Bonus zanzariere 2021, come funziona? A chi spetta e requisiti

Rosaria Imparato

29/04/2021

29/04/2021 - 16:55

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Il bonus zanzariere anche nel 2021 consiste nella detrazione del 50% sulle spese sostenute. Per richiederlo però sono necessari determinati requisiti: vediamo come funziona.

Bonus zanzariere 2021, come funziona? A chi spetta e requisiti

Bonus zanzariere 2021, come funziona? Chiariamo fin da subito che non esiste, all’interno del pacchetto di agevolazioni per la casa, un vero e proprio incentivo per l’acquisto della sola zanzariera.

Eppure, se in presenza di determinati requisiti, si ha accesso alla detrazione del 50% della spesa sostenuta, su un importo massimo di 60.000 euro.

La detrazione della metà delle spese sostenute si recupera con 10 quote annuali di pari importo in dichiarazione dei redditi.

Vediamo come funziona il bonus zanzariere, a chi spetta e quali sono le condizioni da rispettare per usufruire della detrazione spettante.

Bonus zanzariere 2021: requisiti

Non esiste un vero e proprio incentivo solo per le zanzariere, nel senso che non si può usufruire della detrazione fiscale solo per la sostituzione di singoli componenti, ma si può comunque procedere all’installazione o alla sostituzione in compresenza di precise caratteristiche.

È necessario che le zanzariere acquistate rispettino determinati requisiti:

  • devono avere la marchiatura CE, quindi la certificazione che il prodotto è conforme agli standard comunitari di salute e sicurezza;
  • devono avere un valore Gtot inferiore a 0,35, certificato da un organismo autorizzato;
  • devono proteggere una superficie vetrata (finestra, porta vetrata) comunque esposta (anche a nord);
  • devono essere fissate in modo stabile;
  • devono essere applicate all’esterno della finestra, all’interno o integrata nell’infisso;
  • devono essere regolabili, per permettere all’utente di gestirle in funzione della radiazione solare (alzare/abbassare, aprire/chiudere).

Il requisito più difficile da soddisfare è il valore Gtot inferiore a 0,35, ovvero il parametro con cui si determina la capacità della zanzariera di schermare la luce solare.

La conseguenza della casa schermata, infatti, è il miglioramento dell’efficienza energetica dell’immobile, visto che si ricorrerebbe meno a climatizzatori e condizionatori.

Come funziona il bonus zanzariere nel 2021

Qualora la zanzariera soddisfi i requisiti di cui sopra, il contribuente ha diritto a una detrazione pari al 50% della spesa sostenuta fino alla soglia massima di 60.000 euro.

Il limite massimo di spesa prevede:

  • l’acquisto e l’installazione di sistemi schermanti;
  • la rimozione di eventuali sistemi preesistenti;
  • altre opere accessorie;
  • l’onorario del professionista incaricato per la comunicazione ENEA.

Il contribuente recupera la detrazione tramite dieci quote annuali di pari importo. Rientrano nella detrazione gli immobili di qualsiasi categoria catastale, purché siano regolarmente accatastati e in regola col pagamento dei tributi.

Sono esclusi, invece, gli immobili in costruzione o assimilabili.

A chi spetta la detrazione del bonus zanzariere?

Possono beneficiare della detrazione del 50% spettante per il bonus zanzariere le persone fisiche e giuridiche, che possiedono l’immobile oggetto di intervento.

Può richiedere bonus zanzariere chiunque abbia un un diritto di godimento reale sull’immobile, che si tratti di abitazioni private, locali commerciali o produttivi. Quindi, se persone fisiche assoggettate all’Irpef, i destinatari della detrazione sono:

  • proprietario;
  • nudo proprietario;
  • usufrutto o altro diritto reale;
  • affittuario;
  • comodatario;
  • condomini per le parti comuni.

I soggetti giuridici invece recuperano la detrazione dall’Ires, e sono:

  • imprese;
  • chi utilizza l’immobile per l’esercizio dell’attività professionale;
  • associazioni tra professionisti;
  • enti pubblici e privati che versano l’IRES;
  • Case popolari e gli enti con le stesse finalità.

Bonus zanzariere 2021: comunicazione all’ENEA e documenti da conservare

I lavori vanno pagati con bonifico parlante, o bonifico online postale o bancario, e conservare per almeno dieci anni i seguenti documenti:

  • fatture e ricevute;
  • copia ricevuta bonifico parlante o del bonifico online;
  • certificazione del fornitore (o produttore o assemblatore) che attesti il rispetto dei requisiti tecnici;
  • documentazione in originale inviata all’ENEA, debitamente firmata;
  • schede tecniche dei componenti e/o certificazione del fornitore;
  • ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA.

Il contribuente che vuole beneficiare della detrazione deve infatti inviare la comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dal termine dei lavori.

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