Pensione quota 100: è obbligatorio lavorare durante la finestra di attesa?

Non sussiste alcun obbligo, per chi decide di pensionarsi con la quota 100, di lavorare nella finestra di attesa, ma per i dipendenti pubblici bisogna rispettare l’obbligo di preavviso.

Pensione quota 100: è obbligatorio lavorare durante la finestra di attesa?

La pensione quota 100 prevede una finestra di attesa diversa in base che il lavoratore richiedente sia un dipendente pubblico o privato.Per i dipendenti privati, infatti, è necessario attendere 3 mesi dal raggiungimento sia del requisito anagrafico che di quello contributivo, per i dipendenti pubblici, invece, la finestra di attesa è di 6 mesi.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Gentilissimi,
sono un funzionario pubblico dal 1982 (38 anni di servizio) e il 15 luglio 2021 compirò 62 anni arrivando alla desiderata quota 100.
La mia domanda è la seguente: posso presentare la domanda di pensionamento nel gennaio 2021 (6 mesi prima del compimento del mio 62° compleanno) e la domanda di dimissioni all’inizio della finestra mobile (1 agosto 2021)? In altri termini, è obbligatorio lavorare nei 6 mesi successivi al compimento della quota 100 o posso decidere di dimettermi rinunciando allo stipendio e rimanendo in attesa della pensione (febbraio 2022)? Grazie per la risposta che cortesemente vorrete inviarmi. Cordiali saluti ”

Pensione quota 100 e finestra di attesa

Per i dipendenti pubblici la pensione con la quota 100 non prevede solo l’obbligo di finestra di attesa di 6 mesi ma anche un preavviso alla propria amministrazione di appartenenza di 6 mesi.

Le dimissioni, quindi, devono essere presentate tenendo conto del preavviso obbligatorio che deve essere presentato.

Fermo restando, quindi, che il lavoratore non è obbligato a lavorare durante la finestra di attesa, per smettere di lavorare al raggiungimento dei requisiti è necessario presentare domanda di dimissioni, con preavviso di 6 mesi, almeno 6 mesi prima del raggiungimento dell’età e dei contributi che permettono l’accesso alla pensione con quota 100.

Nel suo caso specifico la finestra di pensionamento si apre a febbraio 2022. Per smettere di lavorare ad agosto, dopo il raggiungimento dei requisiti, deve presentare dimissioni con i 6 mesi di preavviso a gennaio 2021 (con decorrenza delle stesse a partire dal 1 agosto poiché in questo modo va a rispettare il preavviso obbligatorio che deve alla sua amministrazione).

La domanda di pensione, invece, può essere presentata anche a gennaio 2021, ma la decorrenza del trattamento sarà comunque dal 1 febbraio 2022.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Argomenti:

Quota 100

Iscriviti alla newsletter

Money Stories