Pensione quota 100 disoccupato: finestra di attesa ed eventuali arretrati

Lorenzo Rubini

6 Aprile 2021 - 16:12

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Forniamo ulteriori chiarimenti sulla finestra di attesa necessaria per la decorrenza della pensione quota 100.

Pensione quota 100 disoccupato: finestra di attesa ed eventuali arretrati

Per accedere alla pensione quota 100 è necessario, entro il 31 dicembre 2021, aver compiuto i 62 anni di età e aver maturato almeno 38 anni di contributi. La misura in questione, poi, prevede, dal raggiungimento dei requisiti, una finestra di attesa che varia in base all’appartenenza al settore pubblico o a quello privato.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Ho finito il trattamento Naspi giorno 24 febbraio compio 62 anni il 25 di aprile essendo disoccupato una volta presentata la domanda dovrò attendere la finestra di 3 mesi prima di essere liquidato oppure no? In ogni caso questi 3 mesi vanno poi pagati come arretrati oppure no? Grazie”.

Pensione quota 100 e finestra di attesa

Per accedere alla pensione quota 100 il lavoratore del settore privato deve attendere una finestra di 3 mesi dal raggiungimento di entrambi i requisiti. Nel suo caso, compiendo i 62 anni di il 25 aprile, la decorrenza della pensione slitta di 3 mesi non dalla presentazione della domanda ma dalla data di raggiungimento dei 62 anni.

Il pagamento della prima mensilità della pensione, quindi, le spetta a partire dal 1 agosto 2021, presentando domanda di pensione prima di questa data (le consiglierei di presentare la domanda già ad aprile).

La finestra di attesa va rispettata da tutti, anche da chi è disoccupato e, quindi, non ha un reddito fisso. Nei mesi di finestra di attesa, tra l’altro, la fruizione della pensione non spetta e di fatto, quindi, non spetteranno neanche gli arretrati riferiti ai mesi della finestra stessa.

Il diritto della pensione quota 100, infatti, non scatta dal compimento dei 62 anni, ma dal momento che, raggiunti i requisiti, sia trascorsa anche la finestra di attesa. DI fatto, quindi, per chi ha maturato già i 38 anni di contributi, il diritto alla quota 100 matura a 62 anni e 3 mesi se si lavora nel settore privato e a 62 anni e 6 mesi se si è dipendenti del pubblico impiego.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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