Assegno unico figli: si può già fare richiesta?

Antonio Cosenza

1 Aprile 2021 - 15:27

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La riforma dei contributi familiari è legge: assegno unico figli in vigore dal 1° luglio. Per la richiesta c’è ancora da attendere.

Assegno unico figli: si può già fare richiesta?

L’assegno unico per i figli è ormai ufficiale e già da oggi ci sono italiani che si stanno chiedendo se possono farne domanda e come presentarla.

C’è molta curiosità riguardo all’assegno unico per i figli: presentato con grande entusiasmo dalle forze politiche (basti pensare che per l’approvazione al Senato non ci sono stati voti contrari) e particolarmente atteso dalle famiglie alle quali sono stati “promessi” fino a 250 euro per ogni figlio (almeno fino al compimento dei 18 anni).

Tuttavia, anche se la legge che riforma i contributi familiari sostituendo gli attuali bonus - dal premio nascita all’assegno di natalità - con un’unica misura è stata ormai approvata, l’assegno unico per i figli non si può ancora richiedere. La misura, infatti, sarà operativa dal 1° luglio e adesso andrà definito nel dettaglio il suo funzionamento in base alle risorse a disposizione.

Assegno unico per i figli: potrò richiederlo?

Per la richiesta dell’assegno unico familiare non ci dovrebbero essere molte differenze rispetto ai bonus attuali. Non appena sarà possibile, infatti, l’Inps darà il via libera alle richieste che potranno essere presentate in via telematica direttamente dalla propria area personale del sito dell’Istituto, quindi accedendo con lo SPID o con il PIN Inps.

In alternativa, la richiesta dovrebbe poter essere presentata chiamando l’apposito servizio dedicato, quindi tramite il numero verde dell’Inps, o anche rivolgendosi al supporto di CAF e patronati.

Trattandosi di un assegno che - almeno nei programmi iniziali - è “universale”, non dovrebbero esserci particolari requisiti per la richiesta. L’assegno unico, quindi, dovrebbe essere riconosciuto a tutte le famiglie a patto che ci sia almeno un componente che rientri in una delle seguenti situazioni:

  • donna incinta al compimento del 7° mese di gravidanza;
  • almeno un figlio di età inferiore ai 18 anni;
  • figlio di età compresa tra i 18 (compiuti) e i 21 anni, ma studente. In questo caso l’assegno unico dovrebbe essere riconosciuto direttamente a lui;
  • figli disabili (indipendentemente dall’età).

Ovviamente, per avere diritto all’assegno unico per i figli è necessario che il figlio per il quale questo viene riconosciuto (con maggiorazioni in caso di presenza di più figli) sia fiscalmente a carico dei (o del) genitori.

Non c’è, invece, alcuna incompatibilità con il Reddito di Cittadinanza.

Bonus bebè e premio nascita: si possono ancora richiedere?

Va chiarita una questione molto importante: è vero che l’assegno unico andrà a sostituire tutti i bonus per la famiglia oggi esistenti, ma è altrettanto vero che almeno per il 2021 si potrà ancora fare richiesta per il bonus bebé e per il premio nascita di 800,00€.

L’assorbimento dei vari bonus famiglia nell’assegno unico, infatti, avverrà in “maniera graduale”. Per i nati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2021, quindi, è ancora possibile fare domanda sia per il il premio nascita di 800 euro (riconosciuto indipendentemente dall’Isee dopo il 7° mese di gravidanza) che del bonus bebé, con quest’ultimo che sarà comunque riconosciuto - come da normativa - per i successivi 12 mesi.

Questi due bonus, quindi, per i nati nel 2021 si aggiungono all’assegno unico familiare, con il Governo che nelle prossime settimane dovrà chiarire i dubbi rispetto alle tempistiche di assorbimento con i vari bonus.

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