Salone di Ginevra 2020: le auto e le novità che non vedremo

Annullato il Salone di Ginevra 2020: rimandate le novità e le anticipazioni dalla fiera dell’auto più importante in Europa. In arrivo i rimborsi dei biglietti.

Salone di Ginevra 2020: le auto e le novità che non vedremo

Annullato il Salone di Ginevra 2020: la 90esima edizione della fiera dell’auto svizzera, una delle più importanti del mondo e del’industria automobilistica è stata cancellata a causa del coronavirus. Quali auto e quali novità erano attese e ora non vedremo?

Le innovazioni sono tante e guardano al green e al mondo delle ibride. Le prime anticipazioni, da Alfa Romeo a Fiat passando per Toyota e Volkswagen, vedevano la fiera di Ginevra fortemente orientata verso un futuro ecosostenibile, tema sempre più attuale con l’attenzione verso temi caldi come il cambiamento climatico.

L’emergenza Coronavirus rimanda la fiera al prossimo anno e il Salone di Ginevra promette rimborsi per i biglietti, in vendita già da tempo, dal 5 al 15 marzo.

Cosa sarebbe dovuto essere presentato al Salone di Ginevra 2020? Ecco un riassunto dei marchi che dovevano essere presenti (in ordine alfabetico) e delle principali novità che non vedremo quest’anno.

Salone di Ginevra 2020: rimborso biglietti

Chi ha acquistato un biglietto per il Salone di Ginevra 2020 sarà rimborsato: questo è quanto indicato sul sito ufficiale che promette l’arrivo dei rimborsi dei biglietti acquistati prima della scelta di annullare la fiera svizzera a causa del contagio da coronavirus.

Il portale del Salone di Ginevra invita gli acquirenti a non contattare tramite e-mail e altri form i responsabili della fiera, che provvederanno a mettersi in contatto con gli acquirenti tramite email.

Il costo dei biglietti del Salone di Ginevra 2020, acquistabili anche online e via app, aveva un prezzo variabile a seconda del tipo di pacchetto scelto: ci si divide tra biglietto singolo e biglietto per gruppi, scegliendo tra quelli datati in una data precisa o open aperti per l’intera un giorno a scelta personale ma non prestabilita.

Per la prima tipologia si partiva da un minimo di 13 euro mentre per la seconda tipologia si va da 16 euro a 18 euro (per gruppi da minimo 20 persone). Si scendeva a 8 euro per i bambini sotto i 9 anni, mentre chi cerca il massimo del risparmio può puntare sui biglietti d’ingresso a metà giornata che hanno un prezzo di 8 euro e 4,50 euro (entrando dalle 16:00 e uscendo fino alle 19:00).

Salone di Ginevra 2020: chi ci sarebbe dovuto essere, marchi presenti e assenti

Tanti i marchi che sarebbero dovuto essere presenti: Alfa Romeo, Alpine, Aston Martin, Audi, Bentley, Bmw, Bugatti, Cupra, Czinger, Dacia, DS Automobiles, Ferrari, Fiat, Honda, Hyundai, Jeep, Kia, Lexus, Mazda, McLaren, Mercedes, Pagani, Porsche, Renault, Rimac, Seat, Smart, Skoda, Suzuki, Toyota e Volkswagen.

Si allunga invece, anno dopo anno, coronavirus a parte, l’elenco dei nomi che non parteciperanno al Salone di Ginevra, tra gli assenti dell’edizione 2020 abbiamo: Citroën, Ford, Jaguar, Lamborghini, Land Rover, Maserati, Mini, Mitsubishi, Nissan, Opel, Peugeot, Subaru, Tesla e Volvo.

Salone di Ginevra 2020: novità e anticipazioni rimandate

Ecco cosa sappiamo e su cosa si sarebbe dovuto concentrare il Salone di Ginevra 2020 annullato.

Alfa Romeo

Tra le novità principali attese dal marchio italiano c’era l’arrivo della versione di serie definitiva del Suv Tonale, che già si era affacciata a Ginevra lo scorso anno ma solo come concept iniziale.

Attesa anche la presenza delle nuove Alfa Giulia Quadrifoglio e dell’Alfa Romeo Stelvio, che dovrebbero essere ancora più prestanti delle attuali versioni in commercio.

Aston Martin

Novità abbastanza contenute per quanto riguarda Aston Martin: erano attese la Vantage Roadster, una decapotabile roadster in grado di aprire il tettuccio in circa sei secondi. Probabile la comparsa anche del nuovo Suv Dbx.

Audi

Il modello più atteso della casa di Ingolstadt era la nuova Audi A3: una fusione perfetta tra la Golf di ottava generazione e l’ultimo modello di Seat Leon, con motorizzazioni turbo e una probabile versione ibrida.

A proposito di ibride, era previsto anche l’arrivo del Suv Q7 Tfsi in versione eco friendly.

Bentley

Bentley avrebbe dovuto rivelare nel dettaglio la Mulliner Bacalar, un nuovo veicolo che trae ispirazione dal vecchio concept dell’EXP 100 GT.

L’auto dovrebbe guardare al mondo green in quanto, secondo quanto trapelato, dovrebbe essere costruita con materiali ecosostenibili.

