Pensione quota 100, il diritto si cristallizza dopo il 31 dicembre 2021?

La pensione con la quota 100 è raggiungibile fino al 31 dicembre 2021. Dopo tale data la domanda di pensione può essere presentata lo stesso?

Pensione quota 100, il diritto si cristallizza dopo il 31 dicembre 2021?

Come ormai tutti ben sappiamo la quota 100 scade il 31 dicembre 2021. Ma questo, in parole semplici, significa soltanto che potranno accedere alla pensione con tale misura coloro che maturano, entro la data di scadenza, i requisiti di accesso (finestre di attesa escluse). La cristallizzazione del diritto alla pensione opera anche sulla quota 100?

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Maturerò’ i 38 anni di contributi versati nel agosto del 2021 e avrò già compiuto i 64 anni di età. Vorrei sapere quanto tempo prima dovrò comunicare al comune che vado in pensione e dato che devo aspettare una finestra di 6 mesi prima di ottenere la mia prima pensione,da agosto 2021 a dicembre 2021 potrò continuare a lavorare al comune e percepire lo stipendio? o cosa succederà’?
Vorrei sapere inoltre se potrei usufruire di quota 100 anche nel 2022 se volessi lavorare per un altro anno, visto che quota 100 si estinguerà a dicembre 2021... Grazie se mi risponderete. Ho chiesto ai patronati ma fanno un po di confusione...grazie ancora”

Pensione quota 100 e cristallizzazione del diritto

Il decreto 4/2019 che ha introdotto la quota 100 chiarisce che tale tipo di pensionamento è accessibile per chi, entro il 31 dicembre 2021, raggiunge i requisiti necessari per l’accesso, ovvero almeno 62 anni di età ed almeno 38 anni di contributi.

Maturando i requisiti ad agosto 2021 avrebbe diritto alla decorrenza della pensione, essendo un dipendente del pubblico impiego, 6 mesi dopo il raggiungimento ovvero con decorrenza della pensione a partire dal 1 marzo 2022.

Per i dipendenti del pubblico impiego, oltre alla finestra mobile di 6 mesi, è previsto anche un preavviso obbligatorio alla propria amministrazione di 6 mesi. Nel suo caso, quindi, se volesse accedere alla pensione il 1 marzo dovrebbe dare preavviso alla sua amministrazione entro la fine di agosto.

Per quanto riguarda, invece, la possibilità di continuare a lavorare è bene sapere che per le pensioni opera la cristallizzazione al diritto alla pensione, ovvero un istituto il quale prevede che una volta raggiunti i requisiti per accedere ad una forma pensionistica in vigore, questi non possano essere perduti neanche se, come nel caso della quota 100, la misura stessa venga cancellata o scada.

La scadenze della quota 100, infatti, opera solo sulla possibilità di raggiungimento dei requisiti. Nel suo caso, invece, raggiungendo i requisiti di accesso prima della scadenza della misura potrà presentare domanda di pensione, fermo restando l’obbligo di preavviso di 6 mesi all’amministrazione di appartenenza, in qualsiasi momento successivo, prima del raggiungimento dei 67 anni.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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Quota 100

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