Scattano da oggi le multe per chi non è munito di seggiolino antiabbandono. I dispositivi sono obbligatori per bambini fino a 4 anni come stabilito lo scorso 7 novembre 2019. I guidatori sprovvisti di seggiolino omologato rischiano pesanti sanzioni: multe fino a 361 euro - con sconto del 30% se pagate entro 5 giorni - e decurtazione di 5 punti dalla patente di guida. Invece chi viene colto senza seggiolino anti abbandono per due volte in due anni rischia la sospensione della patente per 15 giorni.

Le misure sanzionatorie entrano in vigore diversi mesi dopo il decreto che prevede l’obbligatorietà dei seggiolini in automobile, questo perché la grandissima richiesta aveva fatto esaurire tutte le scorte, tanto che si è resa necessaria la proroga da parte del Governo. Per agevolare le famiglie, è stato previsto un bonus di 30 euro per l’acquisto dei seggiolini, richiedibile tramite procedura online con SPID sul portale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Seggiolini anti abbandono obbligatori, multe da oggi 6 marzo: cosa si rischia

L’obbligo dei seggiolini anti abbandono per il trasporto in auto di bambini fino a 4 anni aveva generato il caos. Entrato in vigore il 7 novembre scorso, è stato impossibile per mesi acquistarli nei negozi specializzati e su internet, a causa della grandissima richiesta. Per questo il Governo aveva stabilito una “fase transitoria” in cui, anche se obbligatori, non vi erano sanzioni per chi non fosse riuscito ad acquistarli.

Questa situazione di stand-by sta per finire. A partire da oggi 6 marzo 2020 chi circola in auto con bambini piccoli senza seggiolino anti abbandono rischia pesanti sanzioni:

  • multa da 81 a 361 euro;
  • decurtazione di 5 punti dalla patente di guida.

Non solo, in caso di recidiva le sanzioni si fanno più gravi: l’articolo 172 del Nuovo codice della strada prevede che in caso si venga beccati senza seggiolino anti abbandono per due volte in due anni c’è la sospensione della patente fino a 15 giorni.

Seggiolino in auto, quali sono quelli a norma

L’utilizzo del seggiolino anti abbandono serve a garantire la sicurezza durante la guida e ad evitare che i genitori dimentichino il bambino in auto, cosa che può rivelarsi estremamente pericolosa. L’articolo 172 del Codice della Strada prevede l’obbligo dell’uso di seggiolino omologato e adeguato al bambino fino a 150 cm di altezza. Per essere a norma, il seggiolino deve essere provvisto delle seguenti etichette:

  • ECE R44, che indica la classificazione dei seggiolini per peso, il trasporto in senso di marcia dai 9 kg, l’adattamento al sedile con cinture di sicurezza
  • ECE R129 (iSize) che indica la classificazione dei seggiolini per altezza, il trasporto in senso di marcia solo dai 15 mesi, adattamento al sedile con sistema ISOFIX e protezione obbligatoria per gli impatti laterali.

Chi possiede un seggiolino non omologato rischia la multa e la decurtazione di 5 punti della patente, come abbiamo visto sopra, e la sospensione della patente in caso di recidiva. Ricordiamo che è possibile beneficiare del bonus per l’acquisto del seggiolino a norma oppure chiedere il rimborso se è stato già acquistato. Per farlo segui la nostra guida al Bonus seggiolini 2020.