvibilità della banca emittente. Se la banca fallisce, i depositi dei clienti possono essere a rischio. Tuttavia, è importante sottolineare che in Europa esiste un sistema di garanzia dei depositi che copre fino a 100.000 euro per ogni depositante e per ogni banca. Pertanto, è importante verificare che la banca emittente del conto deposito aderisca a questo sistema di garanzia dei depositi e monitorare periodicamente la situazione finanziaria della banca.
In sintesi, i buoni fruttiferi postali e i conti deposito sono strumenti di risparmio sicuri e convenienti. Tuttavia, come con qualsiasi strumento di investimento, è importante essere consapevoli dei potenziali rischi e leggere attentamente le condizioni contrattuali prima di sottoscriverli.