Bonus per la riqualificazione elettrica dell’auto: cos’è, come funziona e come richiederlo

Gaetano Cesarano

25/07/2022

25/07/2022 - 14:26

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Il bonus retrofit 2022 prevede un contributo fino a 3500 euro per la riqualificazione elettrica dell’auto: ecco come beneficiare dell’incentivo.

Gli incentivi per il retrofit elettrico, ovvero per la riqualificazione dei veicoli mediante l’installazione di un motore elettrico in sostituzione di quello endotermico, erano stati inseriti nella legge di Bilancio 2022 ma non erano mai entrati in vigore perché in attesa del provvedimento attuativo. Una misura analoga, approvata nel 2020, era già rimasta bloccata proprio per la mancanza del necessario decreto d’attuazione.

Il bonus retrofit 2022 per la conversione dei veicoli al motore elettrico è però diventato realtà da pochi giorni con la firma del decreto interministeriale tra MIMS (Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili) e MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico) che mette a disposizione 14 milioni di euro nell’ambito delle disposizioni per promuovere la decarbonizzazione del sistema dei trasporti e favorire la transizione ecologica. Il bonus premia l’installazione sul proprio veicolo di un sistema di riqualificazione elettrica in sostituzione del motore endotermico mediante un contributo fino a 3500 euro ai proprietari di mezzi per trasporto persone e merci.

Cosa prevede il bonus per conversione auto in elettrica

Il bonus retrofit 2022 prevede un contributo pari al 60% del costo per la riqualificazione elettrica fino a un massimo di 3.500 euro, cui si sommano un contributo del 60% delle spese relative all’imposta di bollo per l’iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico (PRA), all’imposta di bollo e all’imposta provinciale di trascrizione (IPT).

Quali veicoli possono usufruire del bonus retrofit 2022

Come precisato dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile, i veicoli per il trasporto di persone e merci interessati dalla misura sono:

  • minivan per il trasporto di persone della categoria M1, ovvero veicoli destinati al trasporto di persone aventi al massimo 8 posti a sedere oltre al sedile del conducente;
  • veicoli con più di otto posti della categoria M2 e M3, ovvero veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di 8 posti a sedere oltre al sedile del conducente;
  • furgoni per il trasporto delle merci della categoria N1, ovvero veicoli aventi massa massima non superiore a 3,5 tonnellate.

La conversione del veicolo deve essere effettuata sulla base delle procedure richiamate dal decreto n. 219/2015 del MIT (“Regolamento recante sistema di riqualificazione elettrica destinato a equipaggiare autovetture M e N1”) che dettaglia le caratteristiche della trasformazione per la riqualificazione a norma. Non è ancora prevista la conversione di veicoli a due ruote per i quali era stata ipotizzata un’apposita modifica al decreto retrofit.

Decreto MIT 219/2015
Regolamento recante sistema di riqualificazione elettrica destinato a equipaggiare autovetture M e N1

Come richiedere il bonus retrofit per la conversione dell’auto elettrica

Per l’assegnazione del contributo sarà attivata una piattaforma informatica gestita da Consap. L’attivazione, che sarà comunicata sul sito del MIMS, darà il via alle procedure di richiesta bonus retrofit.

Secondo quanto previsto dal decreto attuativo, possono beneficiare degli incentivi coloro che hanno «provveduto a sostituire il motore termico del proprio veicolo con un motore elettrico a partire dal 10 novembre 2021, data di entrata in vigore della legge n. 156 del 9 novembre 2021 che prevede tale misura». Il termine per l’acquisizione delle richieste scadrà invece il 31 dicembre 2022.

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