Contratti: Federvini, rinnovo Ccnl alimentare sia occasione di unità

Milano, 5 ago. (Adnkronos) - “Lo scenario economico e sociale è lo sfondo naturale di un rinnovo del Ccnl dell’Industria Alimentare: è necessario che tutti condividano la particolare eccezionalità deli un momento nel quale vi è ancor più bisogno di unione, non di divisione”. E’ quanto sottolinea Federvini dopo l’intesa firmata lo scorso 31 luglio da tre associazioni industriali alimentari con Fai, Flai e Uila, senza il coordinamento di Federalimentare. «All’enorme dispiacere per questa fuga in avanti, si accompagna ora lo stupore» per lo stato di agitazione proclamato dalle tre sigle sindacali a partire dal 24 agosto, si sottolinea dall’associazione.

La chiusura del canale Horeca, le misure di distanziamento sociale, l’assenza del flusso turistico internazionale e il brusco rallentamento delle esportazioni «hanno creato enormi difficoltà e continueranno a farlo. È impensabile immaginare un ritorno immediato alla normalità», si continua da Federvini. «Il rinnovo del contratto nazionale non può non tener conto di questa situazione: il periodo concordato con l’accordo-ponte di maggio avrebbe dovuto essere dedicato alla valutazione congiunta dei nuovi scenari economici e sociali per tutelare al meglio i posti di lavoro, i lavoratori, le loro famiglie nel contesto di straordinaria difficoltà generale».

L’auspicio di Federvini è che rientri lo stato di agitazione annunciato dalle organizzazioni sindacali e che «riprenda il confronto, sotto l’egida di Federalimentare, per giungere ad un rinnovo del Ccnl ragionato, ragionevole ed ancora una volta unico».

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Argomenti:

economia