Saldi invernali 2015: le 10 regole Adiconsum contro le truffe

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Quando iniziano i saldi invernali 2015? Ecco tutte le date regione per regione e il decalogo Adiconsum: 10 regole per evitare le truffe.

Natale 2014 ha registrato una riduzione dei consumi del 5% rispetto al 2013. Peggiore la situazione, secondo il Codacons, se si guarda al 2007, periodo pre-crisi: in 7 anni si sono ridotti del 45,5%, mentre i consumi culturali degli italiani, in controtendenza, sono cresciuti, anche se lievemente.

Secondo il Cerved, che raccoglie dati relativi all’affidabilità delle imprese, tra luglio e settembre 2014 hanno aperto una procedura fallimentare ben 3000 imprese: il 14% in più rispetto allo stesso periodo 2013.

In una situazione tanto difficile, i commercianti non possono che aspettare i saldi per risollevare le sorti delle loro attività e non rischiare di finire in quel vortice nero, che vede, ogni anno, la chiusura di un numero così ingente di attività.

Dopo avervi informato sulla data di inizio dei saldi invernali 2015 regione per regione, oggi condividiamo con voi il decalogo Adiconsum per tenere gli occhi aperti sulle truffe che potrebbero nascondersi dietro l’angolo.

Saldi invernali 2015: le 10 regole

A tutela del consumatore e contro le truffe tipiche del periodo di saldi e promozioni, ecco le 10 regole Adiconsum:

  • Deve essere sempre riportato sull’oggetto in saldo il prezzo d’origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale;
  • E’ meglio diffidare di quei negozi che espongono cartelli con sconti esagerati e fare riferimento a negozi già conosciuti per acquistare la merce in saldo: sconti superiori al 50-60% nascondono spesso merce non proprio nuova;
  • Fare attenzione all’eventuale presenza di merce venduta a prezzo pieno insieme alla merce in sconto;
  • Confrontare i prezzi con quelli di altri negozi, magari annotando il prezzo di un capo o della merce a cui si è interessati;
  • È bene verificare che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che verrà presentato in negozio;
  • Nel periodo dei saldi i negozianti che normalmente accettano pagamenti con bancomat o carte di credito ed espongono il relativo logo sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici;
  • Diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati, anche se è a discrezione del commerciante consentire o meno di fare provare la merce;
  • Chi vuol fare regali faccia attenzione perché si può cambiare solo ed esclusivamente la merce difettosa che deve essere riconsegnata al commerciante entro 2 mesi dalla scoperta del difetto (non si può sostituire la merce se avete cambiato idea sul colore o sul modello);
  • È bene conservare sempre lo scontrino per potere eventualmente cambiare la merce difettosa;
  • Qualora il commerciante si rifiuti di cambiare un articolo difettoso in saldo o non voglia restituirvi i soldi rivolgetevi alla Polizia Municipale e segnalate il caso alle sedi territoriali Adiconsum e al gruppo Facebook “SOS SALDI”.