BMW

BMW avrebbe presentato alcune nuove versioni ibride della Serie 3: Plug-in X1 xDrive25e e X2 xDrive25e e l’i4 Concept: parliamo di una berlina elettrica con 530 CV e un’autonomia su strada di quasi 600 Km.

Cupra

Cupra Leon doveva essere il modello sicuramente presentato a Ginevra 2020: 250 cavalli con versione ibrida a 48 volt, candidandosi a diventare la versione ibrida della Leon di quarta generazione.

Czinger

La casa americana si presentava con una hyperar ibrida da 21C, con ben 1250 cavalli. Potenza eco friendly che permetterà alla velocissima auto di muoversi da 0 a 100 Km/h in solo 2 secondi.

DS Automobiles

Doveva essere presente la DS 9, una berlina coupé dotata di quattro porte con una versione ibrida plug-in e grazie alle alte prestazioni garantite potrà arrivare fino a 236 Km/h.

Ferrari

Il brand auto più amato di sempre avrebbe mostrato la nuova Ferrari Roma, una due posti coupé con motore V8 centrale da 620 cavalli che si ispira direttamente all’epoca d’oro del boom economico italiano degli anni ’50 e ’60.

Fiat

Dalla casa italiana era attesa la 500 elettrica, che proporrà l’amata city car in versione ecologica. Arriva anche la Fiat Panda Ibrida, che segna l’entrata ufficiale della casa di Torino nel mondo dell’elettrico.

Le auto sono già in produzione ma dovrebbero arrivare per il prossimo autunno.

Honda

Anche Honda si muove sui modelli ibridi e al salone di Ginevra avrebbe dovuto portare la nuova Jazz, l’Honda E (citycar elettrica) e la Honda Civic Type R 2020, sportiva vista al Salone dell’Auto di Tokyo con ben 320 CV.

Hyundai

Attese le anteprime mondiali per due diversi modelli, la nuova i20 (dal design più sportivo e un motore mild hybrid) e l’i30 a cui subentra un rinnovamento estetico.

Occhi puntati anche sul concept dell’elettrico Prophecy, che sarebbe dovuto essere presentato alla stampa proprio durante la giornata del 3 marzo.

Jeep

Primi modelli ibridi da Jeep: Renegade e Compass Plug-In, che dovrebbero arrivare sul mercato nei prossimi mesi del 2020 e segnare anche per la casa americana l’inizio dell’era elettrica.

Le due auto dovrebbero mantenere le caratteristiche delle controparti a motore tradizionale, arrivando fino a 240 CV

KIA

Dal colosso sudcoreano si attendeva la nuova Sorento, suv aggiornato e rinnovato alle attuali tecnologie, che dovrebbe contare sulla presenza anche di un motore ibrido.

Lexus

La divisione di Toyota presentava un nuovo Suv elettrico UX 300e dotato di batterie da 54 kWh (per un totale di 400 km di autonomia) e il primo concept della Lexus LF-30 Electrified, che punta tutto sulla tecnologia.

Probabile la presenza di un modello più raffinato, l’LC 500 Convertible.

Mazda

Sebbene non ci siano annunci significanti da parte della casa giapponese, la sua presenza al salone svizzero sarebbe stata segnalata dal nuovo Suv elettrico MX-30 (la cui autonomia dovrebbe però essere molto bassa, 200 chilometri massimo con una ricarica completa).

Mercedes

Sul palco di Ginevra 2020 dovevamo vedere il restyling completo della Classe E, dotato ovviamente di motorizzazione ibrida, a cui si unisce il sistema ibrido plu-in su Cla e Gla.

Presente anche la Ega elettrica e la Mercedes Amg GT 73, una quattro porte ibrida Coupé da ben 800 cavalli.

Porsche

Dovevano essere presenti una nuova versione speciale della 911 con accanto il primo modello elettrico Taycan, con anche la Macan gts e la 718 Boxster GTS 4.0.

Renault

La casa francese sarebbe stata presente con le nuove Clio e Captur in versione ibrida, con supporto e-TECH. Molto attesa anche la Twingo Z.E. elettrica anche se sulla sua presenza mancano ancora conferme di tipo ufficiale.

Sul versanti auto dal futuro, dovremmo vedere il primo concept della Renaul Morphoz.

Seat

Arriva la nuova Leon, con versione mild hybrid e plug-in hybrid mentre si attendeva di vedere anche la versione El-Born reale, l’elettrico era stato presentato lo scorso anno proprio a Ginevra.

Skoda

Si chiama Skoda Octavia RS iV e sarebbe stata la protagonista principale del marchio ceco, un plug-in ibrido da 245 Cv e 400 Nm. Attesa anche la nuova Skoda Kamiq Scoutline, una versione fuori strada del noto SUV dell’azienda.

Toyota

Dalla casa giapponese arriva il nuovo Suv che deriva direttamente dalla popolare Yaris, dotata di motore ibrido e trazione integrale.

Ci aspettavamo di vedere anche la versione plug in del SUV RAV4 e altre novità nel settore elettrico, caratteristica particolarmente a cuore della casa giapponese.

Volkswagen

Per il mondo dell’ibride si attendeva la nuova Touareg R e kesportive GTI e GTD, anche se in tanti si aspettavano l’arrivo di una nuova elettrica ID.3 o ID4. Mai dire mai.

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