Tim: accordo con Vodafone sul 5G?

Tim e Vodafone starebbero lavorando a un progetto per condividere infrastrutture e servizi del 5G, creando un polo delle torri tra Inwit e il gruppo britannico.

Tim: accordo con Vodafone sul 5G?

A fine 2018 erano solo indiscrezioni, ora la notizia che Tim e Vodafone sarebbero vicine a un accordo per avviare una collaborazione nello sviluppo della rete 5G in Italia sarebbe più concreta.

Stando a quanto riporta il Messaggero, le trattative tra i due operatori telefonici sarebbero ormai vicine alla conclusione. Obiettivo: condividere l’utilizzo di ripetitori e torri radio. Risparmiando.

Il tutto, in un’atmosfera che in casa Telecom non è delle più serene. La conflittualità tra Vivendi ed Elliott resta alta. I francesi, infatti, hanno presentato un esposto alla Consob in merito al contratto collar stipulato da Elliott sulle sue azioni di Tim.

A proposito delle tensioni tra i due azionisti, l’amministratore delegato Luigi Gubitosi garantisce il suo impegno affinché vengano superate.

Intanto, stamattina la seduta a Piazza Affari per la quotata italiana è positiva e al momento della scrittura il titolo Telecom viene scambiato a 0,4677 euro con un guadagno dello 0,74%.

Accordo Tim e Vodafone su 5G

A novembre dello scorso anno, Bloomberg aveva lanciato l’indiscrezione: Tim e Vodafone stavano lavorando a un progetto comune sul 5G. Oggi, il quotidiano romano ritorna sulla questione e scrive che i due gruppi Tlc sarebbero oramai vicini ad accordo.

Al centro della partnership ci sarebbe la condivisione di ripetitori e torri radio e dei costi relativi agli investimenti per i servizi di nuova generazione. Il piano dovrebbe prevedere la creazione di un polo delle torri di trasmissione tra Inwit e il gruppo britannico.

E proprio sul ruolo della società del gruppo Telecom che si occupa di infrastrutture per le comunicazioni, in una intervista al Corriere della Sera , Gubitori ha dichiarato:

“Le torri di Inwit sono un gioiello industriale ben gestito, un punto di riferimento in un mercato alla ricerca di sinergie. Inwit può giocare un ruolo importante in questo contesto”.

Il progetto a cui starebbero lavorando Tim e Vodafone, infine, consentirebbe un notevole risparmio a entrambi: secondo stime del Messaggero, il costo per realizzare una rete 5G si aggirerebbe intorno ai 2 miliardi di euro.

La conflittualità Vivendi-Elliott

La trattativa tra Telecom e Vodafone si sta sviluppando in contesto che – almeno sul fronte italiano – è caratterizzato da una forte conflittualità tra i due maggiori azionisti, Elliott e Vivendi.

Tra il fondo americano e il gruppo francese non c’è mai stata grande intesa, e nelle ultime ore i cugini d’oltralpe hanno sferrato un nuovo attacco.

Dopo aver investito il collegio sindacale di Tim, ora sul tavolo della Consob è infatti arrivato un esposto di Vivendi, che chiede di verificare il contratto collar stipulato da Elliott sulle sue azioni Tim.

In particolare, secondo i francesi, andrebbero analizzate presunte irregolarità compiute sia nella svalutazione che in alcune recenti nomine.

Ed è in questo scenario affatto tranquillo, che ci si sta avviando all’assemblea del 29 marzo prossimo.

Risolvere la conflittualità resta prioritario per Gubitosi? Al collega del Corriere della Sera, l’ad assicura il suo impegno. Per mettere d’accordo Elliott e Vivendi bisogna

“creare valore e questo si può fare riportando Tim al centro del sistema italiano delle telecomunicazioni. Sarà importante trovare un comune punto di incontro tra i nostri azionisti e per quanto mi riguarda farò il possibile perché si raggiunga un equilibrio”.

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