Piazza Affari chiude in rialzo, sulla scia dell’asta Btp e dati lavoro USA

Daniele Sforza

11 Ottobre 2012 - 18:13

Piazza Affari chiude in rialzo, sulla scia dell’asta Btp e dati lavoro USA

Il downgrade di Standard&Poor’s sul debito spagnolo non grava su Piazza Affari, che chiude in positivo. A spingere in alto la Borsa di Milano anche il buon esito dell’asta sui Btp (per 3,75 miliardi) e i favorevoli dati sul mercato del lavoro USA, superiori alle stime.

Tra i migliori titoli spiccano il comparto bancario e Fiat, che allunga nel finale.

Il Ftse Mib ha chiuso a +1,26% a 15.634 punti, mentre il Ftse Italia All-Share ha registrato un +1,01% a 16.526 punti.

Volano bancari, Fiat e Autogrill

Tra i bancari, spiccano Banca Popolare di Milano (+4,14% a 0,435 euro), Banca Monte Paschi di Siena (+4,07% a 0,2276 euro), Unicredit (+3,92% a 3,502 euro) e Intesa Sanpaolo (+3,48% a 1,278 euro).

Volano anche Autogrill, che chiude a +3,20% a 7,59 euro, e Fiat, che guadagna il 2,38% a 4,384 euro, per i rumors su un’offerta di 140 milioni di dollari fatta dal gruppo automobilistico a Veba per l’acquisto del 3,3% di Chrysler.

Tra i maggiori ribassi del giorno, figurano Lottomatica (-1,30% a 17,43 euro) ed Eni (-0,68% a 17,43 euro), per vie delle complicazioni sui contratti di fornitura gas take or pay annunciate ieri dall’amministratore delegato del gruppo, Paolo Scaroni.

Chiudono in negativo anche Tenaris (-0,45% a 15,48 euro), Ansaldo STS (-0,30% a 6,63 euro) e Telecom Italia (-0,13% a 0,768 euro).