Perché scegliere il trapianto di capelli come rimedio alla calvizie?

(Roma, 23 novembre 2020) - Roma, 23 Novembre 2020. Anche nel 2020 le persone non hanno smesso di porsi una domanda rispetto alla salute dei propri capelli, in particolare gli uomini, “cosa posso fare per fermare la caduta dei capelli?”; il quesito è un evergreen poiché quasi tutti, prima o dopo, si trovano a dover fronteggiare la calvizie, che può derivare dall’alopecia androgenetica ma anche da altre cause.

Per fare chiarezza è stata pubblicata un’infografica dall’’Istituto Helvetico Sanders, specialisti nei rimedi contro la caduta dei capelli da oltre 30 anni; l’infografica ha il titolo "La calvizie in Italia e nel resto del mondo” e riporta una serie di statistiche aggiornate sul fenomeno, oltre a delle utili smentite di luoghi comuni sulla calvizie.

Quanto è diffusa la calvizie nel mondo

Grazie alle percentuali statistiche è possibile farsi un’idea della diffusione della calvizie tra la popolazione maschile. In Italia siamo al 39%, settimi nella Top 10 dei Paesi con più calvi, superati dagli Usa e da Paesi come Germania, Spagna e Repubblica Ceca, dove si raggiunge il picco del 42,79% di persone affette da calvizie.

C’è una grande differenza con i Paesi asiatici, in particolare la Cina, dove solo il 20% delle persona ha questo problema; la ragione è genetica, perché in queste persone è meno attivo un enzima che converte il testosterone in DHT, ovvero il diidrotestosterone, la causa della perdita di capelli.

Ci sono altri fattori che contribuiscono alla calvizie, ma solo con un’analisi approfondita del capello è possibile capire l’entità del fenomeno.

Stress, disturbi del sonno e alimentari hanno un ruolo, sebbene secondario rispetto all’ereditarietà, ma occorre fare attenzione anche alle differenze dovute alla «stagionalità», in quanto accade che in alcuni mesi dell’anno cadano più capelli (in primavera e autunno) e questo non deve preoccupare a meno che la quantità di capelli caduta sia notevole.

Cosa si dice sulla caduta dei capelli

Ci sono davvero tanti luoghi comuni sulle cause della calvizie ed è importante sfatarli grazie ai dati presentati dall’Istituto Helvetico Sanders, che riportano 5 tra le fake news più persistenti:

Strapparsi i capelli bianchi – non è vero che questo influisce sulla calvizie

Tagliare i capelli corti per farli ricrescere forti – non ha correlazioni con la calvizie

Fare spesso lo shampoo danneggia la cute – è falso anche se possono esserci casi particolari

Usare il gel e le lacche rovina i capelli – in realtà non c’è un legame diretto con la caduta

Portare spesso il cappello agevola la caduta dei capelli – non è vero e non ci sono prove in merito.

Sulla calvizie, dunque, girano ancora tante leggende ma solo la scelta di una cura risolutiva, come il trapianto, può rappresentare una soluzione.

Naturlamente è una scelta che va valutata caso per caso, ma se le persone che decidono di farlo sono in aumento (100.000 in Italia in un anno), vuol dire che c’è molta fiducia e ottime speranze di tornare ad accarezzare la propria chioma.

Per maggiori informazioni

Sito web: https://www.sanders.it/rimedi-caduta-capelli/

Responsabilità editoriale: Img Solutions srl per Secret Key

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