Quota 96, emendamento sulla pensione oggi in Commissione. I politici promettono una risoluzione

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Oggi in aula l’emendamento sui 4mila quota 96. Attesa finita, la pensione arriverà a settembre

Oggi potrebbe essere la giornata più importante per i 4mila docenti delle scuole italiane che attendono di andare in pensione e che non possono farlo a causa di un errore compiuto dalla tanto odiata riforma Fornero.

Il presidente della Commissione Bilancio l’ha promesso: l’emendamento che arriverà in Aula oggi pomeriggio sarà quello che darà finalmente una risposta alle migliaia di persone che da tre anni aspettano invano una decisione del Governo.

Grazie a questa misura, inserita all’interno del decreto di riforma della Pubblica Amministrazione, i quota 96 a settembre potranno andare in pensione.

Oggi pomeriggio infatti si terrà il voto sulle modifiche del DL attualmente in Commissione Lavoro di Montecitorio. Il ministro Poletti ha già detto sì, le coperture finanziarie sembrano finalmente essere state trovate e quindi non dovrebbero esserci più intoppi per l’accesso al trattamento previdenziale.

Sulla questione è intervenuta pure la deputata Ghizzoni del Partito Democratico, confermando l’arrivo del testo in aula per il via libera definitivo che dovrebbe avvenire il prossimo 23 luglio.

L’inserimento dell’emendamento all’interno della riforma della PA si è reso necessario a causa della stretta tempistica: per far sì che questi 4mila docenti vadano in pensione prima dell’inizio del prossimo anno scolastico, si deve fare in fretta. L’iter di conversione richiede dei tempi obbligati. Non sarà dunque sufficiente l’avallo del Parlamento e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale che sancirà la legge, ma bisognerà attendere anche l’invio delle domande (e le relative risposte) all’INPS. L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale prevedere 15 giorni di tempo per la procedura, giusto i giorni necessari per sbrigare le pratiche.

Oggi dunque i quota 96 potrebbero finalmente ottenere la risposta definitiva, una risposta attesa dal 2012 e che per troppo tempo non è arrivata.
L’incubo è finito: la pensione arriverà a settembre.