Pensione quota 100: quanti anni di contributi effettivi?

Per poter accedere alla pensione con la quota 100 sono previsti diversi requisiti ed uno riguarda proprio la composizione della contribuzione versata.

Pensione quota 100: quanti anni di contributi effettivi?

Per poter accedere alla pensione con quota 100 sono necessari almeno 38 anni di contributi per chi ha compiuto i 62 anni di età. Ma non basta soddisfare questi requisiti poiché per i lavoratori del settore privato è previsto un paletto che non sempre si prende in considerazione.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buon giorno, richiedo informazione su quota 100, devo premettere che da anni sono disoccupato, compio i 62 anni a febbraio, con avvenuta eco certificazione estratto conto lavorativo, di cui 34 anni lavorativi e 4 anni figurativi, vorrei sapere se ho diritto a quota 100, quando potrei presentare domanda e se ho diritto, o in caso contrario cosa posso fare x non essere in questa situazione da anni, considerando che alla mia eta’.
Non vengo nemmeno preso in considerazione per un lavoro, grazie.
In attesa di un vostro riscontro cordiali saluti.”

Pensione quota 100 e contributi utili

Come abbiamo anticipato, quindi, per accedere alla quota 100 sono necessari 38 anni di contributi. Sono validi al raggiungimento del requisito i contributi versati a qualsiasi titolo, siano essi da riscatto, da ricongiunzione, figurativi, obbligatori o volontari.

Ma per i lavoratori del settore privato è richiesto che almeno 35 anni dei 38 richiesti siano raggiunti con l’esclusione dei contributi figurativi derivanti da disoccupazione indennizzata e da malattia, così come previsto dalla circolare INPS numero 11 del 2019.

Se appartiene al settore pubblico al raggiungimento dei 62 anni potrà accedere tranquillamente alla pensione con la quota 100.

Se, invece, lei appartiene al settore privato (anche se adesso è disoccupato) deve verificare quanti anni di contribuzione figurativa derivino da indennità di disoccupazione o malattia.

Se tutti i 4 anni di contributi figurativi che possiede sono derivanti da disoccupazione e malattia, infatti, non è in possesso dei requisiti per poter accedere alla quota 100 poiché le mancherebbe un anno di contribuzione per il raggiungimento dei 35 anni scevri da questa tipologia di contributi.

Potrebbe ovviare al problema versando 12 mesi di contributi volontari che le permetterebbe l’accesso alla pensione in questione permettendole di raggiungere i 35 anni di contributi effettivi richiesti.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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Quota 100

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