Trasporti ferroviari, dal Cipe via libera per nuovi investimenti al Sud

icon calendar icon person

I trasporti su ferro nel Meridione sull’agenda dello Sblocca Italia. Manutenzioni, potenziamento e l’avvio dei cantieri per l’Alta Velocità in Sicilia.

Giro di vite per gli investimenti sulle infrastrutture del Sud Italia. Nell’ultima seduta il Comitato interministeriale per la programmazione economica del Governo Renzi ha dato il via libera ad una serie di inteventi per l’aggiornamento e il potenziamento della rete ferroviaria del Mezzogiorno.

I progetti approvati riguardano il tracciato Bari-Lecce di RFI all’altezza dello snodo Bari Sud, opera da 391 milioni, il raddoppio della tratta Termoli-Lesina (549 milioni), l’innesto di un impianto elettrificato a tecnologia innovativa tra Pescara e Montesilvano (25 milioni).Dal Cipe è arrivato inoltre il lasciapassare per i 5,8 milioni inseriti ad uso delle economie di gara nell’ambito del Programma delle piccole e medie opere - riprogrammazione delle opere delle Regioni Puglia e Basilicata. Scendiamo poi in Calabria, dove il Cipe ha sbloccato 3 milioni per il progetto di completamento del nuovo Palazzo di Giustizia, a Reggio Calabria, mentre in tutto il Meridione dal Comitato sono arrivati i criteri per la concessione dei contributi a sostegno di Comuni e Consorzi per il completamento del programma generale di metanizzazione.

Capitolo programmazione fondi strutturali di investimento europei 2014-2020. Per il Cipe, e nello specifico per il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan si è trattato di prendere atto dell’accordo di partnership che la Commissione europea ha ufficializzato lo scorso 29 ottobre. Sul piatto ci sono 44 miliardi di euro, che rispondono a 11 obiettivi da raggiungere in relazione a specifiche aree tematiche: clima e rischi ambientali, ambiente, mobilità sostenibile, occupazione, inclusione sociale e lotta alla povertà, istruzione e formazione, capacità istituzionale e amministrativa, agenda digitale, sistemi competitività dei sistemi produttivi.

Un accenno, andando oltre agli aggiornamenti sul Comitato, lo merita sicuramente un altro progetto sull’agenda del Decreto Sblocca Italia, la realizzazione della linea Alta Velocità/Alta Capacità Palermo – Catania – Messina. L’opera, inserita nel Corridoio “Scandinavia – Mediterraneo” della Rete Trans-Europea di trasporto ferroviario, vedrà iniziare i lavori entro ottobre 2015. Ad annunciarlo è stato il Commissario di Governo e Ad del Gruppo Fs, Michele Mario Elia, in occasione del tavolo tecnico convocato a Enna per illustrare l’opera ai rappresentanti delle istituzioni locali. Nelle intenzioni il treno superveloce punta a rivoluzionare e velocizzare il sistema Sicilia.

Grazie all’Alta velocità sarà possibile percorrere la tratta Catania-Messina in 45 minuti, mentre per unire Palermo e Catania basteranno un’ora e 45 minuti di percorso rotabile. Tempi di viaggio che dunque si ridurranno sensibilmente, generando benefici per il trasporto di persone e merci, allentando la morsa del traffico stradale, e dunque garantendo meno inquinanti nell’ambiente.